di Giorgia Alto , 06.07.2020

L'espressione “West Coast” viene utilizzata per indicare la Costa Occidentale degli Stati Uniti d'America, ovvero quell'insieme di Stati che si affacciano sull'Oceano Pacifico. Quest’area, anche nota come “Pacific Coast”, si contrappone alla East Coast (la Costa Orientale) che si affaccia, invece, sull'Oceano Atlantico ed è un territorio più metropolitano, noto per le immense città e l’elevata densità abitativa.

In molte zone del “selvaggio ovest”, invece, preservato con imponenti parchi nazionali, domina ancora la natura, con paesaggi indimenticabili e spiagge soleggiate. Anche sulla West Coast, però, non mancano di certo città iconiche e luoghi simbolo per la cultura americana. Non sorprende, dunque, che in molti scelgano di visitare la costa ovest organizzando un viaggio on the road, perfetto per ammirare questi luoghi da vicino e calarsi appieno nell’anima americana.

Quali stati comprende la West Coast?

Della West Coast degli USA fanno parte gli stati presenti lungo la fascia costiera che si affaccia sull'Oceano Pacifico ovvero: Alaska, California, Oregon e Washington (che, essendo uno stato, non va confuso con la città e capitale Washington D.C.). Rientrano in quest'area anche alcuni stati attigui, ma non costieri, come ad esempio il Nevada e l'Arizona: ciò è dovuto ai forti legami economici e culturali che questi stati intrattengono con la vicina California in particolare i maggiori centri urbani (ad es. Las Vegas e Phoenix).

Le città più belle della costa Ovest

Nonostante siano davvero molte le meraviglie naturali che l’Ovest ha da offrire, non sono da meno anche le grandi città che si trovano in quest’area, molte delle quali famose in tutto il mondo. Dall’affascinante San Francisco, dove è possibile ammirare da vicino il celebre Golden Gate Bridge, si raggiunge facilmente in auto la soleggiata Los Angeles, centro dell'industria cinematografica (Hollywood e la Walk of Fame si trovano qui) e patria del divertimento, ricca di strepitosi parchi a tema.

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Nel tragitto si passa attraverso località con spiagge da sogno affacciate sull’oceano, come Santa Barbara, Santa Monica e Malibù. Arenili splendidi, circondati da palme, si trovano anche nella città di San Diego, nella California del Sud, celebre per i caratteristici quartieri e i parchi meravigliosi.

Nell’hinterland, invece, una menzione particolare merita la città di Sedona, nel deserto dell’Arizona: spirituale, new age e immersa in un paesaggio mistico con monoliti e rocce di pietra rossa. La vera stella è però la poco distante Las Vegas, conosciuta anche come “La città del peccato”, una città dove non mancano certo i divertimenti.

Il Clima della West Coast (in generale)

Oltre a una moltitudine di paesaggi strepitosi e molto diversi tra loro, la West Coast presenta anche diverse aree climatiche. Negli stati nord-occidentali (Washington, Oregon) il clima è oceanico, ovvero sostanzialmente fresco e piovoso, in particolare lungo i versanti esposti ad ovest. Talvolta, inoltre, vi transitano masse di aria fredda in arrivo dall’Alaska. Nell'area di San Francisco, invece, il clima è mite, piovoso in inverno, soleggiato nel rimanente periodo dell'anno, ma particolarmente nebbioso durante le mattinate estive.

In California e fino al confine tra USA e Messico, invece, il clima è praticamente mediterraneo, bello tutto l’anno, con inverni miti ed estati calde e secche. Sulla costa le temperature sono significativamente più piacevoli rispetto alle zone interne dove vi sono diverse fluttuazioni, anche alle stesse latitudini, a causa dell’incidenza delle differenti altitudini e della presenza di catene montuose. Nella zona di Las Vegas e della Death Valley, ad esempio, il clima è torrido e desertico, mentre un clima semi-desertico e con notevoli escursioni termiche si ritrova nell’area del Grand Canyon, ma qui molto incide la differenza di altitudine tra le due pari del canyon, ovvero il North Rim e il South Rim.

I parchi Nazionali

Gli amanti della natura troveranno nell’area della West Coast un vero scrigno di meraviglie da cui attingere. Dalle foreste alle zone desertiche, passando per paesaggi “marziani” di rocce e sabbia rossa, questi meravigliosi scenari sono racchiusi in altrettanti celebri parchi nazionali per preservarne l’incontaminata bellezza.

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In California, tra le montagne della Sierra Nevada, si trova lo Yosemite National Park che, nei suoi quasi 750.000 acri, ospita cascate, laghi cristallini, foreste con sequoie giganti e imponenti scogliere di granito, nonché molteplici specie animali (compresi orsi e leoni di montagna). Un itinerario avventuroso e perfetto da visitare “on the road”, invece, è quello della Monument Valley, che si trova nella riserva indiana del Navajo Tribal, sul confine tra Arizona e Utah: si tratta di un maestoso pianoro desertico noto per le caratteristiche formazioni rocciose e i monoliti di sabbia rossa.

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Una meta altrettanto popolare è il Death Valley National Park, uno dei parchi più estesi nel Nord America che si estende soprattutto in California e parzialmente in Nevada: questo luogo particolarmente arido e caldo, a discapito del nome, presenta un territorio affascinante e ricco di paesaggi mozzafiato che testimoniano le varie ere geologiche che vi si sono succedute.

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Lascia senza parole anche il suggestivo Parco Nazionale del Grand Canyon, che racchiude l’immensa gola rocciosa, che si dipana tra due sponde (South Rim e North Rim), dove sono presenti stratificazioni geologiche risalenti a milioni di anni fa.

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West Coast e Hip-Hop

In America, il genere musicale noto come "hip hop" si è sviluppato a New York nei primi anni '70, prima di diffondersi non solo negli USA, ma in tutto il mondo. Nei primi anni '80, sulla costa ovest si è rapidamente diffuso un sottogenere noto come West Coast hip hop, o West Coast rap (anche California hip hop), che ha avuto una rapida evoluzione e un altrettanto successo.

Artisti come Ice-T, Ice Cube, Dr. Dre, Snoop Doggy Dogg, Tupac Shakur sono tra i maggiori esponenti di questo stile musicale che appare abbastanza veloce, focalizzato su sezioni ritmiche perfette anche per la danza. Particolarmente nota è la cosiddetta "Faida hip hop" intercorsa tra gli artisti della East Coast e della West Coast negli anni ’90: non fu una “guerra” solo verbale, in quanto la rivalità finì per sfociare in episodi drammatici che coinvolsero i rapper di entrambe le fazioni.

Route 66: da dove partire

Ogni viaggiatore al mondo sogna di poter percorrere la Route 66, probabilmente la strada più famosa al mondo, un percorso leggendario che in quasi 4000 chilometri attraversa 8 stati, tre fusi orari, nonché città e luoghi di incommensurabile bellezza anche molti diversi tra loro. Si tratta di una vera e propria full immersion nella storia, nella memoria e nell'anima degli States. La “Mother Road” collega Chicago (Illinois) a Santa Monica (California) e tradizionalmente viene percorsa da Est a Ovest, ma è ben possibile procedere in senso opposto. Nelle rispettive città sono presenti dei segnali di inizio/fine della strada. A Santa Monica il segnale è univoco e si trova, precisamente, sul celebre molo.

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