di Gianluca Mella , 20.11.2018

Quante volte abbiamo sentito nominare o parlare delle “7 meraviglie del mondo”? Se ci fermiamo a pensare una attimo, è facile individuarne subito qualcuna, ma se approfondite l’argomento, come abbiamo fatto noi, capirete che non è assolutamente facile.

Per prima cosa bisogna capire che cosa sono, poi bisogna sapere che esiste una distinzione tra le meraviglie del mondo antico e quelle del mondo moderno.

Ancora non avete le idee chiare? Adesso vi spieghiamo meglio.

Cosa sono le Le 7 meraviglie del mondo

Le 7 meraviglie del mondo, sia moderno che antico, sono opere architettoniche, o statue, di incommensurabile valore artistico, storico e culturale. Sono state scelte in epoche diverse e da civiltà diverse, ma in entrambi i casi hanno un tratto dominante in comune: l’imponenza.

Come vengono scelte

Le meraviglie del mondo antico furono scelte intorno al terzo secolo avanti Cristo, dalle due civiltà dominati dell’epoca, ovvero dai Romani e dai Greci.

Su come avvenne la scelta non è semplice reperire informazioni attendibili, mentre è molto più semplice sapere come avvenne la selezione delle 7 meraviglie del mondo moderno.

L’iniziativa durò dal 2000 al 2007 e fu portata avanti dalla New Open World Corporation, conosciuta con la sigla di NOWC, mentre l’UNESCO, almeno ufficialmente, si è tirata fuori dalla selezione.

L’uomo a cui si deve l’ideazione di questo evento è Bernard Werber.

Le meraviglie del mondo antico

Di seguito presentiamo l’elenco delle 7 meraviglie del mondo antico, alcune delle quali, per ovvie ragioni, non esistono più.

La Piramide di Cheope (Egitto)

Piramide di Cheope si trova in Egitto ed ancora oggi è possibile ammirarla, viene considerata infatti la meraviglia del mondo antico meglio conservata.

L’opera è ancora oggi avvolta dal mistero, non manca di attirare diverse migliaia di turisti ogni anno.

I Giardini pensili di Babilonia (Mesopotamia)

I Giardini pensili di Babilonia sono una delle più controverse opere della storia, tanto che sono in molti a sostenere che non siano mai esistiti o che addirittura fossero in un altra città. Quello che si ritiene è che probabilmente i Giardini pensili non erano altro che un orto botanico costruito praticamente sopra le mura della città, come testimoniato da alcuni resti legati alla Porta di Ishtar. Nel 500 a.C., non era sicuramente comune realizzare un orto botanico, questo infatti potrebbe esser stata la causa del tanto clamore suscitato dall’opera.

Pur non avendone trovato i resti, e pur dubitando della sua esistenza, nonché della sua collocazione geografica, i Giardini pensili di Babilonia sono presenti in molti testi storici.

La Statua di Zeus (Olimpia)

La “Statua di Zeus”, situata ad Olimpia nel tempio dedicato al Dio, è una delle più importanti e celebri statue del mondo antico. Oggi non ne rimane traccia ma l’opera è ampiamente raccontata nei testi dell’epoca, che descrivono il Dio dei fulmini seduto su un trono, con la Nike nella mano destra e il suo scettro nella sinistra.

La statua è stata realizzata da Fidia prevalentemente in oro e avorio, era alta una decina di metri e fu completata intorno al 450 a.C.

Il Tempio di Artemide a Efeso (Turchia)

Il Tempio di Artemide a Efeso viene descritto come una splendida opera architettonica realizzata in onore della Dea. Delle alte colonne di marmo, e della statua della dea custodita al suo interno, oggi rimane poco o niente, ma ad Efeso è possibile ammirarne i resti.

Il Colosso di Rodi (Grecia)

Del Colosso di Rodi oggi non resta niente, se non la sua leggenda e le rappresentazioni dell’epoca. Si narra infatti che fosse alta quasi 40 metri, che rappresentasse il Dio Helios e che le sue gambe divaricate fossero l’ingresso al porto della città.

Gli storici raccontano anche che la statua crollò durante un terremoto a causa di un cedimento strutturale, ma dei resti si sono perse le tracce nel tempo.

Il Mausoleo di Alicarnasso (Turchia)

Il Mausoleo di Alicarnasso di trovava nell’odierna Bodrun, anche se oggi se ne possono ammirare solo i resti. L’edificio, edificato intorno al 350 a.C. vantava un perimetro di circa 400 metri e un altezza superiore ai 10 m.

Il mausoleo è passato alla storia come la tomba che Artemisia fece costruire per onorare la memoria del marito (e fratello) morto.

Il Faro di Alessandria (Egitto)

Il Faro di Alessandria, costruito intorno al 300 avanti Cristo, è stato per molto tempo uno degli edifici più alti del mondo, ed ha resistito alle intemperie fino ai primi anni del 1300, quando fu distrutto da ben 2 terremoti.

Dei suoi oltre 130 metri di altezza, e della statua di Poseidone sul suo tetto, oggi resta bene poco, custodito all’interno della Fortezza di Qaitbay.

Le meraviglie del mondo moderno

Più conosciute e meglio conservate sono le 7 meraviglie del mondo moderno, anche se la loro elezione, avvenuta a Lisbona il 7/7/07 è stata sicuramente più controversa.

La grande Muraglia cinese

La grande Muraglia cinese è una delle più incredibili opere mai realizzate dell’uomo, che vanta oltre 20.000 chilometri di mura costruite per difendere la Cina dagli attacchi esterni.

La mastodontica opera è ancora oggi una delle più importanti attrazioni della Cina, se non la più importante.

Il Colosseo

L’Anfiteatro Flavio, conosciuto in tutto il mondo come “Il Colosseo” è a pieno titolo una delle 7 meraviglie del mondo moderno, e si trova anche in Italia, a Roma. In genere non c’è italiano che non abbia visitato almeno una volta questo imponente edificio storico, ma se non ci siete ancora stati, vi consigliamo di rimediare al più presto.

Il Taj Mahal

A 4 ore di volo da Mumbai si trova Agra, la città dove è custodito il Taj Mahal, edificato intorno al 1630. L’imponente edificio, che sembra brillare di una luce propria, è forse l’edificio più grande del mondo dedicato alla persona amata.

Il Taj Mahal è un mausoleo, ovvero una tomba che l’imperatore Shah Jahan ha voluto edificare per ricordare la defunta moglie. L’edificio è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO negli anni ’80.

Chichén Itzá

Nello Yucatan, in Messico, potrete ammirare un’altra delle meraviglie del mondo moderno, il sito archeologico di Chichén Itzá, che conserva quello che resta della civiltà Maya.

L’attrazione principale della zona è ovviamente “El Castillo”, la grande piramide con la parete “a gradoni”.

Machu Picchu

Il Machu Picchu è uno dei siti archeologici più importanti del mondo, frutto dell’ingegno della civiltà Inca.

Si trova in Perù e ancora oggi è possibile ammirarne i resti che ne testimoniano la grandezza.

Il Cristo Redentore

Rio de Janeiro è una delle città più belle del mondo, famosa per le sue spiagge, il carnevale e il sorriso dei suoi abitanti. Il simbolo della città, e forse anche di tutto il Brasile, è il Cristo Redentore, un’imponente statua raffigurante l’immagine del “Salvatore” con le braccia aperte.

Alta 38 metri, la costruzione della statua a richiesto circa 10 anni, ed è terminata nel 1931. Oggi domina la baia della città dalla vetta del Corcovado, e la sua cima è raggiungibile in ascensore.

Petra

Petra si trova in Giordania, una zona indubbiamente pericolosa e, al momento, visitarla è caldamente sconsigliato. Per avere informazioni ufficiali sui viaggi in Giordania, bisogna leggere il sito della Farnesina “Viaggiaresicuri.it”.

L’UNESCO ha dichiarato Petra “Bene dell’umanità”, ed è indubbiamente uno dei più importanti siti archeologici del mondo.

Assicurazione annuale multiviaggio

Visitare tutte le 7 meraviglie del mondo moderno è il sogno di qualunque viaggiatore, affascinati dalla loro bellezza ed importanza culturale. É anche vero però, che molte di loro si trovano in paesi molto lontani ed esotici, per i quali è sempre meglio stipulare un’assicurazione viaggio prima di partire.

Ti consigliamo di consultare il sito della Farnesina “Viaggiaresicuri.it”, per capire la pericolosità di visitare determinati paesi. 


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