di Giorgia Alto , 24.07.2020

Pur non essendo un grande territorio, l’Islanda offre moltissime meraviglie naturali da visitare: vulcani, geyser, aurora boreale, distese innevate, ghiacciai, laghi e anche cascate. Bisogna inoltre ricordare che il panorama che si può ammirare in inverno, è molto diverso da quello che troverete durante la breve estate islandese.

Per questo motivo, per poter dire di conoscere l’Islanda, bisogna visitarla almeno due volte: sia durante l’inverno, coperta di neve, sia in estate quando la neve si scioglie per mostrare un nuovo volto dell’isola.

Durante la vostra vacanza in Islanda ci sono certamente mete imperdibili, come la capitale Reykjavik e il Golden Circle, ma avete mai sentito parlare delle cascate islandesi? Anche in questo caso, vi troverete di fronte a un vero e proprio spettacolo della natura, soprattutto in estate, quando le cascate hanno una maggiore portata d'acqua.

In questa guida viaggio vi presentiamo alcune tra le più belle cascate dell’Islanda.

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Dettifoss: la cascata più grande d’Europa (44 metri)

Dettifoss è la più importante Cascata d’Islanda, nonché la più grande d’Europa. Si trova all’interno del Parco Nazionale Vatnajökull, è possibile raggiungere l’area in macchina e visitare la cascata seguendo un sentiero a piedi.

La visita alla cascata avviene in estate, in quanto in inverno il territorio, sommerso da neve e ghiaccio, è impraticabile.

Adesso però veniamo un po’ ai numeri di questa splendida cascata. Per prima cosa l’altezza, 44 metri che possono sembrare molti in Europa, ma sono in realtà ben pochi nel resto del mondo. Tenete infatti presente che le Cascate Vittoria sono alte ben 108 metri, mentre il Salto Angel arriva a ben 979 metri.

Più facile il confronto con le Cascate del Niagara, che comunque possono vantare un salto di oltre 50 metri.

Quello sorprende della cascata Dettifoss è l’imponenza, dovuta sia alla portata media, raggiunge i 200 metri cubi al secondo, sia all’enorme rumore generato dallo scorrere dell’acqua. Molto suggestivo è anche il panorama, dove è spesso possibile ammirare bellissimi arcobaleni.

Dettifoss, che viene tradotto con l’espressione “Cascata che crolla”, si trova all’interno del Diamond Circle, un percorso turistico lungo circa 250 chilometri.

La Cascata di Selfoss (14 metri)

Poco distante da Dettifoss si trova la seconda cascata generata dal fiume Jökulsá á Fjöllum: Selfoss. Si può raggiungere facilmente proseguendo lungo un percorso di circa 15 minuti, anche se in molti sostengono che si può avere una visuale più suggestiva dall’altra sponda del fiume. Se vi interessa dire la vostra in merito, dovrete riprendere l’auto e proseguire per diversi chilometri.

L’altezza della cascata viene stimata tra gli 8 e i 14 metri, sicuramente non molto alta, ma resta comunque una delle più belle e visitate del paese, forse anche un po’ avvantaggiata dalla vicinanza con Dettifoss.

Ad ogni modo, la cascata Selfoss offre un panorama molto suggestivo, grazie alla caratteristica forma a “Ferro di cavallo” che assume la vallata.

Gullfoss, la cascata dorata

Gullfoss, che significa “Cascata dorata”, è considerata la più famosa d’Islanda, anche se alta solo 32 metri.
La fama di questa attrazione naturale è dovuta a un insieme di fattori, tra cui la sua posizione geografica: Gullfoss si trova all’interno del principale percorso turistico, il “Golden Circle”, nel sud del Paese.

Caratteristica principale della cascata è il suo “Doppio salto”, oltre agli spettacolari giochi di luce che rendono uniche le sue acque, almeno quando sono illuminate dal sole.

Bisogna però anche dire che, in passato, la cascata è stata anche al centro di un importante caso giudiziario. Intorno agli anni ‘20, una società inglese voleva qui costruire una diga per poi produrre energia elettrica, ma grazie anche all’impegno di un giovane avvocato, alla fine la società rinunciò all’investimento.

Il giovane avvocato che prese tanto a cuore la vicenda, divenne poi il primo presidente della Repubblica Islandese.

L'ingresso per visitare la Gullfoss è ovviamente gratuito, ed è possibile osservarla da vicino, percorrendo a piedi vari sentieri.

La cascata dista circa 120 km dalla capitale Reykjavik, quindi la si può raggiungere facilmente in auto, impiegando circa un’ora e mezza. Si consiglia di visitarla nelle giornate di sole.

Goðafoss, la cascata degli Dei

La Cascata di Goðafoss è senza dubbio una delle più suggestive del paese, ma anche una delle località più care al popolo Islandese. Prima di raccontare la leggenda che vede protagonista questo luogo, parliamo di cosa vedrete.

Anche in questo caso, non vi troverete davanti una cascata altissima, il salto infatti raggiunge solo i 12 metri, ma la conformazione del territorio è unico. La cascata copre un’area di circa 30 metri dalla caratteristica costa semi-circolare, quasi a richiamare la forma di un antico teatro, dove è però la natura ad essere protagonista e a raccontare la sua storia.

Sembra che proprio in questo luogo, intorno all’anno 1000, il popolo islandese ha rinunciato ai simboli pagani per convertirsi al Cristianesimo. A suggellare la scelta, la leggenda narra che qui vennero gettate le statue che rappresentavano le divinità pagane del Nord.

Questa però non è l’unica leggenda che spiegherebbe il nome della cascata. Sembra infatti che proprio in questo luogo venissero celebrati i riti in favore delle divinità Vichinghe. Ancora oggi infatti, le generazioni figlie di coloro che non scelsero il Cristianesimo, vengono qui a celebrare gli “Antichi Dei” durante il solstizio d’estate.

La cascata si trova lungo la Hringvegur, a pochi km a est di Akureyri, la seconda città d'Islanda, ed è raggiungibile tramite voli nazionali dalla capitale Reykjavik, oppure in auto.

Aldeyjarfoss: una cascata unica nel suo genere

Situata nel nord dell'Islanda, e precisamente nella parte più settentrionale della strada Sprengisandur, Aldeyjarfoss è una delle cascate più particolari di questa terra.

Aldeyjarfoss non è nota grazie al suo salto, che comunque raggiunge i 20 metri, ma è tra le più consigliate da visitare per il contesto geologico in cui è incastonata. Il contrasto tra le colonne di basalto nero e l'acqua bianchissima della cascata infatti la rende davvero unica nel suo genere: il paesaggio che ne deriva è incredibile sotto tutti i punti di vista e molto difficile da descrivere.

Immaginate uno scenario vulcanico, dove all’altezza di circa 20 metri è presente una grotta dalla quale scorre imponente un corso d’acqua che, percorrendo uno piccolo canale, sfocia in un bacino brillante. Le pareti che salgono dal bacino solo lisce e levigate come delle colonne di marmo: uno spettacolo unico nel suo genere.

Aldeyjarfoss si trova a circa 90km da Husavik, percorribili in auto in circa 2 ore. Basta percorrere la strada 842 fuori dalla Ring Road tra Goðafoss e Akureyri, e attraversare successivamente la strada di montagna F26.

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