di Giorgia Alto , 29.06.2020

Con i suoi 1800 km, la Barriera corallina della Nuova Caledonia, è una delle più lunghe del mondo, prima c'è solo la Great Barrier Reef in Australia.

Come si può facilmente immaginare leggendo la titolo della guida viaggio, la barriera corallina di cui parliamo si trova nella Nuova Caledonia, un'isola francese di circa 18000 kmq nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico, non molto distante dall’Australia e famosa in tutto il mondo per le bellissime spiagge bianche e le verdi pinete. La sua bellezza non è certo passata inosservata, tanto che nel 2008 è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall’UNESCO, traguardo raggiunto anche grazie alla ricca biodiversità ospitata dai fondali limitrofi.

La Barriera corallina della Nuova Caledonia, oltre a essere un vero e proprio paradiso per gli amanti delle immersioni e dello snorkeling, è anche un luogo dove vivono diverse specie in via d'estinzione.

In poche parole, durante la vostra vacanza, i troverete di fronte un vero e proprio spettacolo della natura, un luogo da visitare almeno una volta nella vita. Se avete deciso di trascorrere qui la prossima vacanza, allora, è bene che iniziate subito ad informarvi su quando andare, su come raggiungere questa splendida terra e su cosa vi aspetta.

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Dove si trova la Nuova Caledonia e come raggiungerla

Scoperta dall'esploratore britannico James Cook, la Nuova Caledonia si trova nell'Oceano Pacifico sudoccidentale, vicino all'Australia. Raggiungerla non è un'impresa: esistono diversi collegamenti aerei da tutto il mondo. Tuttavia, dall'Italia non ci sono voli diretti. La soluzione migliore per raggiungere le isole è quella di atterrare in Australia, Nuova Zelanda o Giappone: da qui è possibile prendere uno dei collegamenti diretti per Noumea, la capitale della Nuova Caledonia. Una volta giunti in Oceania, ad esempio, la compagnia Aircalin dispone di voli per Noumea da Auckland e Brisbane. Dal Giappone, c'è sempre Aircalin che ha voli per Noumea con partenza Osaka-Kansai e Tokyo-Narita.

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La Biodiversità

Una delle caratteristiche principali della New Caledonia Barrier Reef è la straordinaria biodiversità presente. Non solo all'interno della barriera, ma in generale in tutta la zona. Se infatti in acqua nuotano animali in via di estinzione come il Dugong dugon e la tartaruga verde, sulla terraferma dell'isola principale (Grande terre) qualcosa come l'80% della flora e il 30% della fauna sono di carattere endemico.

Significa, in sostanza, che moltissime specie vegetali e animali qui presenti sono esclusive di questo territorio. Non è un caso che, per la gioia di tutti i botanici del mondo, proprio nella Nuova Caledonia sia stata scoperta la Amborella Trichopoda, una pianta a fiore con il più antico DNA del mondo.

Il periodo migliore per andare in vacanza in Nuova Caledonia

Il periodo migliore per visitare la Nuova Caledonia e immergersi tra le acque della sua incredibile barriera corallina è, senza dubbio, tra ottobre e novembre, ovvero durante la “Primavera Australe”.

In questi mesi il clima è ottimale grazie all’assenza quasi totale di piogge. Se deciderete di visitare questa terra proprio in questo periodo, molto probabilmente troverete solo sole.

Ovviamente, non tutti possono decide di andare in vacanza proprio nel pieno del nostro autunno, proprio quando riaprono gli uffici e, in genere, si lavora di più. Se quindi volete partire durante la nostra estate, meglio partire tra agosto e settembre: il clima sarà buono, ma le temperature saranno un po’ più basse e potreste incontrare qualche giorno di pioggia.

Le spiagge più belle

Tra le meraviglie paesaggistiche presenti nella Nuova Caledonia non si possono non citare dubbio le tante spiagge da sogno, bianchissime e incontaminate. La scelta è veramente ampia, ma se cercate le spiagge più belle, vi segnaliamo che secondo la maggior parte delle guide di viaggio, non potete perdervi quelle presenti sull'Isola dei Pini e a Ouvéa.

L'Isola dei Pini, che prende il nome dai caratteristici alberi che svettano dietro le spiagge, si trova a 50 km dalla Grande Terre, ed è quindi raggiungibile velocemente via mare o in aereo aerea da Nouméa.

Quello che vedrete qui è uno spettacolo di sabbie bianche orlate di falesie di corallo: un contrasto di colori eccezionale.

Ouvéa è invece una delle Isole della Lealtà, e può vantare una delle più belle spiagge del mondo: si tratta di Mouly, ovvero 25 km di paradiso dove le strutture turistiche si integrano in armonia con lo spettacolo naturalistico.

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Lo Snorkeling

Nell’arcipelago della Nuova Caledonia, lo snorkeling è un'attività che si pratica tutto l'anno. Certo, nella stagione primaverile-estiva le acque e le temperature sono più calde, ma con la giusta attrezzatura ci si può immergere sempre.

Le località più note per lo snorkeling sono: la piscina naturale sull'Isola dei Pini, il sentiero della Dérivante a Ouvéa e la Riserva speciale dell'Isoletta Canard.


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