di Andrea Pepe , 27.06.2018

Harlem per molti anni è rimasto nell’immaginario collettivo come il più pericoloso quartiere di Manhattan, il più malfamato, e quindi il meno sicuro.

Il quartiere infatti per molti anni è stato teatro di scontro tra bande rivali, composte prevalentemente da afroamericani, ispanici e italiani. Harlem però non è mai stato solo un “Quartiere pericoloso”, fin dagli anni ’20 infatti è qui che la cultura afroamericana ha piantato le sue radici culturali, portando avanti sia movimenti artistici, come il jazz, sia movimenti per l’uguaglianza sociale.

Harlem è molto migliorato negli ultimi anni, e oggi offre musei, teatri, edifici storici, parchi ottimi ristoranti e anche una tra le più importanti università americane.

Partiamo quindi, alla scoperta di Harlem.

Harlem è un quartiere sicuro?

Harlem ancora oggi non è sicuramente il primo quartiere che pensate di visitare una volta giunti a Manhattan. Il quartiere infatti era noto per la sua criminalità, come rappresentato anche in molte serie tv e film, per esempio “Die Hard 3”, ma oggi la situazione è molto diversa. Verso la metà degli anni ’90 infatti, l’allora sindaco Rudolph Giuliani, si dedicò al miglioramento della sicurezza di tutta New York, iniziando un processo che l’ha resa oggi una delle città più sicure del mondo.

Anche Harlem oggi è un quartiere abbastanza sicuro, anche se è consigliabile rimanere nelle zone più turistiche o visitarlo con un tour organizzato. Ci sono zone infatti che ancora oggi sono poco sicure.

Di giorno la situazione è molto tranquilla, se sapete dove andare, Harlem è un bel quartiere per una piacevole passeggiata. La sera invece, se volete provare uno dei gustosi ristoranti della zona, vi consigliamo di prendere il Taxi, ma questo vale per qualsiasi grande città americana.

Harlem e i diritti civili

Harlem, lo diremo più volte in questo articolo, è sempre stato un vero e proprio centro culturale, un terreno fertile per la nascita di movimenti a sostegno dei diritti civili anche degli afroamericani.

Ricordiamo infatti che, ancora oggi, l’America è un paese dove esistono numerose problematiche sociali legate al razzismo, ed Harlem è uno dei luoghi da dove sono partiti i movimenti più significativi.

Il personaggio nativo di Harlem più noto, che lottò per l’uguaglianza sociale, e che morì per questo, è stato Malcolm Little, passato alla storia come Malcolm X, al quale a Harlem è stata dedicata anche una strada.

Gospel Tour

Harlem ha interessanti musei, buoni ristoranti e alcune aree che meritano essere visitate, ma è inutile negare, che ci sono aree di Manhattan che hanno sicuramente la precedenza. Quello che però non può offrirvi Times Square, e nessuno dei 5 distretti di New York, è il “Gospel Tour”.

Harlem infatti è famosa in tutto il mondo per la musica gospel e le tante chiese dove vengono intonanti questi canti travolgenti durante la messa.

Il modo migliore per assistere ad una “Messa gospel” è probabilmente affidandovi ad un tour operator, anche se cercando su internet, potreste anche farcela da soli.

Fate però attenzione a quanto segue. Ricordate infatti che i cori gospel avvengono durante una messa, all’interno di una chiesa, pertanto ricordatevi sempre che dovete mantenere un comportamento consono. In alcune chiese infatti è vietato scattare foto.

I musei di Harlem

Ad Harlem ci sono anche musei molto interessanti da visitare, anche se ovviamente, in città sono presenti musei molto più importanti.

Leggi anche “I 10 migliori musei di New York da visitare in vacanza”.

Di seguito vi riportiamo i più famosi musei di Harlem.

Museo del Barrio

Il Museo del Barrio custodisce importanti reperti legati all’arte e alla cultura latinoamericana. Il museo, oltre ad essere importante per la sua collezione, rappresenta un grande esempio di integrazione culturale.

National Jazz Museum

Ad Harlem, dove il jazz ha cominciato a muovere i suoi primi passi, non poteva non esserci il più importante museo dedicato alla musica più sofisticata del mondo.

Il National Jazz Museum, oltre a custodire importanti reperti, organizza eventi ed è un vero e proprio centro culturale per tutta la comunità di Harlem.

Studio museum

Lo Studio museum è un museo molto importante per Harlem, perché custodisce opere solamente di artisti afroamericani. Il museo è stato aperto verso la fine degli anni ’60, diventando un’importante simbolo della lotta sociale e culturale di quegli anni.

Apollo Theater

L’Apollo Theater è la cattedrale della “Musica nera”, qui infatti si sono esibiti artisti divenuti delle vere e proprie leggende, come per esempio James Brown, Michela Jackson, Ella Fitzgerald, Louis Armstrong e molti altri.

Ancora oggi vengono organizzati concerti e la serata dedicata agli emergenti è sempre particolarmente interessante. Entrare nell’Apollo Theater sarà come camminare lungo i viali della storia della musica.

Cathedral Church of St. John the Divine

La Cathedral Church of St. John the Divine, in Italiano Cattedrale di San Giovanni il divino, saprà certamente stupire i vostri occhi. Si tratta infatti del più grande edificio religioso d’America, ed uno dei più grandi del mondo.

Ovviamente, per noi che veniamo dall’Italia, può sembrare poco interessante visitare “Una chiesa”, ma bisogna anche ammettere che la Cattedrale con il suo stile Gotico, la sua navata e le pareti impreziosite di pregevoli sculture, sa come attirare i turisti.

Columbia University

Un altro luogo dove si recano in visita molti turisti, soprattutto i più giovani, è la Columbia University, che si trova proprio ad Harlem. Si tratta di una delle facoltà più importanti degli Stati Uniti, famosa in tutto il mondo per il suo programma didattico, ricca di storia e di cultura.

La zona intorno alla Columbia è anche considerata una delle migliori dove alloggiare, considerando in particolare il rapporto qualità-prezzo.

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