di Giorgia Alto , 21.06.2021

Cuba, l'isola più grande dei Caraibi attira da sempre migliaia di turisti da ogni angolo del mondo, grazie a un clima sempre caldo, le splendide spiagge caraibiche e una storia incredibilmente affascinante.

Nonostante un passato storicamente complesso, oggi Cuba vive un periodo nuovo, le relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti sono riprese e sembra che tutti stiano prevedendo la fine dell'isola così come oggi la conosciamo.

Per alcuni osservatori, questo potrebbe essere l'inizio di una occidentalizzazione del Paese.

Cuba è certamente un'isola dalle mille risorse: con un mare sempre caldo e le temperature che non scendono mai sotto i 20 gradi, si può visitare in qualsiasi periodo dell'anno.

Se luglio è il mese migliore per chi preferisce gustarsi l'aspetto più caraibico dell'isola, forse gli unici mesi che si sconsigliano sono settembre e ottobre, quando aumenta la possibilità di incontrare uragani, anche molto forti.

Il clima di Cuba a luglio

L'isola di Cuba, prevalentemente pianeggiante, è caratterizzata da un clima tropicale. Le condizioni climatiche sono le stesse ovunque con i venti Alisei che soffiano sull'isola durante tutto l'anno.

Principalmente sono due le stagioni che si alternano: la stagione secca e la stagione umida. Le temperature oscillano tutto l'anno tra i 20 e i 30°, sia da novembre ad aprile quando la stagione è secca, sia da maggio ad ottobre quando invece la stagione è umida. Durante il nostro inverno, oltre a una temperatura media più alta, sull’isola sono frequenti anche le piogge, brevi e intense soprattutto nel primo pomeriggio.

L'acqua del mare è calda tutto l'anno, grazie anche alla presenza della corrente del Golfo.

Luglio è uno dei mesi migliori per apprezzare le spiagge, l'oceano e le attrazioni più estive dell'isola.

Le spiagge più belle di Cuba

Con una costa di oltre 3000 km, Cuba offre un'ampia varietà in termini di spiagge e luoghi dedicati al puro relax tra mare e bagni di sole.

La costa presenta sia dei tratti di sabbia più granulosi, che tratti di sabbia finissima, la scelta non manca di certo.

Playa Larga

Playa Larga, per esempio, è perfetta se si amano le immersioni o lo snorkeling: a soli 300 metri dalla costa si può arrivare fino alla barriera corallina a nuoto e ammirarne la vita sottomarina con i suoi colori vivaci e brillanti.

María la Gorda

La spiaggia di María la Gorda è anch'essa magnifica e vi si praticano anche lì immersioni subacquee sui bellissimi fondali marini. Inoltre, è una spiaggia meno conosciuta dai turisti, sono infatti pochi quelli che si spingono fino all'estremità occidentale di Cuba.

Playa Caletones

Una spiaggia piccola e romantica per chi non ama essere circondato da servizi turistici all'ultimo grido, ma apprezza la bellezza naturale di un luogo caratterizzato da sabbia fine e mare cristallino, è la spiaggia di Playa Caletones, a 17 km dalla cittadina di Gibara e raggiungibile solo con un mezzo di trasporto proprio.

Playa Azul (la spiaggia di Varadero)

Infine, non si può non menzionare una delle più famose e affollate spiagge di Cuba, ovvero la spiaggia di Varadero chiamata anche Playa Azul grazie al colore turchese delle sue acque.

Documenti necessari per un viaggio a Cuba

Per entrare a Cuba è necessario disporre di un passaporto con più di 6 mesi di validità e di un visto, del quale si occupa in genere il tour operator. Anche sul sito Viaggiare Sicuri della Farnesina è riportata la raccomandazione ad acquistare un’assicurazione sanitaria di viaggio per Cuba.

Si consiglia comunque di consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri prima di prenotare una vacanza per essere aggiornati su eventuali novità per i turisti italiani.

Le attrazioni principali di Cuba

L'Avana, capitale dell'isola e centro amministrativo, politico e sociale è intrisa di storia e cultura cubana.

Un viaggio tra le strade di L'Avana non è semplice perché al di là dell’immagine che si vuole dare ai turisti, molti angoli della città potrebbe ricordare dei quartieri poveri o comunque decadenti. Per molti però, L'Avana è meravigliosa proprio perché offre ai suoi visitatori un vero spaccato non di Cuba e dei cubani, spesso senza filtri.

In città ci sono anche numerosi musei da visitare, oltre a teatri e sfiziosi ristoranti dove assaggiare la cucina tipica.

Una delle esperienze più tipiche a L’Avana è senza dubbio una cena in una “Casa particular”, ovvero una casa gestita dai locali. Una delle attrazioni più visitate della capitale cubana è il Museo di Arte Cubana, dove conoscere gli artisti che hanno contribuito a far conoscere la storia cubana.

Come non visitare anche L'Avana vecchia poi, che, come la città di Trinidad, è dichiarata patrimonio dell’Umanità dall'UNESCO. L'architettura della città risale infatti al XVII e XIX secolo e ripercorre la storia anche economica del paese nel quale fiorirono numerose piantagioni di canna da zucchero.

Parque Nacional Viñales

Infine, anche se a quasi 200km da l’Avana, vale la pena visitare il Parque Nacional Viñales, ideale per chi ama camminare nella natura o fare delle passeggiate a cavallo e ammirare dall'alto le famose piantagioni di tabacco cubane.

Qui si possono anche fare escursioni in grotte millenarie o scalare una delle famose mogotes, colline di origine calcarea che donano a questa valle una bellezza particolare.

Se si visita Cuba ci sono due luoghi dove hanno lasciato la loro impronta due uomini del passato che ancora oggi vengono ricordati.

Il primo è Cristoforo Colombo che nel 1494 si dice sbarcò a Cayo Largo, un'isola dell'arcipelago cubano raggiungibile da l'Avana con uno spostamento interno, il secondo è lo scrittore Ernst Hemingway che frequentò l'isolotto di Cayo Guillermo nei suoi soggiorni a Cuba.

Leggi anche “Cosa vedere a Cuba”.

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