di Francesco Lucchiari , 12.12.2018

Quando si pensa al Giappone vengono subito in mente la modernità delle sue città, il sushi, il tradizionale Kimono, i Samurai, la cultura Manga, ma anche i suoi caratteristici templi.

Se c’è qualcosa che potrete vedere solo in Giappone, sono proprio i suoi templi e santuari. Questi antichi edifici sono ancora oggi dei veri e propri luoghi di culto e sono sparsi un po’ in tutto il paese, anche se i più importanti li troverete a Tokyo, Nara e Kyoto.

Il Giappone ospita numerosi templi e, in questa guida di viaggio, vi presenteremo alcuni tra i più famosi.

Cosa vedere in Giappone, oltre ai templi

Il Giappone offre numerose attrazioni, soprattutto a Tokyo, la sua capitale. Sono infatti molti gli Italiani che si recano ogni anno in visita nel paese del sol levante, soprattutto tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, durante l’Hanami.

Per conoscere meglio le città più importanti e le principali attrazioni da vedere, vi rimandiamo al nostro articolo “Guida del Giappone: tutto quello che devi sapere”.

Come visitare templi e santuari

Come vi abbiamo già accennato, templi e santuari sono dei veri e propri luoghi di culto, paragonabili alle nostre chiese. Le regole di base infatti sono quasi le stesse: restare in silenzio, muoversi con calma e indossare un abbigliamento adeguato.

Non sempre è permesso scattare fotografie, ma troverete dei cartelli esplicativi all’ingresso, mentre nei templi, in genere, sarà possibile bruciare l’incenso e pregare.

Ricordate sempre che nei santuari non è permesso entrare se:

  • Si è feriti
  • Si è malati
  • Si è in lutto

Alla base di queste regole c’è un principio di purezza che bisogna preservare, in quanto viene considerato impuro chiunque sia ferito nel corpo o nello spirito.Come potrete immaginare, è abbastanza semplice capire se una persona è malata o ferita, mentre per quanto riguarda il lutto, sta alla vostra coscienza.

Il Tempio Kinkakuji (il Padiglione d’oro)

Il Tempio Kinkakuji è il più visitato di Kyoto, e uno dei più caratteristici del Giappone. Questo perché, nonostante si ritenga che la tradizione buddista imponga una certa semplicità, quest’idea è stata completamente abbandonato in durante la costruzione del tempio.

Questo piccolo edificio di soli 3 piani presenta pareti rivestite in oro, e una fenicie dorata che “Troneggia” sul tetto.

Come potete capire, si tratta di un edificio unico nel suo genere e, pertanto, assolutamente da visitare.

Curiosità: il Tempio di Kinkakuji è chiamato anche “Padiglione d’oro”, e la leggenda narra che è stato edificato in onore di “Kannon”, la Dea della pietà.

Il tempio Kiyomizu-dera

Il tempio Kiyomizu-dera è considerato uno dei più belli del Giappone, non è uno degli edifici più interessanti del mondo. Ciò è dovuto non solo alla sua architettura, ma anche al modo in cui è stato costruito, ovvero senza utilizzare chiodi.

Per essere più precisi, quando si parla di Kiyomizu-dera (si scrive anche Kiyomizudera) si parla di un complesso di templi buddisti, ma è considerato il più rilevante “Otowasan Kiyomizudera”. L’area è molto visitata anche dalle coppie, in quanto la sua particolare posizione permette di avere vedere un bellissimo panorama della città di Kyoto, perfetto per un selfie mozzafiato.

Il nome significa “Acqua pulita” e trae ispirazione dalla cascata presente all’interno del complesso, inoltre l’area è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Il Santuario Itsukushima

Il Santuario Itsukushima si trova a Miyajima, un’isola considerata sacra perché qui, secondo la leggenda, dimorano gli dei.

Miyajima è un piccolo tesoro del Giappone, nonché una delle sue isole più suggestive, e il Santuario Itsukushima è la sua attrazione principale. Il Santuario è un complessi che riprende la tradizione shintoista, molto antico ma ben conservato, il cui valore è stato riconosciuto anche dall’UNESCO.

L’attrazione più famosa di tutto il complesso è però il “Tori Rosso” che emerge dall’acque all’ingresso nella baia di Miyajima.

Per molto tempo l’intera isola è stata chiusa ai visitatori ma negli anni le cose sono cambiate, anche se è rimasto il divieto per le persone molto malate e alle mamme in dolce attesa. Questo perché, per preservare la armonia spirituale dell’isola, non si può nascere e non si può morire su questa terra.

Leggi anche “Miyajima, cosa devi sapere sulla splendida isola del Giappone”.

Santuario Toshogu

Il Santuario di Toshogu si trova a pochi chilometri da Nikko, ed è un suggestivo complesso di 12 edifici. Il Santuario è famoso per il Festival Toshogu di Nikko, detto anche “La processione dei 1000 samurai”.

Si tratta di un evento unico nel suo genere, che ricorre ogni anno il 17 e il 18 maggio. In questi giorni, tutta la città è coinvolta in una totale trasformazione che la riporta indietro nel tempo, fino a quando l’area era abitata dai samurai.

Parliamo in maniera approfondita di questo vento nel nostro articolo “Festival Toshogu di Nikko”: la processione dei 1000 samurai.

Il Tempio Todai-ji

Il tempio Todai-ji si trova a Nara, ed è considerato uno dei più grandi edifici del mondo costruiti interamente in legno.

Si tratta di un vero gioiello dell’architettura e dell’ingegneria antica, perfettamente conservato e visitato ogni anno da migliaia di turisti. L’attrazione principale è il gigantesco Buddha custodito al suo interno, alto circa 14 metri.

Un’altra particolarità dell’area è che sono presenti molti cervi: li incontrerete sicuramente durante la vostra visita.

Assicurazione Viaggio per il Giappone

 Le strutture sanitarie in Giappone hanno costi molto elevati ed a volte può risultare complicato spiegare ai medici la gravità della situazione data la non comune conoscenza della lingua inglese.

Per questo motivo, partire senza un'assicurazione viaggio può rivelarsi molto pericoloso. I centri medici non prevedono alcuna forma di tutela da parte del Servizio Sanitario Nazionale e per questo motivo anche il Ministero della Salute italiano incita i viaggiatori a stipulare una polizza assicurativa prima della partenza.

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