di Davide Rossi , 22.07.2020

Le vacanze “Su 4 ruote”, chiamate anche “On the road”, mantengono intatto il proprio innegabile fascino, grazie anche a destinazioni come la Road 66 (Stati Uniti) e la Great Ocean Road (Australia).

Se però viaggiare dall’altra parte del mondo non è possibile, allora si possono trovare percorsi affascinanti anche in Europa, come nel caso del Portogallo, ideale per una vacanza in Camper.

Un tour del Portogallo in camper promette di regalare mete suggestive e grandi emozioni, il tutto a un prezzo molto più basso rispetto a un viaggio in un altro continente.

In questa guida di viaggio, vi presenteremo un tour verso il nord del paese, verso la città di Braga, partendo dalla meravigliosa Lisbona, passando per Sintra, Coimbra e Porto.

Un tour immerso nella storia secolare di castelli medievali, ponti, monasteri, e ovviamente porti che collegano il paese alle culture di tutto il mondo.

Giorno 1: Lisbona

La bellissima città di Lisbona presenta varie possibilità di camping: sull’oceano, in campagna o sul lago. Potete scegliere quello che più vi piace per il pernottamento a seconda dei vostri gusti (e della disponibilità). Una volta scelta l’opzione preferita, potrete avventurarvi alla scoperta dei tesori celati di questa città.

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La vita del centro storico pullula di movida, architetture secolari ed ambienti moderni. La cultura portoghese qui si esprime al massimo del suo potenziale, tra conviviale accoglienza e particolare osservanza delle tradizioni locali.

Tappa indispensabile per gli amanti della cultura e dell’ambiente, il Parco Nazionale di Costa Vicentina Alentejano, a Villa Nova Milfontes, è il fiore all’occhiello di flora e fauna locali.

Le spiagge di questi luoghi sono lunghe diverse centinaia di chilometri, vi è la possibilità di praticare il surf o il birdwatching.

Dirigendovi verso il centro della città di Lisbona potrete attraversare il rinomato Ponte 25 Avril che attraversa il fiume del Tago, aprendovi lo sguardo verso vedute mozzafiato sulla città.

Una volta giunti dall'altra parte vi consigliamo di non perdere assolutamente una delle maggiori attrazioni di Lisbona: il Monastero dos Jerónimos, una costruzione in stile tardo gotico portoghese del XVI secolo.

Muovendovi in direzione Sintra non perdete l’occasione di visitare il Palazzo Nazionale di Queluz, in stile rococò con i suoi incantevoli giardini interni, edificato verso la metà del XVIII secolo.

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Giorno 2: Sintra

Seconda tappa del tour in camper del Portogallo è la meravigliosa Sintra. Il suo centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO grazie al suo antico borgo ricco di storia e fascino secolare.
Come luoghi d’interesse segnaliamo sicuramente Castelo Dos Mouros. Attraversandolo si accede al Castelo Nacional da Pena che nasce come un monastero nel 1775 diventando successivamente residenza reale a partire dagli anni Venti dell’Ottocento. In questo luogo si mescolano vari stili architettonici, dall’arabo al gotico, in un mix di storia e meltinpot culturale di estremo interesse internazionale.

Un’altra attrazione da visitare è il Palàcio da Regaleira, un edificio dell’inizio del XX secolo progettato dall’architetto italiano Luigi Manini, che rappresenta una bomboniera piena di meraviglie, come il suo Pozzo Iniziatico tra giardini interni e fontane.

Ma passando da Sintra, non perdete l’occasione di visitare uno dei tredici parchi naturali del Portogallo, Sintra-Cascais con le sue rinomate dune e scogliere. Potrete visitare la bellissima costa adornata da spiagge sabbiose, scogliere e boschi: un favoloso incontro con la natura.

Giorno 3: Coimbra

Continuando la gita verso il Nord del Portogallo potrete fermarvi presso la colorita città di Coimbra, che nasce sul fiume Mondego, con punti di interesse estremamente stimolanti per le vostre curiosità culturali.
L’antica Università di Coimbra, infatti, è stata fondata nel periodo del Basso Medioevo, e oggi rappresenta il luogo d’istruzione più importante del Portogallo con dei bellissimi edifici rinascimentali e medievali tra cui spicca per maestosità e importanza la Biblioteca Joanina. Passeggiando per questa cittadina è impossibile non notare i numerosi studenti universitari tra un punto e l’altro del paesino, inerpicato di scale e angoli celati.

I bellissimi monasteri come quello di Santa Cruz o quello di Santa-Clara-a-velha conservano delle vicende intriganti che attraversano i secoli raccontando la storia del Portogallo.

Dalle ceneri di un foro romano con il caratteristico criptoportico, invece, nasce il Museo archeologico Machado de Castro con delle uniche testimonianze risalenti all’epoca medioevale.

Per i più piccoli ci sarà da divertirsi tra le miniature delle città e dei punti di interesse più importanti del Paese con il bellissimo parco “Portugal dos Pequenitos”!

Giorno 4: Porto

La terra natia del vino più rinomato al mondo, il Porto, vi aspetta salendo verso il Nord del Portogallo. Una città che nasce sulla foce del fiume Douro, magnifica e pullulante, pittoresca e la più importante dopo Lisbona, Porto, o Oporto, è una continua scoperta.

Potrete trovare diversi campeggi in cui fermarvi: vista oceano, vista fiume o entroterra. Tutti, però, vi permetteranno di visitare il centro storico con dei punti di interesse davvero indimenticabili.

Il quartiere più folcloristico e assolutamente da non perdere della città è “La Ribeira”, che oggi fa parte dell’UNESCO e costituisce Patrimonio dell’Umanità dal 1995. Qui potrete passeggiare a piedi ammirando le peculiari case colorate arrivando fino alla cattedrale-fortezza di Porto con magnifici interni e viste mozzafiato sul ponte Dom Luis I. La visita della città non finisce certo qui, potrete anche passeggiare fino a raggiungere la Casa do Infante, che sarebbe la “casa del principe” Enrico il Navigatore, dove pare abbia avuto i natali.

Ma attenzione, la caratteristica di questo luogo è quella di svilupparsi verso l’alto.

Il Ponte Dom Luis I vi ricorderà sicuramente la Torre Eiffel, e non vi sbaglierete a pensare che il nome di questo ingegnere in qualche modo c’entri con l’infrastruttura. Infatti, il ponte è stato ideato nel 1881 dallo stretto collaboratore di Gustave Eiffel: Theophile Seyrig.

Per visitare la valle verde della regione di Douro potrete avventurarvi in un tour via fiume su un battello che vi porterà, tappa dopo tappa, a scoprire la casa del vino di Porto.

Non dimenticate poi di fare un salto al Mercado do Bolhão, un centro di scambi tra culture dove respirare a pieni polmoni l’aria autentica della vita cittadina di questa città.

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Giorno 5: Braga

Una città contraddistinta dalla sua storia millenaria legata all’Impero Romano e all’avvento del Cristianesimo, questa è Braga. Oggi un importantissimo centro universitario, negli ultimi tempi vive di grandissima fama a livello di scambi culturali.

Come punti di interesse vi segnaliamo il Tesouro-Museu da Sé, situato all’interno di un palazzo in stile Barocco, che racconta la storia legata alla cristianità. Le testimonianze delle epoche che vanno dal

Paleolitico, passando per quella Romana, al Medioevo le potrete trovare visitando il Museo Archeologico D. Diogo de Sousa.

Di monumentale bellezza è il Santuario do Bom Jesus, contraddistinto dalla sua imponente scalinata e le viste sulla città che vi faranno perdere il fiato.

Dal punto di vista moderno vi sono opere maestose come ad esempio lo Stadio comunale di Braga, inaugurato nel 2003, come a sancire il grande passo avanti nel panorama internazionale di questa città. I suoi caffè storici regalano piatti buonissimi soprattutto per quanto riguarda la colazione, salata e imperdibile!

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