di Giorgia Alto , 08.08.2022

In Andalusia, posizionata lungo la Costa de Almeria, è possibile scorgere una piccola baia protetta dalle rocce.

La Playa de Los Genoveses è la spiaggia più conosciuta di San José, grande abbastanza per ospitare famiglie e gruppi di visitatori.

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La sua costa è ricoperta da una sabbia fine e dorata, che accompagna un ingresso in acqua tranquillo e un fondale puntellato da piccoli sassi.

Il mare è poco profondo e quasi sempre calmo, mentre l’acqua appare limpida e pulita.

Per questo, la Playa de Los Genoveses si adatta perfettamente alle richieste delle famiglie, che hanno bisogno di uno spazio sicuro per i più piccoli.

Quando il vento raggiunge il mare, è possibile lanciarsi nei principali sport acquatici, dalla barca a vela fino alle sessioni di surf.

Allo stesso modo, il fondale offre un ottimo spunto di osservazione per chi ama le escursioni e lo snorkeling.

Per mantenere intatto il suo aspetto selvaggio, la spiaggia è volutamente deserta. Infatti, non sono ristoranti, hotel o infrastrutture balneari. Il paesaggio è stato lasciato più naturale possibile, così da poter godere della vista circostante.

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Dove si trova e come raggiungere Playa de los Genoveses

La Playa de los Genoveses è ospitata all’interno del Parco Nazionale di Cabo de Gata, nella parte centrale della riserva.

La località di riferimento per i viaggiatori è San José, il punto di partenza ideale per chi vuole visitare questa zona dell’Andalusia.

La spiaggia è facilmente raggiungibile a piedi, seguendo il sentiero segnalato e “facilitato” che parte dal centro di San José.

In alternativa, è possibile noleggiare un’auto o prendere l’autobus.

D’estate l’accesso all’aerea costiera viene limitato alle auto per evitare il sovraffollamento, ed è quindi consigliata la discesa a piedi.

Il periodo migliore per visitare la spiaggia

La costa spagnola inizia a risentire del caldo estivo a partire dal mese di maggio. Il periodo migliore per raggiungere la Playa de los Genoveses è proprio quello che va da maggio a metà ottobre.

In questo lasso di tempo la temperatura dell’acqua e dell’aria risulta favorevole e confortevole, ideale per chi vuole concedersi una vacanza.

In particolare, la temperatura media dell’acqua si aggira tra i 20 e i 25° C, mentre la temperatura media dell’aria si muove tra i 25 e i 35° C.

Luglio e agosto possono essere molto caldi, ma la brezza marina, e l’acqua, saprà rinfrescarvi.

Cosa vedere a Cabo de Gata e nelle vicinanze

Il territorio di Cabo de Gata-Níjar, posizionato a nord di Almeria, è uno dei più secchi della Spagna. A pochi chilometri di distanza, non a caso, si trova l’arido Deserto di Tabernas, che mantiene alte le temperature e allontana l’inverno.

La stessa vegetazione del territorio è di natura vulcanica, segnata dalla presenza di dune fossili e sabbia color ocra, in netto contrasto con il blu intenso del Mediterraneo.

Questa stessa vegetazione fa da sfondo ad alcune delle spiagge più belle da visitare, da Playa de los Muertos (municipio di Carboneras), fino a Playa de Mónsul (municipio di Níjar).

Nella zona Cabo de Gata sono presenti anche spettacolari saline, che attirano curiosi in arrivo da tutto il continente.

In prossimità delle saline è poi possibile individuare una piccola chiesa, la Almadraba de Las Salinas, costruita nel 1907 e ancora perfettamente integra.

Infine, vale la pena dedicare un minimo di attenzione ai piccoli paesi che si muovono intorno a Cabo de Gata. Le frazioni marittime di Níjar, Las Negras e La Isleta, conosciute per le pratiche tradizionali dedicate alla pesca, ospitano paesaggi caratteristici perfetti per una visita ravvicinata.

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Parco Naturale Cabo de Gata-Níjar, Andalusia

Il Parco Naturale Cabo de Gata-Níjar, primo spazio marino-terrestre protetto dell’Andalusia, raccoglie alcuni dei panorami più belli della regione.

Posizionato a metà tra i due municipi di Carboneras e Níjar, il Parco raccoglie spettacolari esempi di vita marina e terrestre, unendo al paesaggio arido dell’entroterra la vivacità degli ambienti marini.

Il Parco Naturale comprende oltre 50 km di costa, circondata da scogliere e piccole cale avvolte dalla roccia.

Più di 1000 specie diverse si muovono nella vegetazione rigogliosa del parco, dando origine ad un vero e proprio ecosistema stupefacente.

Parte della vegetazione ha origine vulcanica - o si adatta al suolo vulcanico - ed ha imparato a resistere alla scarsa presenza d’acqua e al vento forte.

Una delle specie più particolari è il palmito, una particolarissima varietà di palma europea che cresce solo in questa zona.

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