di Davide Rossi , 28.07.2020

Arrivando a Meteora potrete subito notare delle rocce verticali, simili a delle torri che spiccano verso il cielo dalla pianura. Si tratta di formazioni naturali, dovute probabilmente alle attività vulcaniche della zona di Tessalonica, una zona che pare esser stata, in un lontanissimo passato, immersa nel mare. Quello che vediamo oggi è l’instancabile opera della pioggia e del vento che in sinergia tra di loro hanno modellato le parti più robuste del terreno di questa zona, arrivando a plasmare queste rocce inerpicate nel vuoto, come a voler raggiungere il cielo.

I quattro gruppi di “torri” presentano in tutto ventiquattro monasteri che sorgono ognuno sulla cima di uno dei promontori verticali: sei di queste magnifiche opere sono attive e aperte al pubblico per le visite. L’ingresso ha il costo di 3,00 € a persona e possono accedervi tutti, basterà coprirsi le spalle e le ginocchia nel rispetto delle usanze religiose.

I primi eremiti della Chiesa ortodossa si insediarono in questa zona durante l’XI secolo d.C., fu così che costruire santuari su questi imponenti pinnacoli divenne una necessità non solo spirituale, ma anche strategica: quella di difesa dalle invasioni turche del XIV secolo.

Dove si trova “Meteora”

Siamo nella parte settentrionale della pianura della Tessaglia, presso la piccola città di Kalambaka. La località di Meteora oggi fa parte del Patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO.

Come raggiungere Meteora dall’Italia

A detta di molti, il modo migliore è prendere un aereo per Atene, da dove poi potrete avventurarvi a scoprire la bellissima cittadina di Kalambaka con le sue rinomate “Meteore” in circa quattro ore di viaggio. Un modo alternativo per raggiungere Meteora è quello di avvalersi di una rete efficientissima di servizio pubblico che collega Atene con questa località, via bus o via treno.

Quale che sia il vostro modo di viaggiare preferito, qui potrete divertirvi ad organizzare qualsiasi tipo di spostamento!

Ovviamente non potete perdere l’occasione di visitare anche la splendida e antica Atene. Per aiutarvi a organizzare al meglio il vostro viaggio, vi segnaliamo di seguito le nostre guide:

I 6 Monasteri

Per raggiungere i monasteri bisognerà percorrere per ognuno una lunga scalinata che vi porterà sino in cima, proprio come si faceva dal basso medioevo. Solo uno dei sei monasteri, quello di Agiou Stefanou, presenta una salita meno faticosa.

Moni Agia Triada

La costruzione del Monastero di Santa Trinità “Aghia Triada” risale all’anno 1476. La particolarità di questo luogo sacro è la cappella di San Giovanni Battista, totalmente scavata nella roccia. All’interno della chiesa, a pianta a croce, troverete degli affreschi risalenti al XVII secolo.

Moni Agias Varvaras Rousanou

Questo complesso architettonico è raggiungibile mediante un ponte di legno. Vi accoglierà una bellissima chiesa dalle vetrate colorate e due serie di affreschi, uno dei quali è dedicato alla resurrezione di Gesù.

Moni Megalou Meteorou

Conosciuto anche come “Il Monastero di Trasfigurazione di Gesù”, Megalou Meteorou è il più grande e il più antico dei monasteri della zona oggi visitabile. La sua costruzione risale al 1300, e qui troverete degli affascinanti affreschi di storia richiamanti la persecuzione dei cristiani da parte dei romani.

Moni Varlaam

Secondo per grandezza, questo monastero nasce nel Cinquecento e sorge ad una altezza di settecento metri. Presenta degli affreschi tardo-bizantini e un ingegnoso sistema di funi, oggi fuori uso, per l’approvvigionamento dei monaci eremiti.

Moni Agiou Nikolaou

Il Monastero di San Nicola si trova nelle vicinanze del piccolo centro abitato di Kastraki. Offre spettacolari vedute tanto che vi consigliamo di portare macchina fotografica o almeno un power bank per il vostro smartphone.

Al suo interno vengono custoditi degli affreschi appartenenti ad un noto artista cretese, Theophanes Strelizas.

Moni Agiou Stefanou

Il Monastero di Santo Stefano viene considerato il più bello della serie di costruzioni sacrali delle Meteore. In realtà, la prima edificazione del complesso Stefanou risale al 1191, ma nel 1798 ad esso viene aggiunta una bellissima chiesa catholicon, impossibile non visitarla! Questo monastero è infine di accesso più facile poiché è collegato direttamente alla strada mediante un ponte. Un ultimo piccolo sacrificio per vedere mete indimenticabili!

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Grecia


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