di Federica Geraci , 01.03.2018

Chi non ha mai sognato di partecipare ad un Safari in Africa?

L’Africa è un continente enorme e ancora in gran parte selvaggio, caratterizzato da deserti, montagne, ma anche da splendide spiagge, una natura rigogliosa e animali selvaggi. Proprio l’incontro con la fauna selvaggia di questo splendido paese, sarà l’oggetto del nostro articolo.

Se avete sempre sognato di vedere da vicino leoni, zebre, elefanti, iene e così via, in Africa vivrete un’esperienza indimenticabile. Visitando i parchi naturali a bordo di jeep e fuoristrada, incontrerete leopardi e ghepardi intenti a godersi l’ombra degli alberi, vedrete i cuccioli di leone venire vicino il vostro mezzo incuriositi dalla presenza, e in ogni momento sarete circondati dalla natura più vera.

Descrivere questa esperienza è veramente difficile, ma in questo articolo proveremo lo stesso a presentarvi alcune delle più belle destinazioni per un safari in Africa.

Tanzania

La Tanzania è in assoluto uno dei luoghi migliori per un safari grazie ai suoi numerosi parchi nazionali e ai tanti servizi offerti ai turisti. In Tanzania infatti non mancano lodge anche di lusso, tour operator ed efficienti mezzi di trasporto privati. Ovviamente tenete sempre presente di essere nella savana, quindi potrà capitare di rimanere senza acqua calda o senza elettricità.

I parchi più importanti e visitati della Tanzania sono il Serengeti National Park, il Tarangire National Park e la Ngorongoro Conservation Area. Molto interessanti e suggestivi sono anche il lago Natron, il lago Easy e le città di Arusha e Dar es Salaam.

I safari in Tanzania durano dai 5 ai 15 giorni, e i più richiesti sono quelli durante la grande migrazione (estiva o invernale), inoltre sono molti i turisti che approfittano del viaggio per visitare anche l’arcipelago di Zanzibar.

Kenya

Il Kenya è famoso in tutto il mondo per le coste e i resort di lusso, i beach party e gli aperitivi esclusivi, ma anche per i suoi safari. Tra i parchi più famosi da visitare ovviamente non possono mancare il Masai Mara, l’Amboseli National Park e Tsavo (Est e Ovest).

Il Kenya offre l’occasione di trascorrere una vacanza a stretto contatto con animali che siamo abituati a vedere dietro una gabbia, come per esempio i leoni, mentre qui si aggirano liberi e indisturbati.

Come per la Tanzania, in genere chi visita il Kenya per un safari, non rinuncia a trascorrere qualche giorno anche al mare.

Leggi anche “Dove trovare il mare migliore in Kenya

Sudafrica

Se vi recate in Sudafrica per un safari, sicuramente vi state dirigendo presso il Kruger National Park. Questo parco è semplicemente immenso, copre infatti una superficie di circa 20mila chilometri quadrati e ospita centinaia di specie di animali e piante.

Il safari in Sudafrica è consigliato a chi vuole spendere di meno, in quanto è meno costoso rispetto al Kenya e alla Tanzania.

Quando andare

I safari vengono organizzati praticamente tutto l’anno, soprattutto in Tanzania, dove le prenotazioni non si interrompono neanche quando la stagione delle piogge è al suo apice. Ovviamente il periodo migliore per un safari varia a seconda della zona e del periodo. Indubbiamente la stagione secca è preferibile rispetto alla stagione delle piogge, come per esempio a da ottobre a febbraio in Tanzania. In Kenya l’alta stagione inizia intorno a capodanno, in particolare tra dicembre e marzo, mentre in Sud Africa si consiglia di andare tra la primavera e l’estate.

Quanto costa

Partecipare ad un safari non è sicuramente un’esperienza economica, in quanto anche se si può risparmiare sugli alloggi, evitando quelli più lussuosi, il biglietto del volo è comunque abbastanza elevato. Per darvi un’idea sulle cifre, 10 giorni in Tanzania superano facilmente i 2500 euro a persona, e anche in Kenya i prezzi non sono molto differenti. Più economico il Sud Africa invece, dove 10 giorni possono costare anche “Solo” 1500 euro.

Il safari low cost

Quando si decide di partire per un safari, l'entusiasmo iniziale viene facilmente smorzato nel momento in cui si legge il primo preventivo del tour operator. Sono molti infatti a cercare un “Safari low cost”, ma bisogna subito dire che questo tipo di viaggio è molto costoso, e che non esiste un vero low cost. I prezzi dei voli sono quasi sempre gli stessi, mentre sugli alloggi potete risparmiare evitando i pacchetti “Luxury”, ma non scegliete alloggi di fortuna o troppo isolati.

Il modo migliore di risparmiare è sicuramente partendo in comitiva, i tour operator infatti riservano quasi sempre prezzi speciali per gruppi di più persone.

Come scegliere il tour operator
Per partecipare ad un safari in Africa bisogna rivolgersi ad un tour operator, ma come sceglierlo? Cercando sul web vi renderete subito conto che esiste un’offerta molto ampia, ma dovete sapere cosa veramente è importante.

Per prima cosa non pensate solo al prezzo, e preparatevi a scegliere anche quello che non è più economico.

Se il tour operator è un’azienda riconosciuta, che opera da anni e con molte recensioni positive, allora potete prenderlo in considerazione, altrimenti aumentano i rischi di essere truffati.

Sono molti infatti che si improvvisano tour operator puntando solo su prezzi molto economici.

Elementi da tenere in considerazione è la presenza del tour operator anche nella località scelta per il safari, la disponibilità di mezzi di trasporto di proprietà e la conoscenza della lingua italiana.

Assicurazione viaggio per un Safari in Africa

Per maggiori info sull’importanza dell’assicurazione viaggio, vi invitiamo a leggere il nostro articolo "5 motivi per cui conviene fare un'assicurazione viaggio".

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