di Giovanna Lucchi , 18.08.2021

“Boreale” è il termine che meglio definisce i luoghi da dove è possibile avvistare questo famoso spettacolo di luce e colore, e “Borea”, nell’antica Grecia, era il nome mitologico del Vento del Nord.

L’Irlanda del Nord e la Scozia, con un clima a tratti veramente inospitale, caratterizzato dal freddo e da forti venti, si rivelano una delle mete più adatte per chi ha voglia di spingersi fino ai luoghi più remoti pur di vedere le “Luci del nord”.

Di seguito presentiamo alcune località dove è già stata avvistata l’aurora boreale, e che quindi promettono già in partenza una certa percentuale di successo. Il resto lo si deve a condizioni atmosferiche favorevoli e a un pizzico di fortuna.

Quando vedere l’Aurora Boreale in Scozia e Irlanda del Nord

L’Aurora Boreale è un fenomeno tipico del Nord Europa e delle aree intorno al circolo polare artico e, per ovvie ragioni, non è possibile avvistarla in estate o con il cielo coperto.

Scendendo più a Sud, per l’appunto in Irlanda del Nord e Scozia, le condizioni non variano di molto. Anche in Scozia è possibile avvistare l’Aurora Boreale solo in inverno, mentre in Irlanda, in genere viene avvistata in primavera, nei mesi di febbraio e marzo.

Trattandosi di zone famose per il clima umido e le piogge frequenti, non è certamente semplice trovare condizioni atmosferiche favorevoli per l’aurora boreale, considerando poi che possono variare di anno in anno.

Ad ogni modo, informandosi adeguatamente, e con un po’ di fortuna, è possibile anche organizzare un viaggio last minute per vedere da vicino le “Luci del Nord”.

La contea di Donegal (Irlanda)

Uno dei luoghi più rinomati per avvistare l’Aurora Boreale è la contea di Donegal, situata nella costa nord-ovest dell’Irlanda. Qui è dove l’asprezza della terra d’Irlanda si mostra senza veli: scogliere alte 600 metri sul mare, laghi e un paesaggio apparentemente poco ospitale ma autentico.

Per raggiungere Donegal Town si può arrivare all’aeroporto di Dublino e da lì il tragitto in macchina è di poco più di 3 ore.

La contea di Antrim (Irlanda)

Nord-est dell’Irlanda, la contea di Antrim è un altro punto di osservazione per l’aurora boreale. E se non si dovesse essere così fortunati da avvistarla, il viaggio sarà ripagato dalla bellezza del sito più famoso della contea di Antrim: le Giant’s Causeway. Si tratta di circa 40mila colonne di basalto che si affacciano sul mare d’Irlanda, lavorate dall’azione dell’oceano, un’opera artistica unica al mondo.

Per raggiungerla via aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Belfast, altrimenti si può decidere di prendere una macchina e attraversare il territorio irlandese fino alla contea di Antrim.

Isola di Skye (Scozia)

Skye fa parte dell’arcipelago delle Ebridi, è un’isola molto conosciuta e visitata perché coniuga una natura selvaggia fatta di paesaggi brulli, montagne e coste frastagliate, a pittoreschi villaggi di pescatori e romantici castelli medievali.

Per raggiungerla da Glasgow si prende un treno con destinazione Mallaig e da lì il traghetto impiega circa 45 minuti per arrivare sull’isola. Da Glasgow è possibile anche prendere un autobus che attraversa il ponte che collega l’isola alla terraferma ma il tempo di percorrenza del viaggio è decisamente più lungo: dalle 5 alle 6 ore.

Anche qui è capitato più volte di avvistare l’aurora boreale.

Caithness (lungo la costa) (Scozia)

Caithness è la contea più a nord della Gran Bretagna continentale. Sulla costa ci sono molti luoghi dai quali si può sperare di vedere l’aurora boreale, primo fra tutti la cittadina di Thurso.

In Scozia e in particolar modo lungo la costa di Caithness, le principali attrazioni sono le lunghe passeggiate che si possono fare ammirando il mare e la terra, fatta di paesaggi sterminati.

La contea di Caithness è facilmente raggiungibile perché si trova ancora nel continente: possiamo anche prendere i mezzi pubblici, i treni, noleggiare un’auto privata oppure si può raggiungere in aereo, nella contea è la città di Wick ad ospitare un aeroporto.

Le isole Orcadi (Scozia)

Le isole Orcadi sono un arcipelago di circa 70 isole a nord della costa di Caithness, vicino alla Scandinavia.

Già solo dalla posizione si può comprendere come anche da qui sia possibile vedere lo spettacolo delle luci del Nord. L’unico inconveniente è che spesso in queste zone domina la nebbia, ma le isole, di per se stesse, sono un luogo pieno di fascino da visitare, con villaggi che risalgono all’epoca del neolitico.

Le Isole Orcadi si possono raggiungere prendendo un aereo da Edimburgo (ma anche da altre città della Scozia) oppure, per un viaggio più scenografico, si può decidere di prendere un traghetto scegliendo tra le diverse traversate a disposizione.

A seconda del porto di partenza possono essere più o meno lunghe, si va da un minimo di 40 minuti a ben 6 ore di viaggio.

Le isole Shetland (Scozia)

Ancora più a nord-est delle Isole Orcadi c’è un altro arcipelago composto da circa un centinaio di isole, le Shetland. Luoghi difficili da abitare per il clima, sempre freddo, accompagnato da un vento forte e un paesaggio per lo più brullo.

Le Shetland rappresentano il punto più a nord di tutta la Scozia: come per le Orcadi il cielo a volte è nuvoloso, quindi per vedere l’aurora boreale sarebbe meglio programmare un viaggio di più giorni.

Ronas Hill è il punto più alto delle isole Shetland con 450 metri di altezza.

Le Isole Shetland sono raggiungibili in aereo o via mare, con un viaggio su traghetto della durata di 12 ore.

Parco Nazionale del Cairngorm (Scozia)

Un parco molto grande che racchiude le vette più alte della Gran Bretagna, insieme a laghi, foreste e fiumi. Qui ci si può immergere in una natura selvaggia che permette anche di assistere all’aurora boreale, grazie allo scarsissimo inquinamento luminoso.

L’aeroporto più vicino è quello di Edimburgo, da lì si può raggiungere in auto, in treno o in bus.

Aurora Boreale: le guide di viaggio

Assistere al fenomeno dell’Aurora Boreale è, senza dubbio, un ottimo spunto per un viaggio avventura. Nelle nostre guide di viaggio abbiamo trattato più volte l’argomento, creando contenuti dedicati con molte informazioni utili per organizzare il viaggio.

Pur essendo un fenomeno tipico del Nord Europa, in particolare della Scandinavia, sono molte le località dove è possibile assistere a questo fenomeno, anche se, come indicato da tanti travel blogger: per vedere l’aurora boreale serve sempre un pizzico di fortuna.

Leggi anche:


← Arcipelago di Madeira, Portogallo: le spiagge più belle

I Siti Patrimonio UNESCO in Umbria sapranno stupirvi →