di Davide Rossi , 04.01.2021

Gennaio è il momento migliore per fare un viaggio in Cambogia. Il clima è il più accogliente dell’anno ma, nel sud est asiatico, la temperatura non è tutto: se c’è molta umidità e le temperature raggiungono i 40 gradi, rendendo difficile godere delle bellezze naturali e del mare.

Leggi anche “Il periodo migliore per visitare il Sud Est Asiatico”.

L’afa raggiunge livelli insopportabile e l’unica alternativa è attendere che la temperatura cali un pochino. Da metà dicembre a inizio febbraio invece, il clima è più secco e il mare è caldo. Unico inconveniente: la quantità di turisti.

Essendo il momento migliore, sono in tanti a decidere di partire proprio in quel periodo.

Il clima in Cambogia (in generale)

Il clima della Cambogia è tropicale, praticamente fa caldo tutto l’anno, e il mese più freddo, se proprio vogliamo usare questa parola, è Dicembre.

La stagione delle piogge va da maggio a metà novembre, mentre fino ad aprile troverete la stagione secca.

Se si desidera visitare la Cambogia e godersi anche il mare, è importante evitare il periodo di passaggio dei monsoni, durante la stagione con più precipitazioni, e con una particolare concentrazione nel mese di ottobre.

L’acqua del mare è sempre calda e arriva fino a 30 gradi, mentre nei mesi di marzo e aprile il clima è quasi opprimente per via delle temperature alte e dell’umidità.

Temperature medie, precipitazioni e clima a Gennaio in Cambogia

Gennaio è uno dei periodi migliori per visitare la Cambogia poiché le temperature non sono eccessive e la stagione è secca, quindi le precipitazioni sono scarse.

Le temperature superano di poco i 30 gradi di giorno, le minime e le massime si aggirano infatti dai 22 ai 32 gradi.

Le precipitazioni in media sono di 7 mm (è il mese più secco dell’anno) con un solo giorno di pioggia. Anche la media delle ore di sole è molto buona perché è di otto ore al giorno.

Leggi anche “Quando andare a Cambogia: clima, temperature e stagioni”.

Cosa vedere in Cambogia: le attrazioni principali

Un paese ricco di bellezze naturali e culturali. Dalle spiagge incontaminate ai templi religiosi indo-buddisti, la Cambogia è un territorio vasto e diversificato.

Troviamo attrazioni di particolare importanza sia nell’entroterra che lungo le coste.

Sicuramente l’aspetto naturale non è da sottovalutare: in Cambogia si possono ammirare i fondali marini con la barriera corallina.

Non mancano città e località interessanti e una delle più famose, soprattutto per la movida è Sihanoukville, da qui la capitale dista solo 230 km.

La Cambogia possiede inoltre circa 60 isole, alcune famose per la fitta giungla e l’atmosfera incontaminata che ancora vi regna.

Phnom Penh è la capitale, con alberghi e ristoranti alla moda, dove esplorare la vita notturna. A detta di molti, Sihanoukville e Phnom Penh sono le località più turistiche, che più si avvicinano alla cultura occidentale, ma proprio perché piene di turisti, bisogna fare molto attenzione alla microcriminalità, soprattutto agli scippatori.

Da Phnom Penh si può proseguire con una gita in barca lungo il famoso fiume Mekong, un vero spettacolo della natura.

Il posto in assoluto più affascinante sono i templi di Angkor, uno dei classici luoghi da visitare almeno una volta nella vita. Si tratta infatti di un sito archeologico tra i più importanti e stupefacenti al mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Leggi anche “I Templi più importanti di Angkor, Cambogia”.

Dove fa caldo a Gennaio?

A Gennaio non è scontato che sia inverno e faccia freddo, esistono dei luoghi nel mondo dove anche in questo periodo fa caldo.

Ma si deve fare una differenza: in alcuni posti a gennaio la temperature si mantiene mite, in altri non fa solo caldo grazie alla temperatura, ma si può tranquillamente fare il bagno perché è estate e anche l’acqua è invitante.

Solitamente queste ultime mete presentano un clima tropicale, e si trovano ai Caraibi o nel Sud Est Asiatico.

Leggi anche Dove fa caldo a Gennaio?

Tags

Cambogia


← Il Castello di Schwerin: il lago, il parco e la piccola città

Alla scoperta della Napa Valley (California): la guida di viaggio →