di Davide Rossi , 17.10.2019

Il Carnevale di Rio, meraviglioso nella sua magnificenza, come festeggiato oggi, ha origini piuttosto recenti. Dalla metà del 1800, grazie agli schiavi africani la festa assume dimensioni e vesti più semplici e popolari. Nel corso del 1900 invece, grazie all'affermazione delle scuole di samba, il Carnevale di Rio inizia ad assumere la fisionomia attuale, con la sfilata e le gare all'interno del Sambodromo. C'è però un'altra faccia del Carnevale di Rio, decisamente più popolare, che merita attenzione, che è quella dei blocchi (Blocos), che fa riversare i brasiliani nelle strade e sulle spiagge della città e ballare fino a tarda notte.

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Le origini

Il Carnevale di Rio non è solo una festa che celebra il periodo che precede le ceneri e la Quaresima. Si tratta di una vera e propria manifestazione culturale che nasce grazie a importanti influenze portoghesi, italiane e africane. Sono stati infatti i colonizzatori portoghesi a introdurre la festa del carnevale in Brasile, ispirandosi al loro “Entrudo”, festival che si ispira a sua volta alla tradizione carnevalesca italiana. Del resto è l'Italia la patria del Carnevale. Dagli antichissimi baccanali romani al carnevale di Venezia, gli italiani da tempo immemore festeggiano questo periodo così ricco di significati culturali e religiosi.

Valori presenti anche nei festeggiamenti brasiliani fino alla metà del 1600, nel rispetto della tradizione europea a cui si ispirano. Dalla metà alla fine del 1800 le celebrazioni iniziano ad assumere gradualmente un aspetto meno formale e simile a quello attuale. Le persone di colore, si riversano nelle strade, indossano maschere, abiti colorati e ballano danze sfrenate. Questo è il momento in cui il Carnevale di Rio risente maggiormente della presenza degli schiavi africani arrivati in Brasile durante il periodo coloniale portoghese. Influenza presente ancora oggi nelle piume che arricchiscono gli abiti dei danzatori di samba, simbolo, per il popolo africano, di rinascita e ascesa degli spiriti.

La Samba

La tradizione della samba nel Carnevale di Rio viene fatta risalire al 1917. Secondo alcuni, la data coinciderebbe con il successo di un brano di Ernesto Dos Santos, registrato a fine novembre del 1916. Per altri invece la ragione per cui le origini della samba risalirebbero solo al secondo decennio del 1900 è da ricercare nella difficoltà, da parte della borghesia, di accettare questi balli così sensuali, molto diversi dai valzer a cui erano abituati. Del resto era solo da qualche decennio che i festeggiamenti del carnevale, dalle dimore private della classe media, si erano spostate per strada, dove gli africani avevano dato vita a feste più allegre e decisamente più libere. Sono stati loro infatti a introdurre la samba in Brasile. Ballare li aiutava a superare le difficoltà del quotidiano e siccome molti di loro, dopo l'abolizione della schiavitù, iniziarono a spostarsi verso il Sud del paese, non è difficile capire perché Rio è diventata la capitale di questa danza così famosa in tutto il mondo. Ballo che, nel corso di pochi anni, conquista sempre più popolarità tanto che attorno al 1930 iniziano a sorgere le prime scuole, fondate prevalentemente da musicisti e ballerini bisognosi di esprimere il loro talento.

Quanto dura il carnevale di Rio

La nascita delle scuole di samba segna anche l'inizio del Carnevale di Rio, così come è conosciuto oggi in tutto il mondo. Durante i giorni canonici della festa, che dura dal giovedì al martedì grasso, le scuole si sfidano a colpi di danza nel Sambodromo, che ospita questa sfilata multicolore dal 1984.

Ogni scuola ha circa un'ora e mezza per dimostrare il frutto del suo lavoro. Alla preparazione di questa esibizione è infatti dedicato l'intero anno che precede il Carnevale in cui nulla, dai costumi, al trucco, alle coreografie, viene lasciato al caso.

Il Carnevale di Rio oggi

Il Carnevale di Rio oggi ha raggiunto una dimensione paragonabile a un evento sportivo di livello mondiale. Il Sambodromo si popola di ballerini, musicisti e carri allegorici. I colori sgargianti, i lustrini e le forme succinte dei costumi delle ballerine di samba sono i veri protagonisti della festa. Durante i quattro giorni le scuole di samba si sfidano per conquistare il titolo di campione. Le giornate più importanti per la gara sono la domenica e il lunedì, in cui i danzatori mostrano il risultato di tutto il loro lavoro con un'energia e un entusiasmo trascinanti.
Un evento imperdibile che ogni anno attira turisti da tutto il mondo per prendere parte alla festa carnevalesca più grandiosa del pianeta.

Chi vuole godersi la vera anima della festa però non può perdersi l'altro evento più popolare del Carnevale di Rio, ovvero le sfilate dei blocchi carnevaleschi, che oggi arrivano quasi a 500. Un tripudio di gambe e braccia che si agitano a ritmo di musica per celebrare queste giornate per le strade e sulle spiagge della città.

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