di Andrea Pepe , 02.09.2020

Nell’arcipelago delle Bahamas esistono circa settecento isole, alcune più grandi, altre più piccole e disabitate, e tra queste ve ne sono alcune che sono considerate le più belle isole dei Caraibi. Senza nulla togliere alle altre che restano comunque dei veri e propri paradisi terrestri, una delle più suggestive è sicuramente Harbour Island. Situata a nord-est dell’arcipelago, a sole due miglia di distanza dalla vicina isola di Eleuthera, Harbour Island è piccola località esclusiva. L’isola è infatti lunga solamente cinque chilometri e larga tre, e offre ai turisti in visita dei panorami da cartolina con acque cristalline. Qui si può riscoprire la vera natura delle Bahamas, ben lontana dai soliti cliché che vogliono queste isole affollate di turisti in costume e camicie hawaiane, all’assalto di locali esclusivi e alla moda. L’unica cosa che si può fare qui è rilassarsi, assaporare il ritmo lento della vita dell’isola, e godere dei suoi bellissimi scorci naturali. Pink Sands Beach è uno di questi meravigliosi doni della natura ed è sicuramente l’attrazione principale dell’isola: una soffice lingua di sabbia rosa che si espande sul lato orientale di Harbour Island, con pochissimi ombrelloni (di proprietà dei pochi ed esclusivi resort) e un mare calmo e cristallino con bassi fondali, ideale per le famiglie con bambini.

Dove si trova Harbor Island e come raggiungerla

Per raggiungere Harbour Island è necessario arrivare al North Eleuthera Airport da Miami o Fort Lauderdale, con un’oretta di volo, oppure dal più vicino aeroporto di Nassau, che dista circa venticinque minuti dall’isola. Un’altra soluzione è quella di imbarcarsi sul Ferry (un catamarano veloce) che da Nassau raggiunge l’isola dopo circa tre ore di traversata, facendo un breve scalo a Spanish Wells. Una volta giunti ad Eleuthera, per raggiungere la piccola isola di Harbour sarà necessario l’uso di un taxi-boat. Ve ne sono molti che partono da Eleuthera ad un prezzo molto accessibile, e la distanza è minima, solamente dieci minuti di traversata.

Come si è formata la spiaggia rosa

La meravigliosa spiaggia rosa di Pink Sands Beach è una delle spiagge più belle di tutti i Caraibi. Questa splendida spiaggia caraibica, lunga tre miglia e molto ampia, è priva di vegetazione, quindi perennemente esposta al sole, a meno che siate organizzati con ombrelloni oppure alloggiati in uno dei lussuosi resort. La barriera corallina più al largo protegge la spiaggia dalle correnti del mare, che perciò si presenta calmo e cristallino, ideale per far nuotare e giocare i bambini. Pink Sands Beach deve la sua particolare colorazione alla Foraminifera, un microscopico organismo unicellulare che vive al di sotto del reef. Il suo guscio si rompe contro i coralli o viene fatto in pezzetti dai pesci che si nutrono di questi organismi, tanto che questo poi viene portato a riva dalla corrente del mare, andando ad unirsi a un misto di coralli, frammenti di conchiglie, minuscoli pezzi di roccia e carbonato di calcio. Formando la spettacolare spiaggia dalla “sabbia rosa”.

Il periodo migliore per visitare Harbor Island

Durante la stagione invernale, il clima è decisamente favorevole per una visita a Eleuthera o Harbour Island: da novembre a marzo corrisponde infatti la stagione secca, con cieli limpidi e piogge molto rare. Solitamente in queste isole si può fare il bagno tutto l’anno, ma essendo poco a sud come latitudine, nei mesi che vanno da dicembre a febbraio si rischia di trovare una settimana particolarmente fresca con temperature un po’ basse, quindi non indicate per godersi a pieno la spiaggia. Il periodo estivo, che va da giugno ad ottobre, è considerato piovoso e a rischio di uragani, che sono più frequenti sul finire della stagione, ma non assolutamente da sottovalutare: vi sono difatti anche in estate molte giornate limpide e ideali per godersi la vita da spiaggia. Il periodo migliore per visitare Harbour Island è quello che va da marzo a maggio, con cieli limpidi e mare calmissimo.

Dove dormire

Harbour Island è piccola e gli alloggi non sono molti, si hanno principalmente due scelte:

  • Lato atlantico, ovvero sulla Pink Sands Beach, con gli unici quattro resort della zona che offrono la meravigliosa vista sulla spiaggia ma, soprattutto in alta stagione, a prezzi non proprio accessibili a tutti.
  • Lato laguna interno, ovvero a Dunmore Town, potrete trovare alloggio in due o tre resort, o anche un paio di bed and breakfast con vista sul mare. Da questo lato dell’isola, non ci sono spiagge ma ciò non è un grosso problema, con una passeggiata di quindici minuti si può raggiungere infatti la favolosa Pink Sands Beach.

Dunmore Town

Dunmore Town è l’unico piccolo centro abitato dell’isola, dall’aspetto del tipico villaggio inglese del ‘600, essendo stata la prima capitale del paese e il più vecchio insediamento delle Bahamas. Tra le tante case in stile vittoriano, tutte colorate e ornate di fiori e piante, si snodano le poche, piccole e assolate viuzze che formano la cittadella. Vi sono soli pochi negozietti, due o tre alberghi completamente bianchi e la chiesa del paese. Qui si viene esclusivamente per la bellezza naturale dell’isola, mentre se ci si vuole distrarre tra shopping e locali alla moda, bisogna spostarsi nella vicina Eleuthera.

Altre guide di viaggio su Bahamas e Caraibi

Bahamas, e Caraibi in generale, sono mete apprezzate in tutto il mondo, soprattutto dai turisti americani, decisamente più vicini di noi. Anche se molte località italiane non hanno nulla da invidiare ai Caraibi, d’inverno hanno un clima decisamente migliore del nostro.

Quando in Italia fa freddo, ai Caraibi si può prendere il sole e fare il bagno, per questo sono una delle migliori destinazioni al mondo per trascorrere un inverno al caldo.

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Molte isole dei Caraibi presentano un clima accettabile anche in altri periodi dell’anno, per questo sono spesso scelte come destinazione per il proprio viaggio di nozze.

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