di Giovanna Lucchi , 10.08.2022

La Giordania, uno dei paesi arabi più conosciuti ed apprezzati al mondo, è un perfetto esempio dell’unione consapevole di storia e relax.

I monumenti religiosi che affollano le città si uniscono ai lussuosi resort posizionati lungo la costa, offrendo panorami suggestivi e scatti memorabili.

Le spiagge della Giordania, vero punto forte del Paese, si muovono tra la sabbia dorata del Mar Rosso e le località termali del Mar Morto, e sono caratterizzate dalla presenza di un fondale limpido e ricco di attrazioni.

Leggi anche “Assicurazione di viaggio per la Giordania”.

La temperatura favorevole e il clima mite permettono di godersi le vacanze anche dopo la fine dell’estate, lasciandosi trasportare dal panorama e dalla bellezza dei monumenti.

Le spiagge più belle delle Giordania

Le meravigliose spiagge della Giordania si dividono a metà tra la costa del Mar Rosso, con litorali fatti di ghiaia e sabbia, e i centri termali del Mar Morto.

Tra le diverse alternative, tre destinazioni rientrano tra le preferite dei tanti turisti.

South Beach

Ospitata dalla caratteristica città costiera di Aqaba, South Beach rientra tra le spiagge più belle della costa del Mar Rosso. Il litorale alterna sabbia dorata a piccole conchiglie, che rotolano verso l’acqua cristallina e limpida.

La spiaggia è dotata di tutti i principali servizi, facilmente accessibile per le famiglie e i gruppi di amici.

Berenice Beach

Aqaba ospita anche la seconda spiaggia più amata della Giordania, che porta il nome di Berenice Beach.

La spiaggia viene spesso considerata come “complesso balneare”, data la presenza di numerose infrastrutture e hotel dedicati ai viaggiatori.

Amman Beach

Amman Beach è una delle poche spiagge pubbliche della Giordania, situata nell’omonima città di Amman - lungo la costa del Mar Morto.

Raggiungere la spiaggia non è semplice, in quanto bisogna attraversare una ripida discesa. Per questo motivo, Amman Beach risulta essere poco adatta alle famiglie.

Il Mar Morto in Giordania

Il Mar Morto, una vera e propria attrazione locale, si estende oltre 430 metri sotto il livello del mare. Viene considerato come “il punto più basso della superficie terrestre”, caratterizzato da una spiccata salinità (il contenuto di sale è pari al 33%).

Immergersi troppo in profondità nel Mar Morto è praticamente impossibile, siccome l’elevata salinità spinge a ritornare subito verso la superficie.

I sali e i minerali conservati all’interno dell’acqua vengono spesso sfruttati per le loro proprietà terapeutiche, e sono molto apprezzati dai tanti turisti che qui si recano in vacanza.

L’acqua del Mar Morto è rinomata per i benefici che porta per tutto il corpo, proteggendo la pelle e migliorandone l’aspetto compatto.

Il golfo di Aqaba

Il golfo di Aqaba, anche conosciuto con il nome di “Golfo di Eilat”, è posizionato a metà strada tra la penisola del Sinai e la penisola araba. Rientra tra i golfi più belli e caratteristici del Mar Rosso, con un’estensione pari a 160 km.

Il fondale del golfo di Aqaba è particolarmente ricco di coralli e specie marine insolite, che attirano la curiosità dei visitatori. Per questo, sul litorale si organizzano immersioni e sessioni di snorkeling dedicate all’osservazione ravvicinata della fauna marina.

Il Mar Rosso in Giordania

Il Mar Rosso, che prende il suo nome dalla “Trichodesmium erythraeum” - un’alga in grado di tingere l’acqua con sfumature rosso/brune - ospita alcune delle spiagge più belle e suggestive della Giordania.

Rispetto al litorale del Mar Morto, conosciuto per l’abbondanza di centri termali, la costa del Mar Rosso si presta alle tipiche vacanze al mare.

Oltre alle già citate South Beach e Berenice Beach, è importante citare Aqaba Beach e la spiaggia di City Beach.

La città di Aqaba, infatti, è il principale punto turistico, dove partono escursioni e sessioni di snorkeling per ammirare da vicino le meraviglie del fondale del Mar Rosso.

Leggi anche “Red Sea Coral Reef: la guida di viaggio”.

Quando andare in Giordania per una vacanza al mare?

Il clima della Giordania rientra nella categoria “temperato-arido”, con inverni poco freddi ed estati afose e soleggiate.

Il periodo migliore per una vacanza al mare in Giordania va da aprile a ottobre, praticamente da inizio estate a inizio autunno.

Chi risente troppo del caldo eccessivo dovrebbe evitare i mesi troppo caldi, soprattutto luglio e agosto.

A tal proposito, settembre è probabilmente il mese più adatto, caratterizzato da temperature medie comprese tra i 25 e i 28°C.

Le acque del Mar Rosso mantengono una temperatura elevata durante tutta l’estate, aggirandosi intorno ai 22 / 25°.

Al contrario, in inverno la temperatura dell’acqua diventa troppo bassa per poter godere di una vacanza rilassante.

A settembre, si può fare il bagno in Giordania?

A settembre è ancora possibile fermarsi sulle spiagge della Giordania e lasciarsi trasportare dal caldo di fine estate.

Le temperature dell’acqua raggiungono i 21°, abbastanza per poter fare il bagno senza rischi e senza paura.

Quanto costa una vacanza in Giordania?

In genere, i prezzi previsti per un soggiorno in Giordania sono più che vantaggiosi, anche se variano a seconda del tipo di viaggio e del periodo.

In generale, trascorre una settimana in Giordania prevede un costo intorno ai 500,00 euro per soggiorno economico, che può però raggiungere e superare i 1200,00 euro, a seconda del tipo di lusso che si sta ricercando.

La valuta della Giordania è il JOD, moneta che ha lo stesso vale di 1,40 euro.

Cosa vedere in Giordania (le attrazioni principali)

Tra le attrazioni principali della Giordania è necessario citare le sorgenti termali di Hammamat Zarqa Ma’in.

Questo incredibile gruppo di cascate e sorgenti termali naturali gode di un discreto successo fin dai tempi della Bibbia (si dice che re Erode adorasse fare il bagno in questa zona).

D’estate, le cascate di Ma’in raggiungono temperature superiori ai 45°C, sorprendendo tutti i visitatori.

Gli amanti del trekking e degli sport all’aria aperta, invece, non possono lasciarsi sfuggire il Wadi Al Hidan a Madaba.

Il Wadi Al Hidan non è altro che una gola di basalto nero, da poco entrata a far parte del Jordan Trail, un sentiero escursionistico che percorre tutte le principali tratte paesaggistiche della Giordania.

Proseguendo, una visita necessaria è quella alla città rosa di Petra, la capitale nabatea risalente al 300 a.C completamente circondata dalla roccia.

Per entrare a Petra è necessario passare attraverso il Sig, una stretta gola che riporta il segno e la testimonianza dell’ingegnosità dei nabatei.

Infine, non possiamo non citare l’area protetta di Azraq Wetland Reserve, subito fuori Amman.

Azraq è diventata zona protetta nel 1978, grazie alla presenza di un numero impressionante di uccelli in via di estinzione, il che la rende una meta molto apprezzata dagli amanti del birdwatching.

Tags

Giordania


← Playa de los Genoveses, Cabo de Gata (Almeria, Andalusia)

Antalya, Turchia: tutte le spiagge più belle →