di Valentina Salis , 10.04.2017

Il clima dell’Islanda è molto particolare, dovuto ovviamente alla posizione geografica dell’Isola e all’esposizione di due correnti tra loro contrastanti. Il freddo polare proveniente dalla Groenlandia e le correnti miti provenienti dal Golfo, rendono l’Islanda un paese meno freddo di quello che si possa pensare, con un' escursione termica tra il giorno e la notte abbastanza contenuta, ma sicuramente molto difficile da visitare in inverno.

Se avete deciso di andare in vacanza in Islanda dovete informarvi bene sul clima di questa terra così suggestiva, per questo abbiamo realizzato una guida per illustrare il clima dell’Islanda stagione per stagione, presentando anche alcuni importanti aspetti climatici.

Leggi anche “Islanda: quando andare per trovare il clima migliore

La terra del ghiaccio e del fuoco

L’Islanda è conosciuta anche come la terra del ghiaccio e del fuoco, un soprannome dovuto alla convivenza nel territorio di ghiacciai perenni, correnti artiche, vulcani e geyser. Tutto questo fa sí che in Islanda, soprattutto a nord, può fare veramente freddo, ma nel sud dell’isola in estate le temperature sono miti, mentre i geyser permettono di produrre energia geotermica in grado di scaldare tutta la popolazione con energia pulita e a basso costo. I vulcani e i ghiacciai completano un panorama reso quasi “mitico” dal manifestarsi dell’aurora boreale.

Primavera in Islanda

La primavera in Islanda non è come in Italia, fa ancora molto freddo e la stagione turistica è ancora lontana. A partire da maggio però il clima inizia ad essere più accessibile, il sole inizia a rimanere più tempo in alto nel cielo e i primi turisti iniziano a visitare l’isola per avvistare l’aurora boreale prima dell’arrivo dell’estate.

Estate in Islanda

L’estate è il momento migliore per andare in Islanda sia dal punto di vista turistico che dal punto di vista climatico. La stagione turistica infatti in Islanda va da giugno ad agosto e termina inevitabilmente il primo settembre. Da giugno ad agosto le giornate sono più lunghe, il clima è mite ma bisogna comunque coprirsi bene, soprattutto se si esce la sera. D’estate però è molto difficile vedere l’aurora boreale.

Autunno in Islanda

L’autunno in Islanda si può dire che inizia i primi di settembre, e viene accolto con la fine della stagione turistica (da settembre a maggio è più difficile organizzare una vacanza in Islanda). Le giornate diventano sempre più corte, nevicate e precipitazioni sono più frequenti, per questo non è sicuramente il momento migliore per partire.

Inverno in Islanda

In inverno in Islanda fa freddo, ma non così freddo, almeno non sulla costa meridionale, dove a Reykjavik per esempio le temperature restano generalmente intorno allo zero, anche se possono scendere drasticamente fino a -20°C.
Festeggiare Natale e Capodanno a Reykjavik è un’esperienza unica, ma vi consigliamo di coprirvi veramente bene.

Quando trovare il clima migliore

Se avete letto con attenzione la nostra guida fin qui, avrete già capito che il momento migliore per andare in Islanda va da giugno ad agosto, ovvero durante l’alta stagione. In questi giorni il clima è mite, le giornate sono più lunghe e le strutture turistiche sono tutte aperte.

Le temperature

Di seguito riportiamo la media delle temperature minime e massime in Islanda mese per mese.

  • Gennaio: min. -3°/ max 2°
  • Febbraio: min. -2°/ max 3°
  • Marzo: min. -2°/ max 4°
  • Aprile: min. 1°/ max 5°
  • Maggio: min. 4°/ max 9°
  • Giugno: min. 7°/ max 12°
  • Luglio: min. 10°/ max 13°
  • Agosto: min. 9°/ max 14°
  • Settembre: min. 6°/ max 10°
  • Ottobre: min. 2°/ max 5°
  • Novembre: min. -2°/ max 4°
  • Dicembre: min. -3°/ max 2°

Depressione d’Islanda

La “Depressione d’Islanda” non ha niente a che vedere con la psicologia, ma si tratta invece di un importante fenomeno atmosferico in grado di influenzare profondamente il clima in Islanda. Come abbiamo scritto all’inizio della guida, l’Islanda è in balia di due correnti, una fredda proveniente dalla Groenlandia e una più calda proveniente dal Golfo. L’incontro o meglio lo scontro di queste due correnti genera un clima molto instabile, soggetto a cambiamenti repentini che possono diventare anche delle vere e proprie tempeste.

La depressione d’Islanda in poche parole, fa sì che il clima cambi molto rapidamente e molto frequentemente.

Abbigliamento e cosa portare in valigia

Se andate in Islanda dovete coprirvi veramente bene, infatti tutte le guide di viaggio vi consigliano di portare biancheria termica, giacca a vento, pantaloni impermeabilizzati, maglioni e calze di lana, occhiali da sole e costume da bagno per fare il bagno alle terme.

Assicurazione di viaggio e sanitaria per l’Islanda

Dal sito viaggiare sicuri, il Ministero degli Affari Esteri raccomanda ai turisti di registrarsi sul portale “Dove siamo nel mondo” per via della crescente esposizione al rischio del terrorismo internazionale. Negli ultimi tempi viaggiare verso mete sia internazionali sia intercontinentali è diventata una questione di sicurezza. La Farnesina ricorda anche l’importanza di viaggiare in tutta tranquillità consultando alcuni link utili sulla situazione meteorologica dell’isola.
Di fronte a temperature così diverse, una polizza di assicurazione viaggio potrebbe tornare vantaggiosa in caso di disturbi alla salute generati dal clima stesso. Per maggiori informazioni sulle polizze clicca qui.


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