di Giovanna Lucchi , 07.09.2022

Quando arriva il tanto atteso ponte dell’immacolata e le scuole e gli uffici chiudono per qualche giorno, la domanda che balza subito in testa è sempre la stessa: dove andare?

Perché va bene rilassarsi e staccare la spina, ma perché non approfittarne per un bel viaggio prima delle vacanze di Natale?

Nel 2022, infatti, l’8 dicembre cadrà di giovedì, il che rende le condizioni perfette per un ponte di ben 4 giorni per una vacanza in Italia o anche all’estero.

Aggiungendo poi al ponte un paio di giorni di ferie, ecco che si può anche andare in vacanza in una meta extra-europea, per esempio negli Emirati Arabi.

Per aiutarvi ad organizzare al meglio il ponte dell’8 dicembre 2022, abbiamo preparato per voi questa pratica guida di viaggio.

A Dubai tra spiagge, grattacieli e deserto

Visitare Dubai è sempre una buona idea, soprattutto nei mesi per noi più freddi, che invece in questa splendida città degli Emirati Arabi Uniti si rivelano miti e piacevoli, quindi perché non sceglierla per il ponte dell’8 dicembre?

Via libera alle passeggiate in riva al mare, ai bagni di mezzanotte nel caldo Golfo Persico e alla movida notturna mai banale che questa città, come poche altre al mondo, è in grado di offrire.

Ma Dubai non è solo la meta ideale per chi sente nostalgia dell’estate: con i suoi alti grattacieli e il deserto a portata di mano, è perfetta anche per chi ama le escursioni all’aria aperta.

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Via libera quindi ai safari organizzati e alle passeggiate sulle dune a bordo di cammelli.

In città, poi, è impossibile non visitare Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, dai musei alle passeggiate nei centri commerciali, che a Dubai sono in media due volte più grandi di quelli italiani.

Unica nota dolente è la poco convincente atmosfera natalizia che si respira in questa città subtropicale, che tuttavia, alcuni festival come il Dubai Winter Festival, cercano di rinvigorire con mercatini e spettacoli di Natale.

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Alla scoperta di Abu Dhabi

Se siete alla ricerca di una località ultramoderna, dotata di tutti i comfort, dove è praticamente impossibile annoiarsi, allora la città di Abu Dhabi, a pochi km da Dubai, è quella che fa per voi!

Iniziate con la visita della maestosa Gran Moschea dello Sceicco Zayed che con le sue 80 cupole bianche e il record di conservare il tappeto fatto a mano più lungo del mondo, vi lascerà semplicemente senza fiato (e non dimenticate di immortalarla con la macchina fotografica)!

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Proseguite, poi, con la visita del palazzo presidenziale di Abu Dhabi o “Qasr Al Watan”, uno dei punti di riferimento culturali più importanti della città.

Si tratta di un complesso di edifici spettacolare sia all’esterno che, soprattutto, al suo interno: pensate che la sua cupola più grande è decorata da ben 350.000 cristalli!

Altre tappe obbligate della città sono: il Louvre di Abu Dhabi, sull’isola Sa’diyyat, Conrad Abu Dhabi Etihad Towers, dove sarà possibile ammirare la città dall’alto godendo di uno skyfall pazzesco, e infine La Corniche Road, famosa via che costeggia il lungomare, ideale per lunghe passeggiate.

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Alla ricerca del mercatino di Natale più bello d’Italia

Come resistere alle lucine colorate, agli alberi addobbati e ai tanti tipi di dolcetti tipici di questo periodo dell’anno? Perché diciamoci la verità: nulla batte davvero la magia dei mercatini di Natale più tradizionali, che in Italia si organizzano in quasi tutte le città, da nord a sud.

Ma quali sono i più suggestivi? Napoli, Bolzano, Riva del Garda e Brunico, in Trentino-Alto Adige, sono sicuramente sul podio, assieme a Bassano del Grappa, in Veneto, famosa per il suo tradizionale “Treno Lillipuziano”, che vi porterà alla scoperta di un centro storico completamente costellato da decorazioni natalizie di ogni tipo.

Molto apprezzati anche i mercatini di Natale di Verona, Torino e Livigno, in Lombardia, accanto al ben più famoso mercatino di Milano, organizzato in piazza Duomo dal 9 dicembre al 6 gennaio.

Spostandoci al sud Italia, impossibile non menzionare il grande mercatino del centro storico di Napoli, allestito in via San Gregorio Armeno o, per i più esperti, “La via dei Presepi”. Medaglia di bronzo, invece, per i caratteristici mercatini di Monopoli (in Puglia) e di Palermo (in Sicilia), che organizza due mercatini: uno a piazza Campolo e l’altro a Piazza S. Oliva.

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Dove sciare in Italia per il ponte dell’immacolata

Il ponte dell’immacolata può essere un’ottima occasione per trascorrere qualche giorno in montagna, praticando sport come lo sci, ma dove andare? Anche in questo caso la scelta è piuttosto ampia.

Cortina d’Ampezzo

Cortina d’Ampezzo non è un caso se è stata rinominata la “Regina delle Dolomiti”, una delle mete invernali più popolari di sempre, scelta non solo dagli Italiani ma anche da moltissimi europei ogni anno.

Madonna di Campiglio

Restando nelle Dolomiti, Madonna di Campiglio è un altro posto meraviglioso per sciare, dotato di tutti i servizi e comfort.

Cervinia

Questa località vi farà sognare come in una favola, con le sue alte montagne innevate e i laghetti incontaminati che costellano la zona.

Cervinia si trova quasi al confine con la Svizzera, ed è una meta molto apprezzata da VIP e sciatori professionisti.

Bormio

Bormio: più semplici, ma non per questo banali, le piste sciistiche di Bormio, in Lombardia, adatte non solo a sciatori esperti, ma anche a principianti (e alle famiglie con bambini)!

Tour enogastronomico lungo la Costiera Amalfitana

Sciare e passeggiare fra i mercatini di Natale è un modo meraviglioso per trascorrere il ponte dell’immacolata, ma fare un tour enogastronomico dal sapore tutto italiano, godendo delle bellezze della Costiera Amalfitana non suona affatto male, vero?

Partendo da Salerno arrivando fino a Sorrento, qui si percorrono circa 50 km di tradizioni culinarie tutte da scoprire.

In particolare, il tour enogastronomico dovrebbe comprendere:

  • Le alici: famose nella città di Cetara, poco distante da Salerno
  • I Ndunderi: considerata dall’UNESCO fra i tipi di pasta più antichi del mondo, si tratta di gnocchi rigorosamente fatti a mano con farina, uova, ricotta e salsa di pomodoro fresco
  • Pignato grasso: è un tipo di minestra di origine spagnola, ma diventata popolare della Costiera negli ultimi decenni. Si serve proprio durante l’inverno, quindi non avete scuse per non provarla
  • Scialatielli cozze e vongole: la tipica pasta campana, nata proprio a ad Amalfi nel 1978, famosa nella sua versione con cozze e vongole
  • Pastarelle amalfitane: sono biscotti farciti con crema al limone
  • Limoncello: l’inimitabile limoncello amalfitano, dal sapore intenso e delicato al tempo stesso

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In visita ai musei di Madrid

Se amate l’arte e la cercate in ogni viaggio, Madrid è la meta ideale per voi. Ma quali sono i musei imperdibili di questa incredibile città?

Di seguito riportiamo alcuni tra i più rinomati.

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Museo del Prado

Il Museo del Prado è forse il museo più famoso e gigantesco di Madrid: da Tiziano a Goya, da Dürer a Rubens, qui potrete ammirare le opere dei più grandi pittori e artisti europei dal XII al XIX secolo.

Tra i capolavori custoditi in questo museo ci sono: “Danae”, di Tiziano (1553), “Passaggio agli Inferi”, del fiammingo Joachim Patinir, e “Las Meninas” di Diego Velásquez fra tutti in assoluto il più famoso.

Essendo un museo molto grande, si consiglia di prenotare in anticipo una visita guidata.

Museo Nacional Reina Sofía

Il Museo Nacional Reina Sofía è un po’ il prosieguo del Museo del Prado, dal momento che custodisce le opere più importanti della storia moderna e contemporanea, tra cui la “Guernica”, di Picasso (1937), “Uomo con pipa” di Joan Mirò (1925) e “La caduta di Barcellona” di Le Corbusier (1939).

Museo Taurino

Il Museo Taurino raccoglie fotografie, documenti storici e costumi che raccontano una grande tradizione della Spagna: la corrida

Museo Picasso, Collezione Arias

In questo museo a 80 km da Madrid, sono esposte circa 70 opere di Picasso, realizzate tra il 1948 e il 1972 che il pittore donò al suo barbiere, Eugenio Arias.

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