di Davide Rossi , 29.04.2022

Se quest’anno la classica vacanza al mare o in montagna non vi attira, allora questa è la guida di viaggio che fa per voi.

Selezionare posti strani da visitare al mondo, però, può diventare una missione ardua. Esistono molti luoghi, infatti, che meriterebbero di rientrare in questa categoria, sia per il mistero che emanano, sia per la bellezza naturale che li caratterizza.

In questa guida di viaggio, proveremo a iniziare un viaggio alla ricerca dei luoghi più strani e insoliti del mondo, dai Paesi Bassi alla Tanzania, passando per alcune fra le mete più curiose del pianeta.

Alcuni sono luoghi lontani dalle rotte turistiche e rientrano nella categoria dei “Luoghi strani” non perché siano stati trasformati dall’uomo, ma proprio perché hanno conservato le proprie condizioni originarie.

Altri, invece, come il Villaggio Popeye o Hobbiton sono luoghi di fantasia resi però reali dal lavoro dell’uomo, per diventare oggi attrazioni turistiche molto visitate.

Great Blue Hole, Caraibi

Il nome originale, Great Blue Hole, richiama e descrive alla perfezione questa meraviglia naturale. Si tratta infatti di un gigantesco buco blu, con un diametro di 300 metri, collocato al centro di una riserva naturale marina del Belize.

Il “Blue Hole” è stato scoperto solo recentemente dall’esploratore Jacques Costeau, nel 1971. Da quel momento, si iniziò a studiarne la conformazione e l’origine. La sua formazione pare ebbe inizio 153 mila anni fa, partendo da una grotta che venne sommersa dalle acque nel periodo delle glaciazioni.

Oggi è possibile ammirarlo partendo da Belize City, percorrendo i 70 chilometri che lo separano dalla costa.

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Upper Antelope Canyon

Un grande canyon naturale, formato a seguito dell’azione di acqua e vento. L’Upper Antelope Canyon rientra sicuramente fra i 10 posti strani da visitare al mondo.

Le sue forme sinuose sembrano prendere vita con i riflessi del sole, un fenomeno che accade grazie alla pietra arenaria di cui sono composte le rocce, che permette di assumere colorazioni che vanno dall’arancione al viola.

L’antica popolazione dei Navajo lo considerava il luogo dove l’acqua scorre attraverso le rocce.

Si tratta della sezione del canyon più fresca e soleggiata, grazie alle rocce alte che riparano dal sole cocente del deserto.

L’Upper Antelope Canyon si trova in Arizona, vicino al confine con lo stato dello Utah, è facilmente raggiungibile ed è una delle attrazioni più amate degli Stati Uniti d’America.

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Meteora, Grecia

Un altro capolavoro della natura è Meteora, in Grecia. Qui potrete ammirare formazioni rocciose naturali, createsi in seguito alle attività dei vulcani dell’area di Tessalonica. La particolarità di questo luogo sta nella serie di monasteri che sono stati costruiti arroccati sulle rocce.

Sono 24 in tutto e sono stati edificati a partire dal XI secolo dai monaci ortodossi per difendersi dalle invasioni dei Turchi. Tutt’oggi, 6 di essi sono visitabili ed accessibili in auto o tramite sentieri. Molto suggestivo anche il punto panoramico di Psaropetra, per avere una visuale su tutta la vallata. Meteora è raggiungibile in autobus o in treno da Atene, Salonicco e Volos. Le escursioni partono dalla città di Kalambaka.

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Parco nazionale dei laghi di Plitvice

Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice, che vanta 16 laghi di origine carsica collegati l’uno all’altro, è entrato a far parte dei luoghi patrimonio dell’umanità dell’UNESCO nel 1979.

Il motivo di questo particolare fenomeno è dovuto alla conformazione geologica di quest’area, che contribuisce a creare un ecosistema che conta centinaia di specie animali e vegetali differenti.

Il Parco Nazionale è una delle mete più visitate della Croazia, grazie anche al sistema di collegamenti che consente di raggiungere facilmente ogni zona del parco.

I percorsi e i sentieri da percorrere a piedi permettono di ammirare le cascate che fanno parte del sistema idrico, la più alta, con i suoi 78 metri, è la Veliki Slap.

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Il labirinto della Masone

Questa volta si resta in Italia, a Parma per la precisione, nel Distretto dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli.

Qui troverete il labirinto della Masone, situato a Fontanellato e fortemente voluto da Franco Maria Ricci, per poter avere uno spazio dedicato alla cultura. Si tengono in questo luogo, infatti, mostre, spettacoli teatrali e concerti.

Durante la vostra visita, potrete ammirare un’opera unica nel suo genere, un labirinto costituito da 200.000 bambù di differenti specie, in grado di assorbire anidride carbonica e di non ammalarsi.

Un vero e proprio parco culturale che racchiude in sé il labirinto più grande al mondo, con una pianta a forma di stella ad otto punte che vuole a suo modo richiamare l’urbanistica di Palmanova.

Giant’s Causeway (Selciato del gigante), Irlanda del Nord

Il Selciato del Gigante, conosciuto anche come Giant’s Causeway è, senza dubbio, uno dei 10 posti più strani da visitare al mondo. Una vera e propria meraviglia architettonica, considerando però che queste formazioni rocciose sono opera della natura.

Nonostante questo, la popolazione irlandese resta fedele alle leggende che sono nate attorno a questo luogo patrimonio dell’umanità. Secondo quanto tramandato, il gigante Finn McCool costruì questo sentiero per raggiungere la Scozia, e per poter così affrontare il suo rivale Benandonner.

In realtà, queste colonne esagonali in basalto sono il risultato della lava raffreddata a contatto con l’acqua.

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Parco nazionale Timanfaya

Nel cuore di Lanzarote, in Spagna, sorge questo parco a confine fra Tinajo e Yaiza. La sua particolarità è che non è il classico parco verdeggiante, ma un vero e proprio paesaggio lunare.

Qui, infatti, lava e magma hanno dato vita a un ambiente quasi surreale, dove non ci sono animali, ma solo vulcani e quello che resta del passaggio della lava. Ancora oggi, il magma sottostante l’area è attivo, come vi verrà dimostrato durante la visita guidata.

Il parco si è formato a seguito della grande eruzione vulcanica che ha sconvolto l’isola di Lanzarote all’inizio del ‘700, travolgendo circa i ¾ dell’isola.

Questo tragico evento, ha reso Lanzarote un’isola con attrazioni naturali uniche al mondo, tanto che qui si vengono anche ad esercitare gli astronauti per le missioni nello spazio, come avvenuto nel novembre del 2021 per la missione “Pangea” che ha coinvolto ESA e NASA.

Lago Natron, Tanzania

Il lago Natron è un bacino lacustre salino, con una concentrazione di sale molto elevata. Per tale motivo, gli animali non riescono a vivere in questa zona, lasciando spazio solamente alle migrazioni dei fenicotteri rosa, che riescono a sopravvivere a queste condizioni estreme.

Il pH dell’acqua raggiunge valori elevatissimi, e i minerali al suo interno possono, praticamente, pietrificare gli animali.

Il Lago di Natron si trova in Tanzania e si estende per circa 60 chilometri nella zona vicino al Cratere del Ngorongoro.

La vera attrazione della zona però sono i Safari. La Tanzania, infatti, è considerata una delle aree migliori del mondo per un safari, non a caso attira ogni anno migliaia di turisti.

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I Giardini perduti di Heligan

Dopo cento anni di abbandono, i Giardini Perduti di Heligan, hanno ritrovato la vita.

Nel cuore della Cornovaglia inglese, si trovava questa residenza, proprietà della famiglia Tremayne. Si tratta di un ambiente che richiama lo stile fantasy, grazie anche alle sculture dislocate lungo il parco.

Nel 1992 vennero riaperti al pubblico, dopo un progetto di restauro che venne dichiarato dal Times il progetto del secolo. Oggi è un’oasi naturale che ospita piante centenarie, specie rare e in via d’estinzione, statue originali e ponti tibetani, proprio come se si fosse in un libro di magia.

Hum, Croazia: la città più piccola del mondo

In Croazia, nascosta nel cuore dell’Istria, si trova la città di Hum (chiamata anche Colmo). Il borgo medievale di Hum rientra nel Guinness dei Primati come città più piccola del mondo, con solo 20 abitanti ed una superficie di 100 metri per 30.

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Circondata dalle antiche mura in pietra, il portone d’accesso di Hum risale al IX secolo, quando il conte Ulrico I richiese la costruzione della fortezza centrale.

Le chiese romaniche di San Gerolamo e San Giacomo fanno da sfondo alle piccole case di Hum, rimaste intatte rispetto al periodo di costruzione.

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Tra i vicoli del minuscolo borgo, si respira un’aria carica di storia e ricordi appartenenti a un passato lontano, con i segni della tradizione che influenzano la vita degli abitanti.

Un passaggio immerso nel verde ha inizio poco fuori dalle mura, conosciuto come “Viale dei Glagoliti”. Il suo scopo è quello di collegare Hum al vicino villaggio di Roc, altrettanto magico e particolare.

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Giethoorn, Paesi Bassi: il paese senza strade

Il villaggio di Giethoorn, conosciuto come la “Venezia del Nord”, è il primo esempio di paese senza strade.

Case, negozi e attrazioni sono collegate attraverso l’uso di ponti di legno e piccoli canali, che trasformano Giethoorn in un paradiso naturale.

Il villaggio si trova in Olanda, nei Paesi Bassi, a circa 120 km di distanza da Amsterdam.

Per visitarlo, è possibile partecipare a una delle numerose sessioni di visite guidate, oppure prenotare una “Whisper Boat”, un’imbarcazione elettrica particolarmente silenziosa con cui muoversi attraverso i canali.

La particolarità di Giethoorn non è solo l’assenza di strade, ma anche il forte legame tra natura e architettura. Le piccole case del villaggio sono immerse nella natura e ne fanno parte in modo del tutto equilibrato, come parti della stessa moneta.

Durante la visita del villaggio non può mancare la visione del museo a cielo aperto Zuiderzeemuseum di Enkhuizen. Qui si trovano circa 130 edifici diversi, che ospitano case, laboratori e negozi in grado di mostrare la cultura e la religione del luogo.

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Villaggio Popeye a Malta

Il Villaggio Popeye, noto anche come Villaggio di Braccio di Ferro o “Sweetheaven Village”, fa parte del territorio dell’isola di Malta.

In particolare, il villaggio è ospitato dalla zona occidentale dell’isola, e si trova proprio in corrispondenza della baia di Anchor.

Originariamente, il Villaggio Popeye venne costruito come set per il nuovo film di Braccio di Ferro. Si tratta infatti di un agglomerato di poche case, che occupano una superficie davvero ridotta.

All’uscita del film, il villaggio ebbe talmente tanto successo da trasformarsi in un piccolo Museo a cielo aperto dedicato proprio a Braccio di Ferro.

Bambini, adulti e appassionati, sfruttano questa visita per ritrovarsi immersi nella storia di Braccio di Ferro e nella realtà mostrata nel film. Diversi spettacoli d’intrattenimento sono ospitati dal villaggio durante tutto l’anno, in modo da accogliere i visitatori e lasciarli sorpresi ed estasiati.

Hobbiton, Nuova Zelanda: il villaggio del Signore degli Anelli

Un antro set cinematografico, trasformato in museo a cielo aperto, è quello di Hobbiton, la Contea di Hobbiville del Signore degli Anelli.

Il villaggio si trova a Matamata in Nuova Zelanda, ed è una tappa irrinunciabile per tutti gli ammiratori di Tolkien.

Lungo le colline di Hobbiton sono state girate le riprese del film “Lo Hobbit”. Le piccole case sono visitabili anche all’interno, così da scoprire com’è la vera vita di un Hobbit secondo il libro di Tolkien.

I responsabili del villaggio lo hanno ristrutturato intorno al 2011, in modo da renderlo ancora più magico e realistico, così che rispettasse la descrizione dei libri del Signore degli Anelli il più possibile.

Strutture come il Green Dragon Inn, il Mulino, il ponte a due archi, hanno richiesto un enorme impegno per risultare realistiche e veritiere.

Per visitare il villaggio di Hobbiton, è possibile prenotare la propria visita guidata, dove vengono spiegati e raccontati ai visitatori tutti i segreti della costruzione del set e aneddoti divertenti sul film.

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Ha Long bay, Vietnam: dove il drago scende in mare

Il piccolo arcipelago vietnamita di Ha Long Bay, è ospitato dal Golfo del Tonchino, nella parte nord-occidentale del Vietnam. Si trova a circa 160 km da Hanoi, la capitale del Vietnam.

La traduzione vietnamita del suo nome è letteralmente “Dove il drago scende in mare”, e deriva da un’antica leggenda.

Secondo le storie degli abitanti, moltissimi anni fa gli dei inviarono i draghi a combattere al fianco dei vietnamiti contro l’invasione cinese.

Il fuoco lanciato dai draghi ha portato alla creazione di piccole isole e isolotti, che oggi rappresentano l’arcipelago di Ha Long Bay.

Il miglior modo per visitare gli isolotti è quello di affittare un’imbarcazione di piccole dimensioni o un kayak, così da muoversi rapidamente tra i canali.

Le spiagge della baia, così come le piccole grotte nascoste, meritano sicuramente una visita ravvicinata, anche solo per la bellezza delle acque e la pace che si avverte in tutta la zona.

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