di Giovanna Lucchi , 23.02.2021

Il Parco Nazionale di Yellowstone è uno dei luoghi più iconici degli Stati Uniti, nonché la sua area naturale protetta più estesa con i suoi 3500 mq attraversati da foreste, altipiani e cascate.

Studiato fin dalle primissime spedizioni degli europei nel Nuovo Continente, è oggetto di spedizioni a carattere scientifico nel tardo Ottocento, fino a diventare il parco nazionale più antico del mondo nel 1872, sotto la presidenza di Ulysses S. Grant, il diciottesimo Presidente americano.

Oltre alle sue meravigliose aree geotermiche e all’estrema peculiarità dei suoi diversi paesaggi, lo Yellowstone deve la sua fama alla presenza di popolazioni numerose di specie rare e in via di estinzione. Oltre a lupi grigi nordamericani, wapiti, antilocapre e puma, troviamo ovviamente il bisonte americano che a Yellowstone ha ritrovato un ambiente ideale per riprodursi dopo che la sua popolazione si era ridotta a poche decine di esemplari all’inizio del ‘900. Questo bovino mastodontico è il simbolo per eccellenza della fauna primitiva del continente americano, delle sue praterie e della sua natura incontaminata.

Dove si trova e come raggiungere il Parco Nazionale di Yellowstone

Il Parco Nazionale di Yellowstone si snoda attraverso tre stati: Montana, Idaho e Wyoming, di cui copre una notevole estensione. Dei cinque accessi distribuiti attraverso questi territori, l’unico aperto 365 giorni all’anno è quello di Gardiner, in Montana, mentre Cooke City, Cody, Grand Teton Nation park e West Yellowstone sono accessibili solitamente da maggio a ottobre. Da uno qualsiasi di questi ingressi si può percorrere la Grand Loop, la strada panoramica che compie il periplo di tutto il parco.

Ognuno degli ingressi nei diversi Stati è collegato ad un aeroporto raggiungibile facilmente con voli interni attraverso gli internodi di Salt Lake City o Denver, ma anche in partenza da altre città come San Francisco, Los Angeles, New York.

Una volta atterrati l’ideale è noleggiare un’auto per poter unire alla visita del parco qualche altra tappa e vivere un viaggio on the road alla scoperta delle praterie selvagge di questa parte del Nordamerica.

Gli aeroporti di Bozeman (Montana), Jackson Hole (Idaho) e West Yellowstone servono il parco anche attraverso pulmini, bus-tour e taxi.

La Caldera di Yellowstone

La zona vulcanica del Parco Nazionale di Yellowstone si estende per quasi tutta la parte nord-ovest del Wyoming. Si tratta di una serie di caldere continue a formare una vastissima area sotto cui pullula ancora attività vulcanica, come dimostra l’area geotermica e i relativi geyser.

Trattandosi però di un vulcano sprofondato svariate centinaia di migliaia di anni fa non c’è niente di cui preoccuparsi, anche se circa una volta all’anno è possibile avvertire un terremoto di lieve entità che ha il suo epicentro in una delle zone attigue alla Caldera.

Quando visitare Yellowstone (il periodo migliore)

Il periodo migliore per visitare Yellowstone è indubbiamente compreso tra i mesi di maggio e ottobre, quando la stagione secca regala un clima mite e gli animali non sono in letargo.

In Inverno si può comunque accedere al parco ma ci si deve aspettare di trovarlo coperto da molta neve.

Qualsiasi sia la scelta, bisogna prenotare campeggi o alberghi con molti mesi di anticipo poiché il parco vede una grande folla di visitatori tutto l’anno.

Yellowstone: attrazioni principali e punti d’interesse

Il Parco Nazionale di Yellowstone è strutturato su una strada principale panoramica da cui si snodano diversi sentieri da percorrere in auto o a piedi.

Se il dubbio è quello di non riuscire ad incontrare bisonti, alci e altri animali da prateria, è in realtà molto probabile avvistarli nelle valli di Hayden e Lamar. Più raro avvistare puma e orsi per via delle loro abitudini di caccia e della loro natura schiva.

L’area geotermica di Yellowstone

L’area geotermica di Yellowstone rappresenta un punto di grande interesse: si può infatti ammirare dal vivo un geyser, l’Old Faithful, che erutta ogni novanta minuti, in qualunque stagione, con un getto alto fino a 55 metri. Un altro geyser famoso è lo Steambot, meno frequente ma più spettacolare, si alza infatti fino a 90 metri e può durare dai 5 ai 35 minuti.

All’intero di questa zona si trovano anche le sorgenti caldi naturali, che non sono però balneabili in quanto la temperatura dell’acqua sfiora anche i 65º.

Il Grand Canyon di Yellowstone

All’interno del parco si può trovare il suo Grand Canyon formato dall’omonimo fiume, che genera anche le due cascate più imponenti e famose di Yellowstone: le Upper Falls e le Lower Falls. Nel parco sono presenti, complessivamente, 6 cascate.

Laghi e Fiumi a Yellowstone

Yellowstone offre due laghi e tre fiumi circondati da camminamenti e sentieri unici al mondo. Tra i fiumi il più interessante c’è il Bowling River: ha una temperatura dell’acqua molto piacevole tutto l’anno ed è l’unico punto del parco dove è possibile immergersi.

Visitando il parco non ci si può dimenticare anche del Firehole River, un fiume circondato da piccole aree geotermiche e da cascate.

I parchi nazionali americani più belli

Se l’Italia è famosa in tutto il mondo per le opere d’arte e i siti UNESCO, gli Stati Uniti custodiscono certamenti alcuni dei parchi naturali più belli e maestosi.

Per conoscere questi luoghi dove la natura sembra aver vinto sull’uomo, potete leggere le nostre guide di viaggio:


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