di Giorgia Alto , 29.10.2021

Per chi ama l’estate, tanto da cercare il mare e il caldo anche per le vacanze invernali, l’Asia e l’Africa offrono destinazioni molto interessanti.

Una delle novità più interessanti per le vacanze invernali 2021, è la possibilità di recarsi al di fuori dell’Europa, dove trovare mare, sole e tanto caldo.

Ovviamente non si può andare ancora ovunque senza incorrere il rischio di dover sottostare a regime di quarantena (all’arrivo o al ritorno), ma grazie ai “Corridoi Turistici Covid-Free”, le cose sono cambiate per alcune destinazioni extra-europee, anche in Asia e in Africa.

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Prima di passare a presentare i paesi dove potersi recare in vacanza nel 2021, vi invitiamo a leggere il precedente articolo “Corridoi Turistici Covid Free: mete extra UE dove viaggiare nel 2021”.

Inoltre, siccome a causa della pandemia di Covid-19 la situazione è in continua evoluzione, si consiglia sempre di consultare il sito della Farnesina “Viaggiare Sicuri” per essere certi che la destinazione scelta non preveda la quarantena all’arrivo o al rientro.

Isola di la Riunione: territorio francese nell’Oceano Indiano

L’Isola di Riunione, conosciuta anche come “Isola Reunion”, si trova nel continente africano, fronteggia il Madagascar ed è bagnata dall’Oceano Indiano, ma è un territorio appartenente alla Francia.

Le temperature restano alte tutto l’anno, anche se il periodo migliore per visitarla va da maggio a novembre, nel periodo della “stagione secca”.

Il territorio è sufficientemente vasto da ospitare tantissime attrazioni diverse, tra cui spiccano le bellissime spiagge e le delicate baie naturali.

Il capoluogo dell’isola, ovvero Saint-Denis, merita di essere visitato per l’abbondanza di riferimenti storici e culturali. L’antica fabbrica e birreria di “Brasseries de Bourbon”, in genere, è molto apprezzata dai turisti, che qui entrano direttamente in contatto con la cultura del luogo.

Le mete naturali più scelte, invece, sono il vulcano “Pion de la Fournaise”, sede di avvincenti sessioni di trekking, e la spiaggia “Saint-Leu”, circondata da sabbia bianca e morbida.

Ricordiamo che l’isola di “La Riunione” è considerata territorio francese, pertanto, il turismo è regolamentato come in Francia (consultare anche il sito Viaggiare Sicuri).

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Maldive, Oceano Indiano: perfette per una vacanza romantica

L’arcipelago delle Maldive è incredibilmente vasto, segnato dalla presenza di ben 202 isole abitate. L’Oceano Indiano circonda completamente il territorio, trasmettendo alle spiagge un aspetto magico e “azzurro”.

Il periodo migliore per raggiungere le isole delle Maldive va da dicembre ad aprile, conosciuto come “periodo secco” perché piove di meno e l’umidità, tipica del clima tropicale, è meno pressante.

Le Maldive ospitano ventisei atolli diversi, piccole isole coralline dalla forma di anello, caratterizzate da una laguna centrale. L’Atollo di Baa e l’Atollo di Noonu rientrano tra i più apprezzati, grazie all’impressionate quantità di specie marine.

Leggi anche “La barriera corallina delle Maldive, Oceano Indiano: guida di viaggio”.

Di seguito, alcune tra le più interessanti attrazioni da visitare durante una vacanza alle Maldive.

Mercato del pesce:

Per immergersi a fondo nella cultura del luogo, è importante visitare il mercato locale. A Malé, si trova uno dei mercati del pesce più grandi delle Maldive, con centinaia e centinaia di pesci diversi.

Isola di Vadhoo

L’isola di Vadhoo si trova nell'Atollo di Hubadhu, particolarmente famoso per la bioluminescenza delle sue acque. Le dinoflagellatei, una tipologia di alghe presenti nell’area, riescono ad emettere luce propria e a far brillare le acque.

Spiaggia di Alifushi:

La Spiaggia di Alifushi è una una delle più belle delle Maldive, nota ai turisti per avere le acque più limpide di tutto l’arcipelago. Questo tratto di costa è talmente suggestivo da essere conosciuto anche con il nome di “Dream Beach”.

Mauritius, Oceano Indiano, dove fa sempre caldo

L’arcipelago delle Mauritius rientra tra le Isole Mascarene, completamente immerse nell’Oceano Indiano. Il clima tropicale fa sì che le temperature ruotino sempre intorno ai 28° C, con picchi più e meno caldi durante l’anno.

Il periodo che va da maggio a novembre è il più adatto per raggiungere questo arcipelago, quando la temperatura è stabile e godibile.

L’isola di Mauritius, da cui prende nome tutto l’arcipelago, è la più grande e la più visitata.

Qui è possibile visitare la bellissima capitale di Port Louis, colorata e vitale, come i suoi abitanti.

A breve distanza dall’isola Mauritius, si trova la piccola isola di Rodrigues. La temperatura dell’isola è sempre molto alta, perfetta per accompagnare lunghe giornate di relax sulle spiagge dorate.

Bisogna poi citare Agalega, territorio formato dall’isola nord e dall’isola sud. La zona è praticamente incontaminata e selvaggia, segnata dalla presenza della natura e dai piccoli villaggi della popolazione del luogo.

Leggi anche “Quando andare alle Mauritius per trovare il clima migliore”. 

Le Seychelles, Oceano Indiano: tra spiagge e barriere coralline

Le Seychelles comprendono 115 isole diverse, tutte bagnate dall’Oceano Indiano. Il territorio è ricco di attrazioni e spunti di viaggio, dalle bellissime barriere coralline alle spiagge bianche e incontaminate.

Leggi anche “Vacanze invernali al caldo: 8 mete tra sole, mare e spiagge”.

La visita alle Seychelles non può non iniziare dall’isola di Mahé, che ospita la capitale Victoria. Le sue spiagge più famose, “Beau Vallon” e “Anse Takamaka”, sono considerate come le più belle di tutto l’arcipelago.

Sull’isola, è inoltre possibile osservare la foresta pluviale del Parco Nazionale Morne Seychellois, un luogo assolutamente magico e indimenticabile.

Gli amanti della natura e delle escursioni troveranno particolarmente interessanti le due isole di Cerf Isalnd e Bird Island.

La prima, situata all’interno della riserva naturale di Saint Anne Marie Park, è conosciuta per la sua gigantesca barriera corallina. Gli appassionati di snorkeling hanno la possibilità di immergersi ed osservare i diversi esemplari, aiutati dalle abili guide.

Bird Island, o “Isola degli uccelli”, ospita una quantità impressionante di uccelli marini. Il paradiso degli amanti del birdwatching, che potrebbero scoprire specie estremamente rare.

Il Mar Rosso in inverno: Sharm el Sheikh e Marsa Alam

Il Mar Rosso bagna e circonda alcune delle mete turistiche più conosciute ed apprezzate d’Egitto, tra cui le bellissime Sharm el Sheikh e Marsa Alam.

Sharm el Sheikh rientra nei territori della Penisola del Sinai, conosciuta per le spiagge incredibili e per il mare cristallino.

La Baia di Naama è la spiaggia più grande e più frequentata di Sharm, segnata dalla presenza di sabbia bianchissima e un mare estremamente azzurro. Lungo la riva, è possibile prenotare divertenti lezioni di windsurf, o immersioni dedicate allo snorkeling.

Gli amanti delle avventure subacquee non potranno rinunciare alla visita all’Isola di Tiran, che si trova a breve distanza da Sharm.

L’isola appartiene al Parco Nazionale di Ras Muhammad, un’area protetta in cui è possibile osservare un enorme quantità di esemplari marini.

Marsa Alam, altra destinazione egizia particolarmente apprezzata, si trova a distanza ravvicinata dal famoso Tropico del Cancro.

La presenza del deserto rende le temperature ancora più aride, e l’escursione termica ancora più evidente. Il periodo migliore per la visita è associato alla primavera e all’autunno, quando le temperature ruotano intorno ai 30° C.

La Baia di Aby Dabab è la spiaggia più conosciuta di Marsa Alam, spesso associata alla vicina Baia del Dugongo. Paesaggi unici e “dorati” riempiono la visione dei turisti, che restano affascinati dal luogo e dalla sua maestosità.

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