di Giovanna Lucchi , 03.03.2021

Il covid-19 è da oltre un anno l’argomento più discusso sia su internet, sia sui tradizionali mezzi di comunicazione. Se da un lato si discute della presenza del coronavirus però, all’altro si parla anche dell’assenza della libertà di viaggiare come prima. In questo difficile contesto, si vanno a inserire le vacanze covid-tested.

Per quanto il turismo non si sia mai completamente fermato, certamente viaggiare oggi è più complesso e rischioso a causa della pandemia di covid-19.

Dall’inizio del 2020 ad oggi, sono cambiate tante cose: portiamo le mascherine, abbiamo sempre un igienizzante per le mani in tasca e usciamo di casa molto meno.

Quello che è aumentato di certo, è la voglia di viaggiare, per questo sono allo studio soluzioni per permettere di andare in vacanza con più tranquillità in attesa della vaccinazione dell’intera popolazione mondiale.

Come sempre, siccome si tratta di argomenti molto delicati e in continua evoluzione, si raccomanda di consultare anche il sito della Farnesina “Viaggiare Sicuri”.

Che cosa significa covid-test

Il termine covid-tested di per sé significa “Testato per il Covid-19”, ma è anche comunemente inteso come sinonimo di “Covid-free”, ovvero assenza di covid.

Il termine “Covid tested”, associato al termine “Vacanza”, vuole indicare quei viaggi che, a seguito di determinati test, azzerano completamente (o quasi) il rischio di contagio da Covid-19.

I voli covid tested

Il tema delle vacanze covid-tested coinvolge direttamente tour operator, compagnie aeree e aeroporti.

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Come abbiamo raccontato nei nostri precedenti articoli, il protocollo del “Doppio tampone” è già stato adoperato in passato, e Alitalia è stata una delle prime compagnie aeree a farlo. Oltre alle compagnie aeree però, e ai Governi, anche i tour operator si stanno organizzando per offrire vacanze dove il rischio di contrarre il covi-19 sia praticamente azzerato.

Le vacanze covid tested

Se siete appassionati di viaggi, avrete sicuramente letto in rete diversi post e articoli relativa a “Vacanze covid-tested”, in particolare per 2 mete: Tenerife e Fuerteventura, due bellissime isole che fanno parte dell’arcipelago delle Canarie.

Come riportato dall’ANSA del 16 febbraio 2021, un importante tour operator propone un pacchetto vacanze “Covid-Tested” con partenza il 27 marzo dall’Italia, prima da Milano, e in seguito da Verona.

Il viaggio promette di essere organizzato secondo un rigido protocollo, seguendo la procedura del “Doppio tampone”, ovvero alla partenza e al rientro.

Il tour operator promette di facilitare tale procedura già sperimentata da alcune compagnie aree. I viaggi covid-tested però, non terminano certo qui. Già infatti si parla di organizzare questo tipo di pacchetto anche per mete più esotiche, come Zanzibar, Madagascar e Maldive.

Anche se non è proprio chiaro, molto probabilmente si tratta di viaggi verso destinazioni che non presentano contagi, o in strutture turistiche chiuse.

Il passaporto vaccinale

Dopo l’esempio di Israele, che grazie il suo Green Pass e all’alto tasso di vaccinati sta stringendo accordi bilaterali con Cipro e Grecia, anche l’Europa sta vagliando soluzioni per permettere ai propri cittadini vaccinati di viaggiare all’interno della comunità europea e non solo.

Come si evince dai tanti post apparsi in rete, gli stati sono al lavoro per permettere ai cittadini di andare in vacanza durante l’estate 2021, dando così nuova linfa a tutto il comparto turistico.

Una delle soluzioni al vaglio, sempre più discussa, è proprio quella del passaporto vaccinale, che dovrebbe permettere ai cittadini già vaccinati di viaggiare liberamente.

Ovviamente, alla base della riuscita del progetto del passaporto vaccinale, c’è l’aumento della produzione dei vaccini e della somministrazione ai cittadini europei.

Nonostante tutte le difficoltà, le proposte non mancano, così come non può mancare un po’ di cauto ottimismo.

Leggi anche: Che cos’è il “passaporto vaccinale”?

Assicurazioni viaggio: le coperture per il Covid-19

Il covid-19 ha cambiato molte cose, anche il mondo delle assicurazioni viaggio. Dal 6 giugno 2020 infatti, Columbus Assicurazione ha dovuto aggiornare la propria offerta prevedendo coperture relative al Covid-19 (Coronavirus) e alle Pandemie in generale.

Dopo un primo aggiornamento che ha riguardato l’assistenza sanitaria in viaggio, il 12 novembre 2020 è stata aggiornata anche la polizza annullamento viaggio, in modo da poter prevedere coperture anche in caso di malattia causata dal Covid-19.

Per saperne di più su prezzi e coperture, potete chiamare il call center al numero 800 986 782 o visitare la pagina “Speciale Covid-19”.


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