di Giovanna Lucchi , 21.04.2021

Quando si pensa alle sette meraviglie del mondo, la Grande Muraglia cinese è sicuramente una delle più importanti e delle più imponenti, che vanta 10 milioni di visitatori ogni anno.

Come negare allora, che visitare questo monumento fondamentale della storia orientale, rappresenta uno di quei viaggi da compiere almeno una volta nella vita.

La Grande Muraglia cinese racconta una storia lunga quasi tremila anni, ed è uno dei lasciti più monumentali non solo dell’Impero cinese, ma di tutta la storia dell’umanità. La sua costruzione è iniziata nel terzo secolo a.C. e portata a termine dalla dinastia Ming tra il 1300 e il 1600.

Una volta dismessa come sistema difensivo militare, ha conosciuto secoli di abbandono per venire poi parzialmente ristrutturata e aperta al pubblico per volere della Repubblica Popolare Cinese.

Ogni anno, migliaia e migliaia di turisti da tutto il mondo accorrono per visitare una o più sezioni aperte al pubblico, le quali si differenziano l’una dall’altra sotto alcuni aspetti.

Dove si trova la Grande muraglia cinese

Nonostante sia stato appurato che la Grande Muraglia Cinese sia lunga effettivamente 8.900 chilometri, le sezioni che vale la pena visitare sono tutte nei dintorni della capitale Pechino. Questo monumento imponente e maestoso, parla della potenza dell’Impero cinese nel suo glorioso passato, e si estende attraverso il nord della Cina lungo territori molto diversi tra di loro.

Le sezioni della Grande Muraglia

Le sezioni più popolari e meglio restaurate della Grande Muraglia si trovano ad est e a nord di Pechino. Le più popolari tra i turisti stranieri sono Mutianyu e Jinshanling, mentre i turisti cinesi preferiscono la sezione di Badaling.

Mutianyu

Mutianyu si trova a 74 km e circa un’ora abbondante in automobile da Pechino. Questa sezione è stata ristrutturata con grande attenzione ed è una tra le più apprezzate dai turisti, anche per il panorama. La visita si può percorrere con facilità, dura circa mezza giornata, e il percorso è adatto anche a chi viaggia in famiglia.

Jinshanling

La sezione di Jinshanling è solo parzialmente ristrutturata e presenta molti tratti sconnessi, il che la rende pù adatta agli escursionisti più esperti e in salute. Si trova a 154 chilometri e circa tre ore d’auto da Pechino, e offre scorci stupendi per scattare fotografie e mettere alla prova le proprie capacità nel trekking.

Simatai

Visitare la sezione di Simatai è ritenuta un’impresa di media difficoltà, in quanto è stata ristrutturata ma comunque presenta tratti molto ripidi. Per via della bellezza delle strutture architettoniche disseminate lungo il suo percorso, è stata riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Si trova a 120 chilometri da Pechino.

Huanghuacheng

Huanghuacheng è la sezione più particolare dal punto di vista naturalistico, essendo addirittura sommersa dall’acqua di un lago per alcuni tratti del suo percorso. Si tratta di una sezione poco conosciuta in cui si può anche campeggiare nei mesi estivi e si trova a 75 chilometri da Pechino. Partendo dalla capitale cinese, Huanghuacheng è raggiungibile in un’ora e mezza di auto.

Juyongguan

Juyongguan è una sezione breve perché si tratta di un forte. Non è impegnativa da visitare ed è la più vicina a Pechino, distanziando solo 60 chilometri.

Badaling

Badaling è la sezione meglio ristrutturata e conservata della Grande Muraglia, ma in genere è anche la più affollata, essendo la più visitata dal turismo locale. Ideale se si viaggia con bambini piccoli perché sono presenti molti servizi. Badaling si trova a due ore di auto da Pechino.

Come raggiungere la Grande Muraglia da Pechino

L’unica sezione della Grande Muraglia raggiungibile comodamente con il treno è quella di Badaling, tutte la altre sono raggiungibili con una vettura privata (accordandosi con un tassista o noleggiandone una) o con tour operator privati.

Molti ostelli e hotel organizzano tour navette, probabilmente la soluzione migliore rispetto ad avventurarsi lungo le strade cinesi. Badaling e Mutianyu sono anche raggiungibili con bus pubblici diretti.

Come evitare la folla della Muraglia Cinese

Se si vuole evitare la folla è preferibile visitare la Grande Muraglia in settimana (quando c’è meno concentrazione di turismo locale) e le feste comandate come il Capodanno Cinese. Recarsi alla sezione prescelta la mattina presto o il tardo pomeriggio (se la stagione lo consente per via della luce) permette di accorciare quantomeno la fila, oltre che di fare splendide fotografie. In linea di massima come si è già detto la sezione in assoluto più affollata è quella di Badaling perché è la prediletta dei grand tour collettivi locali, seguita da Mutianyu che però con qualche accorgimento è più vivibile.

Quanto tempo per visitare la Grande Muraglia Cinese

Ogni sezione della Grande Muraglia ha percorsi differenti per lunghezza e difficoltà. Di solito ogni sezione prevede almeno un paio d’ore di impegno, escludendo i tragitti di andata e ritorno. Alcuni visitatori che amano il trekking, possono anche prevedere di muoversi tra una sezione e l’altra a piedi, pernottando nei dintorni.

Il periodo migliore per visitare la grande muraglia cinese

I periodi migliori per visitare la Grande Muraglia sono la primavera e l’autunno. Entrambe le stagioni offrono temperature miti e poche precipitazioni. D’estate il nord della Cina è afoso con temperature sopra i 30º e non sono rari temporali a volte lunghi e impetuosi, mentre d’inverno può essere gelido. Dal punto di vista turistico ovviamente primavera e autunno sono ideali, e se non si teme il freddo l’inverno è forse il mese in assoluto meno affollato per visitare la Grande Muraglia.

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