di Giovanna Lucchi , 21.10.2020

Saint Moritz è, nell’immaginario collettivo, la meta sciistica per eccellenza, quella più esclusiva e lussuosa, la destinazione che tutti gli amanti della neve e degli sport invernali sognano di poter percorrere con gli sci ai piedi.

Si tratta di un luogo dove la natura ha dato davvero tanto, ma allo stesso tempo si è saputo valorizzare il tutto offrendo quei servizi accessori, ma importantissimi, come hotel, ristoranti, un casinò e negozi vari, che rendono la permanenza di ogni turista un’esperienza indimenticabile.

D’altronde, si tratta di un comune di poco più di cinquemila abitanti che ha ospitato (e continua a farlo) diverse competizioni internazionali di sport invernali, tra cui ben due olimpiadi.

dove si trova Saint Moritz e come raggiungerla

Saint Moritz, o Sankt Moritz, si trova in Svizzera, nel Cantone dei Grigioni e in particolare nella valle dell’Engadina (la parte alta). È possibile raggiungere questa località in diversi modi, sebbene sia preferibile l’utilizzo di mezzi pubblici.

Questo perché in auto è necessario attraversare alcuni passi che d’inverno sono in buona parte chiusi, eccezion fatta per il Julier e il Maloja. Un’opzione molto gettonata e caratteristica è il cosiddetto “Trenino Rosso” o “Trenino del Bernina”, un piccolo gioiello della Ferrovia retica, e patrimonio UNESCO, che parte da Tirano in Italia, per terminare la corsa proprio alla stazione di Saint Moritz, dopo un percorso lento ma spettacolare che lo porterà a quota 2253m, raggiungendo l’altitudine più alta per un treno europeo.

L’alternativa più pratica sono gli autobus, che dai diversi terminal ferroviari e aeroporti conducono fino all’agognata meta.

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Il periodo migliore per una settimana bianca a Saint Moritz

Sebbene Saint Moritz meriti di essere visitata tutto l’anno, anche quando non c’è la neve a ricoprire tutto, il periodo migliore per trascorrere qui una settimana bianca è la stagione secca tra dicembre ed aprile. Le temperature nell’Alta Engadina sono fredde tutto l’anno e, più dell’alternarsi delle comuni stagioni, è più utile distinguere una stagione secca da quella piovosa.

Durante la piovosa, le temperature più miti fanno sì che le precipitazioni non abbiano sempre carattere nevoso, e dunque poco si presta ad una settimana bianca; in quella secca invece le temperature scendono, la neve abbonda e le precipitazioni sono scarse.

Da segnalare che d'inverno l'adiacente lago congela e offre la possibilità di praticare vari sport su ghiaccio.

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Le piste da sci più rinomate

Il rapporto tra Saint Moritz e lo sci è qualcosa di radicato e naturale, ed è possibile trovare qui tantissime piste da sci ma anche tutto quanto necessario a praticare tantissimi altri sport invernali come il bob o lo skeleton.

Il più importante complesso sciistico di Saint Moritz è certamente il Corviglia, situato tra i 1720 e i 3022 m, offre 155 km e un ambiente esclusivo e organizzato, che offre agli sportivi il massimo della comodità con 24 impianti per il trasporto degli sciatori.

Le numerose piste presenti sono in grado di soddisfare ogni livello di abilità: la pista Standard, che parte dai 2260 m e scende fino in paese, è una pista blu molto adatta a chi sta iniziando ad approcciare lo sci dopo i primi passi. Ampia e panoramica offre anche tanti posti in cui fermarsi a mangiare e rilassarsi.

A proposito di relax, da segnalare che sempre in zona Corviglia ha da qualche tempo preso piede la pratica dello yoga sulla neve, proprio sulla pista Paradiso. Per chi al contrario desidera qualcosa di più adrenalinico c’è l’Audi Ski Run, uno slalom gigante con 400 m di discesa e la possibilità di rivedere gratuitamente su video la propria prestazione e il tempo realizzato.

Abbandonando il versante sud per spostarsi a quello nord, troviamo Corvatsch, dove il manto nevoso resiste più a lungo anche a stagione inoltrata. Due sono le piste di maggior interesse del complesso: la Chastelet e il Corvatsch Park.

La prima è famosa per lo Snownight: ogni venerdì sera la pista viene completamente illuminata per permettere lo sci notturno, mentre la seconda è l’area più grande e attrezzata d’Europa per il freestyle, con tutto quanto necessario a far divertire tanto i principianti quanto i più esperti.

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Menzione speciale per la pista nera Hahnensee, che parte da 2500 m e arriva fino all’abitato di Saint Moritz attraverso un percorso complesso ma spettacolare.

Ultimo complesso sciistico da menzionare è quello di Diavolezza, frazione di Saint Moritz, a quota 2975 m. Il complesso, più piccolo rispetto agli altri due già menzionati offre 31 km di piste, nessuna delle quali blu, per cui si addice per lo più a sciatori intermedi ed esperti. Il pezzo forte è costituito dalla discesa non battuta del ghiacciaio Morteratsch che per 10 km offre agli sciatori una pista in bilico tra il rosso e il nero e un panorama spettacolare.

Per maggiori informazioni sulle destinazioni più belle dove sciare, potete leggere le nostre guide di viaggio:


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