di Davide Rossi , 21.12.2021

L’arcipelago delle Andros è il più grande delle Bahamas, è la tipica isola caraibica ma è poco abitata rispetto altre località turistiche più rinomate.

La vita marina è abbondante data la presenza sott’acqua di una barriera corallina tra le più grandi del mondo. Basterà mettersi lo snorkel e la testa sott’acqua per essere letteralmente abbracciati da una vita marina che regala una varietà di luci e colori unica al mondo, ma che purtroppo rischia anche di scomparire a causa dei comportamenti sbagliati di molte persone che visitano questa località.

Le barriere coralline sono da sempre un’attrazione irresistibile per molti turisti, ma nonostante siano visitate, apprezzate e fotografate, rischiano di scomparire a causa dell’inquinamento.

Se volete visitare Andros Barrier Reef, troverete nella nostra guida di viaggio tutte le informazioni di cui avete bisogno.

Leggi anche “Che cos’è una barriera corallina: la guida di viaggio”.

Dove si trova e come raggiungerla

L’arcipelago delle Andros fa parte delle Bahamas, uno stato insulare dell'America centrale, ed è situato nell’Oceano Atlantico, a est della Florida e a nord di Cuba.

Andros è situata proprio lungo la “Lingua del mare”, una nota fossa oceanica.

La barriera corallina che ha reso nota questa località in tutto il mondo, si estende verso il basso, una particolarità che le permette di raggiungere una profondità di circa 2 chilometri.

Per raggiungere Andros, il collegamento principale è con Nassau, a sua volta raggiungibile dalla Florida. Da Nassau, si può raggiungere Andros con l’aereo o via mare.

Ad Andros ci sono infatti ben 4 aeroporti: 

  • (SAQ) Internazionale di San Andros 
  • (ASD) l'aeroporto di Andros Town 
  • (MAY) Clarence A. Bain, Mangrove Cay 
  • (TZN) Congo Town

Via mare, è possibile viaggiare da Nassau con i servizi di traghetti delle Bahamas.

Leggi anche “Dove si trovano le barriere coralline più belle del mondo”.

Il periodo migliore per visitare la barriera corallina

Grazia alla sua posizione nel mare dei Caraibi, il clima è tropicale, con una temperatura mite anche d’inverno, non scende infatti quasi mai sotto i 16 gradi.

L'acqua del mare è calda tutto l'anno, con temperature che variano dai 24°C ai 29°C.

Il periodo migliore per un viaggio alle Bahamas va da metà novembre a maggio, in quanto nei mesi estivi, fino ad ottobre, oltre alla pioggia c’è la stagione degli uragani.

Flora, fauna e snorkeling

Fare snorkeling è il modo migliore per apprezzare e rimanere stupiti della varietà di flora e fauna della barriera corallina di Andros. La barriera corallina si trova a pochi metri di profondità perché il carburante principale ed essenziale nella sua formazione è proprio il sole.

Quindi basta veramente mettere la testa sott’acqua per essere invasi da una vita sottomarina unica al mondo, perché composta da ben 164 specie diverse di pesci e coralli.

La barriera di Andros è conosciuta anche per le sue spugne in acque profonde e i grandi banchi di dentici rossi. Inoltre, ci sono tantissime cernie di Nassau e altre creature marine come tartarughe, murene, polpi, mante, squali e il marlin blu.

Quest’ultimo è il pesce nazionale delle Bahamas ed è in grado di raggiungere i 5 metri di lunghezza, i 907 chili di peso e nuova a una velocità che sfiora i 96 chilometri all'ora.

L’Arcipelago delle Bahamas: consigli di viaggio

Le Bahamas sono un arcipelago corallino di circa 700 isole, alcune delle quali disabitate. Per scegliere quali isole visitare bisogna chiedersi cosa realmente si desidera: se visitare le mete più turistiche con hotel di lusso e casinò, o vivere una esperienza più selvaggia.

C’è anche chi decide di organizzare una vacanza che preveda entrambi gli aspetti!

Un’isola famosa per il lusso sfrenato è ad esempio Paradise island, mentre un’isola famosa per il suo Lago Rosa e dimora di numerosi fenicotteri è Great Inagua.

Great Inagua è anche la terza isola più grande dell’arcipelago con una bellissima riserva naturale.

Un’isola oggi alla ribalta anche sui social è invece la “Big Major Cay”, conosciuta da tutti come “Isola dei porcellini”. Gli abitanti dell’isola sono infatti solo animali, e prevalentemente maiali, oltre a qualche capra, cane e gatto. Nessuno sa dell’origine di questa strana presenza in un’isola del mare dei Caraibi nell’Oceano atlantico.

Non si soggiornare a Big Major Cay, ma non c’è nessuno, influencer o no, che riesca a rinunciare a un selfie con i maiali che nuotano.

Leggi anche:

Tags

bahamas


← Viaggi a gennaio: idee e consigli per tutti i gusti

RC mentre si Scia: la copertura di Columbus Assicurazioni →