di Giovanna Lucchi , 16.03.2022

Situata nel Mar dei Caraibi a pochi chilometri dal continente americano, la Giamaica è una delle isole maggiori di questo mare e fa parte delle cosiddette Grandi Antille. Si tratta dell’arcipelago caraibico che raccoglie isole come Cuba, Porto Rico e Hispaniola, l’isola che ospita Haiti e la Repubblica Dominicana.

Scoperta da Colombo e conquistata inizialmente dalla Spagna, l’isola divenne ben presto colonia britannica per diversi secoli, prima di ottenere l'indipendenza nel 1962. Ancora oggi la Giamaica è parte del Commonwealth britannico, dunque, riconosce come proprio sovrano la corona inglese, ossia la Regina Elisabetta II.

Similmente alle altre isole dell’arcipelago a dominare il territorio interno sono le catene montuose (le Blue Mountains che danno il nome alla pregiata varietà di caffè), mentre le coste sono caratterizzate da pianure alluvionali. In mezzo, altopiani di origine calcarea che creano paesaggi unici come Cockpit Country.

Lo Stato della Giamaica è diviso amministrativamente in 14 parrocchie e la sua attuale capitale, Kingston, nasce dalle ceneri dell’antica Port Royal rasa al suolo da un terremoto. La città è il cuore commerciale e culturale dell’isola, mentre Montego Bay, con i suoi resort e i suoi locali, ne rappresenta la parte più turistica, insieme a Negril e la sua famosissima Long Bay.

Dove si trova la Jamaica e come raggiungerla

Fra le isole caraibiche, la Giamaica è certamente una delle isole meglio collegate con il resto del mondo, infatti è molto facile raggiungerla in aereo. I due maggiori aeroporti sono quello della capitale Kingston, e quello di Montego Bay, dove atterrano ogni giorno diversi voli internazionali.

Sull’isola sono presenti anche altri aeroporti minori adatti a charter privati e allo spostamento interno e fra le altre isole. Difatti, la Giamaica dista poco meno di 200 km sia da Cuba che da Hispaniola, e in genere è ben con collegata per mare con le altre isole caraibiche e gli stessi Stati Uniti.

Quando andare in vacanza in Giamaica: il periodo migliore

Trovandosi nella fascia tropicale bagnata dal Mar dei Caraibi, la Giamaica è un’isola dove fa caldo tutto l’anno, e le stagioni non si distinguono più di tanto in base alle temperature. Basti pensare che a gennaio la temperatura media prevede una massima di 30 gradi, pari alle nostre estati insomma.

Da questo punto di vista, dunque, la Giamaica offre ben poche sorprese e si adatta ad essere visitata tutto l’anno con l’avvertenza che i mesi estivi possono diventare veramente caldi.

Diverso è il discorso piogge, dal momento che la zona è particolarmente famosa per i temporali pomeridiani estivi, e il rischio uragani.

I mesi in assoluto più piovosi sono certamente quelli da settembre a novembre ma, a parte una lieve flessione nel mese di luglio, le piogge iniziano ad essere abbondanti fin da maggio prima di iniziare a concedere una tregua che vedrà gennaio, febbraio e marzo i mesi migliori prima di ricominciare il ciclo a maggio.

Il discorso vale ovviamente per zone costiere come Kingston o Montego Bay, ma in montagna, dove si possono superare i 2000 m di altitudine le carte in tavola cambiano, in quanto anche le temperature possono scendere sensibilmente.

Le precipitazioni, abbondanti ma non così eccessive da impedire un piacevole soggiorno anche durante il periodo estivo, rendono in ogni caso preferibile visitare l’isola proprio nel periodo da gennaio ad aprile, che corrisponde anche alla cosiddetta alta stagione dal punto di vista dei prezzi.

Cosa vedere: le attrazioni principali dell’isola

La Giamaica è un Paese con una forte identità culturale, che si è ampiamente affrancata dal suo passato coloniale per abbracciare maggiormente le sue radici africane. Su questa isola sono esplosi fenomeni culturali come il reggae e la connessa figura di Bob Marley, il musicista più famoso dello Stato, che ha contribuito a definire il genere musicale del reggae e rendere popolare il rastafarianismo.

La figura di Bob Marley è divenuta così popolare e così importante per questo Paese che gli è stato dedicato nella capitale un vero e proprio Museo, diventato in breve tempo una delle maggiori attrazioni.

Da segnalare anche la Galleria nazionale giamaicana, che ripercorre tutta la storia dell’arte dell’isola a partire dai lasciti delle popolazioni indigene, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Come ci si può aspettare da un’isola caraibica, l’aspetto più affascinante è costituito dal mare e dalle sue spiagge: a Negril, la Seven Mile Beach è da molti definita la più bella spiaggia dei Caraibi, e forse una delle più belle al mondo in grado di soddisfare ogni tipo di turista, da chi è in cerca di relax con la propria famiglia a chi, invece, punta a qualcosa di più movimentato e avventuroso.

Leggi anche “Tutte le spiagge rosa più belle del mondo”.

Per gli amanti della natura non si può non citare la Cascata del fiume Dunn a Ochos Rios, una spettacolo naturale unico che è impossibile da descrivere a parole ma che merita davvero di essere visitata di persona.

Caraibi: cosa vi aspetta

I Caraibi sono, senza dubbio, una delle mete turistiche più ambite al mondo. Non per niente, è stata coniata l’espressione “Spiaggia Caraibica” proprio per indicare la particolare bellezza di una località balneare.

Tutto questo, nonostante l’Italia non abbia certo qualcosa da invidiare ai Caraibi. Noi infatti, oltre ad avere coste stupende, come quelle della Sardegna o delle isole Eolie, abbiamo anche una tradizione culinaria che “Se la sognano”.

Detto questo, non si può certo essere immuni al fascino dell’esotico, per questo abbiamo deciso di scrivere diverse guide di viaggio per raccontare la bellezza dei Caraibi.

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