di Giorgia Alto , 20.09.2021

Per molti italiani, la vacanza in estate è irrinunciabile, complici le ferie, più frequenti in questo periodo, e il grande caldo che rende le città invivibili. Ci sono luoghi però dove è sempre estate, luoghi dove si può sempre fare il bagno a mare anche quando da noi è inverno, nevica e piove.

Partire per una vacanza e trovare l’estate, quando a casa fa freddo e piove, forse è ancora più bello di una vacanza a Ferragosto.

Per questo abbiamo preparato una guida di viaggio con ben 10 località dove, anche in pieno inverno, è possibile partire per una vacanza al mare, dove prendere il sole e fare rilassanti nuotate.

1 - Costa Rica

Lo stato centroamericano del Costa Rica è un concentrato di splendide spiagge, eccezionali vulcani e una straordinaria biodiversità raccolta in parchi nazionali e aree protette.

Questa lingua di terra tra Nicaragua e Panama, lambita da due Oceani (Atlantico e Pacifico) è tra i paesi più visitati dell’America Centrale e i suoi abitanti, estremamente amichevoli e ospitali, sono considerati tra i più felici al mondo.

Il Costa Rica vanta infrastrutture turistiche moderne con molti servizi, per questo è considerato un paese costoso per gli standard centroamericani.

Difficile trovare voli diretti per la capitale San Jose: i prezzi oscillano tra 850 e 1200 euro (e oltre) per un volo andata e ritorno in alta stagione, con almeno uno scalo, cui si aggiungono i costi per alberghi e ristoranti (circa 50 euro al giorno a persona).

Salvo le zone montuose, con forti escursioni termiche, qui il clima è caldo tutto l’anno complice la vicinanza con l’equatore, ma ha un carattere tropicale, quindi sarà necessario fare attenzione alla stagione delle piogge.

Il periodo migliore per una visita è la stagione secca, da dicembre ad aprile (alta stagione), con tanto sole e poca pioggia (eccetto che sulla costa orientale dal clima caldo e umido con piogge frequenti tutto l'anno). Il mare è caldo praticamente tutto l’anno, con una temperatura che si aggira sempre intorno ai 27° C.

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2 - Oahu

Le isole Hawaii fanno parte degli Stati Uniti d’America e sono un paradiso di rinomata bellezza, dal clima tropicale, con una natura lussureggiante e strepitose spiagge sulle quali crogiolarsi al sole prima di un bagno in acque cristalline.

L’isola di Oahu, la più grande di questo arcipelago immerso nell’Oceano Pacifico, sulla quale si trova anche la capitale Honolulu, rappresenta una delle località più calde e secche delle Hawaii. Le isole, infatti, si trovano nella fascia equatoriale e sono caratterizzate in genere da temperature alte tutto l’anno: tuttavia, il clima tropicale si frammenta in diversi microclimi a causa dell’influenza dei venti alisei.

Sull’isola di Oahu il clima è sempre piacevole, salvo piogge e vento che possono essere più frequenti a seconda della zona, con temperature che variano dai circa 27°C del periodo novembre-marzo (stagione fresca) ai 31-32°C del periodo giugno-ottobre (stagione calda).

In generale, si può dire che alle Hawaii è sempre estate.

Il mare ha una temperatura ottimale con una media di circa 26°C. L’estate è il periodo in cui trovare il clima migliore, con mare calmo, sole luminoso e temperature ideali per passare tempo in spiaggia, ma si tratta anche del periodo più costoso per visitare l’isola.

Dall’Italia non si trovano voli diretti, quindi è necessario almeno uno scalo o più (soprattutto per risparmiare): in media, il prezzo A/R oscilla da 800 a oltre 1000 euro in alta stagione, a cui aggiungere i prezzi di hotel o resort che sono abbastanza cari.

Nella maggior parte delle strutture non si scende sotto i 150 euro a notte, con picchi vertiginosi in alta stagione a meno di non prenotare per più notti e/o con un certo anticipo. Per quanto riguarda i pasti, ci sono locali di ogni sorta, ma la media è quella dei prezzi occidentali.

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3 - Canarie

Adagiate nell’Oceano Atlantico, appena più a nord Tropico del Cancro e poco lontane dalle coste di Marocco e Sahara Occidentale, le isole Canarie sono un paradiso naturale incontaminato: di origine vulcanica, sono caratterizzate dalla presenza di zone aride, aspri paesaggi desertici, ma anche piantagioni di frutti tropicali, palme e piante grasse, che diradano verso spiagge selvagge lambite da acque turchesi.

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Le isole appartengono alla Spagna e, accanto a quelle principali (Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote, La Palma, La Gomera ed El Hierro), se ne trovano altre più piccole e diversi isolotti.

Le “isole fortunate”, come vengono chiamate, rientrano nella fascia tropicale del pianeta e vantano un clima mite e sempre piacevole, variabile in base ai versanti e alla presenza di alture.

Qui si vive in una “eterna primavera”, non fa mai né troppo caldo né troppo freddo, con temperature medie tra i 19 e i 25°C, bassa escursione termica e lunghe giornate soleggiate.

Per gli amanti del caldo è consigliata una visita da maggio a settembre, stante l’assenza pressoché totale di precipitazioni e medie più elevate, anche se molti scelgono l’inverno (da ottobre ad aprile) con un clima comunque favorevole, ma sconti considerevoli dovuti alla bassa stagione e ai pochi turisti.

L’acqua del mare ha una temperatura media annuale sui 20°C nei mesi di febbraio e marzo con un picco di circa 25°C a settembre. Questo arcipelago risulta essere anche una meta particolarmente economica: si trovano voli anche intorno ai 100 euro A/R, prenotando in anticipo con le compagnie low cost, fino a massimo 550 euro, e pacchetti davvero convenienti che comprendono il pernottamento in hotel e resort.

Anche lo stile di vita è molto easy alle Canarie, i prezzi sono abbordabili e si può gustare un buon pasto completo anche con una ventina di euro a testa. Anche il prezzo della movida è alla portata di tutti.

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4 - Abu Dhabi

Il nome Abu Dhabi identifica sia uno dei setti Emirati Arabi Uniti sia la città capitale degli Emirati stessi, un vero gioiello prezioso dall’anima in bilico tra e presente e passato.

La città di Abu Dhabi, cosmopolita, piena di vita, multiculturale e in continua espansione offre ai suoi visitatori meraviglie di ogni genere: arte, cultura, lusso ad ogni angolo, meraviglie naturali a poca distanza dal centro cittadino, punti di interesse e occasioni di divertimento per tutti i gusti.

Affacciata sul Golfo Persico, Abu Dhabi è costellata da distese di spiagge bianche ed esotiche, spesso attrezzate per offrire un'esperienza di puro relax e molte attività tra le quali destreggiarsi.

Il mare è tranquillo, dalle sfumature turchesi, e nell’Emirato di Abu Dhabi sono presenti anche 200 isole naturali, vere e proprie oasi naturali con foreste di mangrovie, coralli e pesci tropicali. La città di Abu Dhabi, attraversata dal Tropico del Cancro, presenta un clima sub-tropicale desertico con giornate soleggiate praticamente tutto l’anno, scarse precipitazioni e temperature che in alcuni periodi raggiungono picchi davvero elevati a causa della coincidenza con alti tassi di umidità.

Si passa da minime di 13°C nel mese di gennaio (il più “freddo”) e durante la notte, a massime di oltre 40°C a luglio e agosto. Non si tratta di un clima facile da sopportare ed è per questo che il periodo ideale per una visita è quello dei mesi più freschi, da ottobre ad aprile, con meno caldo e umidità, ma splendide giornate di sole.

Questo è anche il periodo con maggiore affluenza turistica, rispetto invece alle roventi estati e ai mesi di luglio e agosto in cui anche i voli e gli hotel costano meno.

La temperatura dell'acqua è compresa tra 20°C e 40°C e, per chi desidera trovarla perfetta, il periodo suggerito è quello che va dalla fine di ottobre a febbraio.

In generale, il prezzo dei voli è influenzato dalla stagionalità e dal numero di scali, con un costo piuttosto variabile dai €300 ai €750. Hanno un buon rapporto qualità prezzo i costi degli alloggi (per quelli meno lussuosi si trovano anche soluzioni intorno ai 75-100 euro al giorno circa (trattandosi di strutture generalmente moderne e ben curate.

Si può mangiare anche senza spendere una fortuna, ad esempio nei centri commerciali o nei piccoli ristoranti che offrono cucina locale.

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5 - San Diego

La città di San Diego, situata nell’estremo sud della costa della California, a confine con il Messico, è rilassata, ospitale e dall’atmosfera solare. Lo spirito californiano si respira praticamente ovunque, dalle spiagge ai parchi, nonché per le strade della città: il centro, caratterizzato da un’architettura moderna, lascia poi il posto a chilometri di costa con spiagge assolate lambite dall’Oceano Pacifico, un vero paradiso per surfisti e bagnanti.

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San Diego vanta un clima piacevole e praticamente sempre primaverile, con inverni miti ed estati calde e soleggiate. Uno degli aspetti caratteristici di questa zona è la carenza di precipitazioni, ed è per questo che la città può essere visitata facilmente in ogni periodo dell’anno: la gran parte delle piogge cade da dicembre a marzo e sono comunque piuttosto scarse.

La temperatura del mare, influenzata da correnti fredde oceaniche, è però piuttosto bassa anche in estate: da luglio a ottobre, periodo migliore per una visita se si vuole approfittare per qualche bagno, siamo sui 19 -20°C.

Invece, per una vacanza all’insegna della convenienza, meglio evitare i mesi di luglio e agosto, che sono più costosi e anche più affollati. prediligendo, invece, gli ultimi mesi invernali (febbraio e marzo) e la fine dell’autunno, in particolare novembre, con confortevoli, anche se si rischia qualche fenomeno piovoso.

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Sul costo del viaggio ciò che incide maggiormente è il volo, con una spesa media di circa 700 euro A/R, a cui si aggiungono i costi per pernottare che vanno dagli 80 ai 120 euro a notte minimo, a seconda del tipo di alloggio.

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6 - Cuba

Lasciarsi rapire dai ritmi latini di Cuba, la più estesa isola dei Caraibi, è il sogno di molti.

L’isola è famosa in tutto il mondo per i suoi strepitosi paesaggi naturali e spiagge caraibiche dalle acque limpidissime, per non parlare del mix straordinariamente affascinante di energia, arte, cultura, storia e tradizioni.

Cuba presenta un clima tropicale, con temperature medie di 24°C durante tutto l’anno e minime mai al di sotto dei 15°C. Anche la temperatura dell’acqua è sufficientemente calda per consentire di fare il bagno tutto l’anno (dai 26°C di gennaio ai 31°C di agosto).

Il periodo migliore per visitare Cuba corrisponde alla stagione “Secca”, relativamente più fresca (temperature tra i 25-28°C) e con precipitazioni assenti, che va da novembre ad aprile, mentre da maggio ad ottobre si ha la stagione delle piogge.

Ovviamente, la stagione in cui visitare l’isola influenza anche i costi, in quanto la stagione secca corrisponde con l’alta stagione e i prezzi saranno maggiori, ma a pesare sul prezzo è anche la scelta tra vacanza all-inclusive, gestita solitamente da tour operator, e un viaggio organizzato in autonomia (meno costoso).

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La zona costiera e quella dei Cayo sono caratterizzate dalla presenza di grandi resort, ma per chi vuole risparmiare sui pernottamenti, nell’entroterra, è possibile alloggiare presso le “Case particulares” gestite direttamente dai locali, con prezzi sui 25 euro a notte per camera doppia (variabili in base alle località) con la possibilità di includere i pasti.

Il volo è sempre una voce di spesa piuttosto critica, come in generale per quasi tutto il centro-sud America: i costi variano e si trovano buone offerte se si prenota in anticipo, anche attorno ai 900 euro A/R a persona o meno.

Attenzione però ai prezzi, perché a Cuba esistono due monete ufficiali: il CUC, che segue il cambio del dollaro ed è utilizzato per i turisti e gli stranieri, e il peso cubano, usata dai locali e accettata nelle strutture non turistiche, ma conveniente visto il basso valore di cambio.

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7 - Zanzibar

Zanzibar, arcipelago al largo della Tanzania, in Africa, formato da splendide isole, tra cui Unguja (detta anche Zanzibar) Pemba e Mafia. Zanzibar è un luogo suggestivo che attira visitatori anche per merito delle candide spiagge di sabbia finissima bagnate dalle acque turchesi dell’Oceano Indiano. Non solo un sogno da vivere all’insegna del relax, ma anche una località con una storia da raccontare, lasciandosi inebriare dai profumi delle spezie e dai coloratissimi fiori che pullulano sulle isole.

Zanzibar si trova poco più a sud dell’equatore e per questo presenta un clima tropicale e caldo tutto l’anno: le temperature non scendono mai sotto i 20°C e quelle dell’acqua mai sotto i 25°C. Una condizione perfetta per chi ama fare il bagno.

Il periodo di maggiore umidità e calore si registra tra ottobre e marzo, con massime attorno ai 31-33°C, mentre più fresco è il periodo tra maggio e agosto, in cui le massime si assestano attorno ai 29°C.

Meglio fare attenzione anche alle precipitazioni, più intense durante la “stagione delle lunghe piogge” (da marzo a maggio, con culmine in aprile), più scarse durante la “stagione delle brevi piogge (da metà ottobre a dicembre).

Dall’Italia ci sono voli anche diretti in partenza dalle maggiori città, con prezzi convenienti se si prenota in anticipo (attorno ai 500 euro A/R) a cui aggiungere i costi degli alloggi (più elevati quelli dei resort, più contenuti quelli delle guesthouse o degli hotel.

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8 - Sharm El Sheikh

La suggestiva Sharm el-Sheikh è un località balneare in Egitto il cui fascino non ha mai smesso di attrarre i viaggiatori, soprattutto della vicina Italia. Merito delle sue spiagge sabbiose, le cui azzurre acque ospitano un’estesa barriera corallina, e di un eccezionale mix di strutture ricettive, convenienza e ambiente ospitale, il tutto raggiungibile ad appena quattro ore di volo dall’Italia.

“Sharm”, situata all’interno del Golfo di Aqaba, tra il deserto della penisola del Sinai e il Mar Rosso, gode di un clima di tipo subtropicale desertico: ciò significa giornate soleggiate praticamente tutto l’anno, carenza di precipitazioni, temperature invernali che si presentano miti (dai 13 ai 25° C) e una primavera piacevolmente calda, con i mesi di marzo e aprile simili all’estate mediterranea.

Già da maggio, invece, le temperature diventano elevate raggiungendo facilmente (e superando addirittura) i 40°C, anche se il clima estivo, pur essendo molto torrido, si presenta secco. Anche la temperature dell’acqua è ottimale quasi sempre: il mare è molto caldo da giugno a ottobre, raggiungendo i 28°C ad agosto e settembre, mentre si abbassa in inverno.

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Appare evidente come sia possibile approfittare di un clima estivo praticamente tutto l’anno, ma per una vacanza all’insegna del sole, del mare e delle immersioni, il periodo migliore per recarsi a Sharm el-Sheikh è quello che corrisponde alla nostra primavera e al nostro autunno.

In questo periodo, si possono evitare le temperature eccessivamente elevate dell’estate che rendono difficile muoversi all’aperto durante il giorno.

Possiamo quindi dire che il periodo migliore per una vacanza a Sharm è tra marzo e novembre, approfittando anche dei prezzi relativamente più bassi, e dei pacchetti volo e alloggio che si trovano facilmente a cifre accessibili, anche sotto i 1000 euro in base alla qualità degli alberghi.

Tra l’altro, trovandosi a poche ore di volo dall’Italia, il nostro paese risulta ben collegato con l’aeroporto internazionale di Sharm, offrendo voli diretti da Roma e Milano.

9 - Sri Lanka

Lo Sri Lanka, anche noto come “la Thaiti d’Oriente”, è un paese capace di incantare con i suoi grandiosi paesaggi, l'atmosfera autentica e permeata da ancestrale spiritualità racchiusa in templi antichissimi e le sue tradizioni senza tempo che affondano in radici millenarie.

Inoltre, qui non mancano spiagge da sogno che si snodano lungo oltre 1000 km di coste (le più suggestive nell'area sud-occidentale) frequentate dagli amanti del mare e delle immersioni subacquee.

Questo stato insulare, parte del Commonwealth britannico, si trova in Asia meridionale, precisamente sull'omonima isola situata poco al largo della costa sud-orientale del subcontinente indiano. Trovandosi in una zona equatoriale, il clima dello Sri Lanka si presenta tropicale, caldo umido con temperature alte tutto l’anno e valori che si aggirano intorno ai 30°C.

Praticamente, in Sri Lanka è sempre estate.

Le precipitazioni sono influenzate dall’andamento dei monsoni che caratterizzano il passaggio tra le due stagioni (quella umida e quella secca) e influiscono anche sulle diverse aree (ad esempio l’altopiano rispetto alle coste).

Poiché le precipitazioni, che interessano tutto il paese, sono più intense da ottobre a dicembre, il periodo migliore per viaggiare in Sri Lanka è quello da metà gennaio a marzo. Sulla costa orientale, invece, i mesi meno piovosi vanno da marzo a settembre.

Le acque del mare che circondano l’isola sono calde tutto l’anno, con medie attorno ai 29°C. La vita in Sri Lanka è abbastanza accessibile per gli standard europei, dunque a incidere sul viaggio è per lo più il costo del volo (che parte da un minimo di 650-700 euro a/r dai maggiori aeroporti italiani) mentre grazie al boom di alloggi degli ultimi anni è possibile anche trovare sistemazioni medio-alte a prezzi abbordabili (circa 60 euro al giorno) e molto più bassi nelle tante guesthouse (da 10 euro a notte).

Anche i trasporti sull’isola sono economici, in particolare se si scelgono in bus pubblici.

10 - Mauritius

Nel mezzo dell’Oceano indiano, ad est del Madagascar, si trova l’isola di origine vulcanica delle Mauritius che, oltre a quella principale, comprende anche altre isole minori e numerosi atolli corallini.

Vegetazione lussureggiante, una barriera corallina di inestimabile bellezza, panorami da mozzare il fiato e spiagge di sabbia bianchissima lambite da acque trasparenti, rendono le Mauritius una meta perfetta per gli amanti delle immersioni e degli sport acquatici.

In questo angolo di mondo, così lontano dalle caotiche città europee, si può dire che sia sempre estate, anche se si possono identificare due stagioni, invertite rispetto all’Italia. La stagione invernale, secca e fresca, va da maggio a ottobre e presenta temperature medie tra i 19°C e i 26°C, mentre quella estiva, calda e umida, va da novembre ad aprile e vanta temperature da 23°C a 31°C.

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Il soffio dei venti alisei influisce sulle precipitazioni, maggiori nell’area orientale e meridionale (dove rischia di piovere in ogni stagione), minori in quella occidentale e settentrionale.

Il mare presenta sempre una temperatura gradevole, che in genere oscilla tra i 23-25 gradi di marzo e i 29-30 gradi di settembre.

Nonostante il clima invidiabile tutto l’anno, per approfittare di temperature ottimali e carenza di precipitazioni, il periodo migliore per visitare Mauritius va da settembre a novembre oppure nei mesi di aprile e giugno, in quanto il clima è mite e le precipitazioni rare.

Meglio evitare, invece, il periodo tra gennaio e marzo in cui la stagione delle piogge raggiunge il culmine e si rischia l’attraversamento di cicloni.

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Sul costo del viaggio alle Mauritius incide soprattutto il volo, poiché l’isola è raggiungibile principalmente con voli di lungo raggio che prevedono almeno una scalo internazionale.

In media si spendono almeno 800 euro per un volo a/r. Molto variegate sono, invece, le possibilità di alloggio che vanno dai resort agli ostelli, anche se i prezzi rimangono alti (es. un 3 stelle intorno a 80 euro a notte).

In compenso, il costo della vita a Mauritius non è affatto proibitivo.

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