di Giovanna Lucchi , 07.09.2021

Situato nel cuore dell'Austria, poco distante da Salisburgo, il lago di Hallstatt con il suo borgo omonimo emana tutto il fascino dei luoghi ameni e senza tempo.

Si tratta di una destinazione turistica molto gradevole, che promette di appagare gli animi e i temperamenti più diversi.

Anche se piccola, Hallstatt è infatti una località ricca di storia, che offre la possibilità di visitare la chiesa, il museo e tutto quello che riguarda le scoperte archeologiche fatte in questi luoghi.

Hallstatt, inoltre, è praticamente immersa nella natura di natura. Qui, infatti, si può trascorrere il tempo passeggiando in riva al lago, oppure ci si può avventurare lungo i sentieri che passano attraverso la foresta, lungo la montagna.

Hallstatt è conosciuta anche perché ricca di sale: la miniera di Salzwelten, ritenuta la più antica al mondo, è una delle principali turistiche.

Un viaggio particolare, ideale perché chi ha voglia di trovare un po’ di quiete al riparo dal caos e dalle folle che caratterizzano le mete turistiche più rinomate.

Il borgo sul lago Patrimonio UNESCO

Hallstatt è un paese di soli 800 abitanti sulle rive dell’omonimo lago, un luogo pittoresco, di cui in lontananza si scorgono le case finemente decorate e ben curate con i fiori colorati sui davanzali che le ornano e impreziosiscono.

Sembra un borgo incantato nato, ideale per ambientare una bella fiaba, così incredibile da essere nominato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La ricchezza di Hallstatt la si deve sicuramente alle miniere di sale che risalgono a migliaia di anni fa.

Nel 1846, Johann Georg Ramsauer, il direttore delle miniere, scoprì i resti di una necropoli preistorica risalente al I millenio a.C. Oggi, sostando nel piccolo borgo, si può visitare il Museum Hallstatt che conserva molti dei manufatti ritrovati e che si sono mantenuti egregiamente proprio grazie all'alta salinità del terreno.

Oggi il borgo ha dato anche il nome alla cosiddetta "Cultura di Hallstatt", che si riferisce proprio alla civiltà preistorica dell'età del bronzo che ha lasciato traccia in questa cittadina come in molti altri luoghi dell'Europa centrale.

Anche la chiesa è particolare, poiché conserva un ossario, ovvero la collezione più grande al mondo di teschi decorati, usanza adottata a seguito dell'impossibilità di seppellire tutti i defunti nel cimitero.

Fino al diciannovesimo secolo, questa piccola cittadina era raggiungibile solo attraverso il lago, o su stretti sentieri (la prima strada risale al 1890), si può quindi immaginare perché ancora oggi visitandola sembra di passeggiare tra i luoghi appartenenti a un'altra epoca o un'altra civiltà.

Il villaggio alpino che ha ispirato Arendelle (Frozen)

Il cartone animato della Walt Disney "Frozen" con protagoniste le due sorelle Anna ed Elsa, si è ispirato, in particolar modo per il regno di Arendelle, proprio a questo piccolo borgo.

Hallstatt stupisce infatti per la sua atmosfera fiabesca, incastonato tra le montagne, sulle rive di un lago, stupisce molto i turisti per la sua posizione e la sua storia.

Grazie anche a questa famosa citazione cinematografica, il borgo ha subito un'affluenza di turisti molto numerosa, e oggi è molto conosciuto e apprezzato, tanto che il turismo ha superato il commercio del sale diventando l'attività economica principale.

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La miniera di sale di Salzwelten

Hallstatt custodisce la miniera di sale più antica al mondo, che oggi è visitabile anche dai non addetti ai lavori.

La si può raggiungere con una funicolare direttamente dalla città o attraverso un’escursione a piedi di circa un'ora e mezza. Esistono ben 65 km di gallerie di cui però solo 22 sono percorribili a piedi.

Le visite guidate all'interno della miniera di sale di Salzwelten raccontano la storia di questi luoghi che inizia nell'età del Bronzo: tra le attrazioni più divertenti c'è lo scivolo di legno di 64 metri, una volta usato dai minatori e oggi percorribile per gioco dai turisti.

Un’altra delle attrazioni più sorprendenti che incontrerete durante la visita della miniera, è senza dubbio il corpo di un minatore preistorico molto ben conservato, conosciuto come “l'Uomo in Sale”.

Molto interessante è anche la visita al lago salato sotterraneo.

Hallstatt Skywalk Welterbeblick Aussichtsplattform e Treppe ins Nichts

Il tedesco è una lingua molto “Strana” per noi italiani, ma nonostante un nome apparentemente incomprensibile e senza senso, anche questa attrazione di Hallstatt merita di essere visitata.

Se si ha voglia di partecipare a un’esperienza ricca d'avventura, si consiglia di allontanarsi un pochino da Hallstatt e raggiungere la località Dachstein-Gletscher. Da qui si potrà infatti accedere a due piattaforme panoramiche.

La prima è la Skywalk "Welterbeblick" che si affaccia sopra il borgo di Hallstatt: da lì si può ammirare la cittadina, il lago e le montagne dall'alto per godere di un panorama mozzafiato.

L’altra piattaforma d’osservazione si chiame Trippe ins Nichts, che significa invece letteralmente "Scale verso il nulla". Si tratta di una costruzione terminata nel 2013: 14 stretti gradini che portano a una piattaforma di vetro sul Dachstein, la montagna alle cui pendici si trova proprio il borgo di Hallstatt.

I sentieri nella Valle di Echern

I luoghi intorno al lago sono perfetti per gli amanti del trekking. Inoltre, se si giunge fino alla valle di Echern, si può ammirare la cascata Waldbachstrub alta 90 metri e con tre salti.

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Esistono molti sentieri e passeggiate di diversa difficoltà, raggiungibili anche con comode funivie.

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