di Giorgia Alto , 08.03.2021

La Ring Road, o Hringvegur in islandese, è la strada principale del paese e collega tutte le regioni dello Stato, circumnavigando tutta l’Islanda con i suoi 1335 km circa.

Tecnicamente ci vogliono solo sette giorni per percorrerla tutta e fermarsi in alcuni punti definiti immancabili, ma per godere appieno delle sue bellezze e fare un viaggio on the road come si deve, si consiglia di prevedere almeno dieci giorni di viaggio.

La Ring Road è percorribile in entrambi i sensi, e scegliere il senso antiorario o orario non fa alcuna differenza: l’avventura sarà mozzafiato in entrambi i casi. L’Islanda, infatti, è un’isola piccola ma splendida, meta ideale per chi ama gli scenari naturali mozzafiato e la luce tagliente del profondo nord Europa.

Per visitare le sue coste e godere appieno delle sue peculiari attrazioni l’ideale in Islanda è percorrere la Ring Road, strada panoramica asfaltata che compie il periplo dell’isola partendo dalla sua capitale, Reykjavík.

Dove si trova la Ring Road e come raggiungerla

La Ring Road si snoda dalla parte meridionale dell’Isola. Partendo dalla città di Reykjavík la si imbocca da una delle tangenziali che portano fuori dalla capitale. Si può fare questo viaggio avventura con la propria auto, portandola in traghetto fino a Seyðisfjörður, oppure viaggiare in aereo e noleggiare un’auto localmente.

In rete sono presenti molte offerte di tour operator che tendono a consigliare pacchetti completi con itinerari basati anche sui giorni a disposizione dei turisti in visita.

Leggi anche “Viaggi on the road: gli itinerari più belli del mondo”.

Periodo migliore per visitare l’Islanda

L’Islanda gode di condizioni meteo relativamente stabili nel periodo compreso tra aprile e ottobre, ma è sicuramente nei tre mesi estivi che si trovano giornate più lunghe e più calde. L’Islanda è infatti lo Stato più a nord d’Europa e il suo inverno è rigidissimo, con giornate brevi e improvvise tormente di neve. Generalmente, è sconsigliato fare questo viaggio on the road nei mesi invernali, anche ai guidatori più esperti.

Leggi anche:

Ring Road: le mete principali a seconda dell’itinerario

Provare a elencare tutte le mete e i punti d’interesse di questo favoloso percorso on the road è un compito veramente arduo. Possiamo però elencare alcune mete imperdibili da visitare durante una vacanza rigorosamente on the road.

Gli itinerari verranno suddivisi secondo i 4 punti cardinali: 

  • Nord
  • Costa Sud
  • Costa Est
  • Costa Ovest

La costa sud

Si tratta della parte comunemente più visitata dai turisti in Islanda, per via dei suoi villaggi sparsi sui campi di lava e delle sue favolose cascate.

  • La spiaggia nera di Reynisfjara
  • Il fiume Fjaðrárgljúfur, e i suoi canyon 
  • Le imponenti cascate Skógafoss e Seljalandsfoss 
  • I campi di lava di Eldhraun e i villaggi di pescatori nei dintorni 
  • Il Parco Nazionale Vatnajökull, con le sue meraviglia naturali

Leggi anche “Le Cascate dell’Islanda: le più belle da visitare”.

La costa Est

Si comincia solitamente con una visita a Egilsstadir, il più grande centro abitato nell’est dell’isola. Ci si arriva percorrendo una breve salita ricca di cascate ed è un centro abitato perfetto per rifornirsi o per valutare se soffermarsi a esplorare i suoi dintorni.

  • Le cascate di Folaldafoss e Sveinsstekksfoss. 
  • La cittadina di Djúpivogur.

Il Nord dell’Islanda

Man mano che ci si avventura verso nord diminuisce il numero di turisti che incontriamo e il clima diventa più capriccioso e rigido. Complice, ovviamente, la maggiore vicinanza con il Polo Nord.

Vale comunque sicuramente la pena di visitare la città di Hùsavik, uno dei punti più conosciuti per l’osservazione delle balene (attività che va prenotata) e l’area geotermale di Hverir.

La costa Ovest

Lunga circa 300 km, offre viste meravigliose sull’oceano e formazioni rocciose spettacolari. Rientrando verso la capitale si può visitare la penisola di Vatnsnes.

IL GOLDEN CIRCLE

Il “Golden Circle” è un percorso turistico al cui interno sono presenti alcune delle più importanti attrazioni dell’Islanda:

  • Cascata Gullfoss
  • Parco nazionale Thingvellir 
  • Area geotermica del Geysir 
  • Laguna Blu

Il Golden Circle può essere visitato all’inizio del viaggio on the road lungo la Ring Road, o alla fine, non si può però evitare di visitare questo straordinario insieme di bellezze naturali generate dal lavoro incessante del tempo.

Il parco Nazionale Thingvellir

Il parco Nazionale Thingvellir è stato inserito nel patrimonio mondiale dell’UNESCO per via della spettacolare unicità dei suoi laghi, delle sue formazioni geologiche, ma anche grazia alla flora e alla fauna.

Il freddo ha certamente contribuito a creare scenari unici al mondo.

L’area geotermica del Geysir

L’area geotermica del Geysir si trova a circa un’ora di strada da Thingvellir, ed è il punto dell’isola in cui l’attività vulcanica è più intensa.

Leggi anche “5 Vulcani in Islanda che è possibile visitare”.

Specchi d’acqua bollente riempiono l’aria di vapore dalle leggere note sulfuree e si possono osservare diversi geyser di diversa altezza e intensità. Composto di una serie di valli attigue, l’area geotermica è un punto imperdibile di questo viaggio avventura.

La Laguna Blu

La Laguna Blu è un complesso termale all’aperto, situato nei pressi del paese di Grindavìk e formatosi come conseguenza della costruzione della centrale geotermica di Svartsengi. Rappresenta uno dei punti di interesse più visitati di tutta l’Islanda ed è accessibile solo prenotando con discreto anticipo e acquistando regolare biglietto. L’acqua delle sue piscine è di uno splendido blu avio opaco ed è naturalmente ricca di sostanze minerali favolose per il benessere della pelle e dei polmoni.

La cascata Gullfoss

La cascata Gullfoss è la cascata più alta di tutto il paese, raggiungendo i 32 metri di altezza. Si trova a pochi minuti di macchina dall’area Geotermica ed è famosa per la miriade di arcobaleni generati dallo splendido effetto della luce sulla nebbia generata dall’acqua in caduta.

Tags

Islanda


← Patrimonio UNESCO in Italia: i siti più belli

5 mete esotiche da visitare in estate →