di Maria Vittoria Ghini , 20.10.2017

Compatta, a misura d’uomo e intrisa di bellezza e di storia: questa è Boston, una città in cui la praticità dell’architettura moderna si sposa meravigliosamente con il fascino degli edifici e dei quartieri che hanno fatto la storia dell’indipendenza americana.

Boston è una delle città americane più visitate, soprattutto da noi italiani, ma come sempre quando ci si reca in un posto nuovo, ci sono le domande di rito, come per esempio “dove mangiare” e “dove dormire”.

In questa piccola guida di viaggio vi daremo qualche dritta sui quartieri di Boston, così da prepararvi al meglio per la vostra vacanza.

Dove dormire

Boston è una città relativamente piccola e la presenza di un’efficiente linea metropolitana consente di raggiungere rapidamente il centro da qualsiasi quartiere. La Downtown, ovviamente, è una zona molto costosa per pernottare, così come i quartieri più eleganti della città: South End, Back Bay e Beacon Hill.

Cambridge presenta soluzioni un po’ più economiche nelle zone decentrate a nord, dove però i servizi diminuiscono. A China Town si possono trovare hotel lussuosi come anche strutture dai prezzi decisamente più abbordabili, a pochi passi dal centro città. Due zone molto caratteristiche, in cui si può dormire a prezzi contenuti, sono North End, il delizioso quartiere italiano, e Brookline, più periferico ma ottimamente servito dai mezzi.

Dove mangiare

Il centro città offre una scelta molto ampia: si va dai ristoranti più lussuosi della Downtown ai più pratici e veloci fast-food americani. A questo proposito merita una menzione il Quincy Market, centralissimo e storico edificio che ne ospita moltissimi: per pochi dollari qui si possono gustare specialità culinarie da tutto il mondo, tra cui non può mancare il celebre “seafood” del New England. Un altro quartiere consigliato è North End, il quartiere italiano: indicato per chi non può star senza la cucina di casa nostra e magari un buon caffè.

Dove risparmiare

China Town rappresenta uno dei compromessi migliori per chi cerca di limitare le spese ma non vuole pernottare troppo lontano dal centro. Qui si possono trovare soluzioni per tutte le tasche: ovviamente draghi e lanterne rosse non sono tipicamente americani, ma la zona è ben tenuta e veramente vicina alla Downtown. Come quartiere dove dormire senza spendere una fortuna, vi segnaliamo anche Brookline, elegante ma economico per via della posizione un po’ periferica, dal momento che dista circa 25 minuti di metro dal centro.

Quartieri da evitare

Contrariamente da quanto si possa pensare vedendo tanti film e serie poliziesche ambientate a Boston, la città ha livelli di criminalità bassissimi, quindi non ci sono zone assolutamente da evitare per motivi di sicurezza. Può però esistere un potenziale rischio a Roxbury e Dorchester, un tempo i quartieri malfamati della città ma anche quelli meno frequentati dai turisti.
Ovviamente, come sempre, vi consigliamo di avere sempre gli occhi bene aperti, ovunque vi troviate.

Quartieri più importanti da visitare

I quartieri che vale la pena visitare, e dove potrete trovare numerose attrazioni e attività sono:

  • Back Bay
  • Beacon Hill
  • Brookline
  • Cambridge
  • Charlestown
  • Chinatown
  • Downtown
  • Fenway
  • Jamaica Plain
  • North End
  • Seaport District

Le principali attrazioni dei diversi quartieri:

Visitare il centro di Boston è molto semplice se si segue il Freedom Trail: un percorso di circa 4 km, segnalato da una doppia linea di mattoni rossi, che si snoda tra i grattacieli della Downtown e che permette di vedere tutti i siti di maggiore interesse storico e artistico. Si parte dal parco di Boston Common, da cui è possibile ammirare la State House, sede del governo del Massachusetts, quindi si incontrano Park Street Church, Kings Chapel, la Old State House, Faneuil Hall.

Il Freedom Trail termina al Bunker Hill Monument di Charlestown dopo essersi inoltrato nel quartiere italiano di North End. In questa sorta di “Little Italy” troviamo infatti la Paul Revere House e la Old North Church, ma anche tanti ottimi ristoranti italiani incastonati nei classici edifici a mattoncini rossi di North Street e Salem Street.

In posizione centrale si trova anche il quartiere di Chinatown, zona ricca di ristoranti asiatici, introdotto dal tradizionale ingresso con il painfang.
Assolutamente da non perdere è il quartiere di Cambridge, dove si trova la celebre università di Harvard ma anche la Christ Church, il Cambridge Common e il Museo di Storia Naturale.

Se siete amanti del baseball potete fare tappa allo stadio dei Red Sox, nel Fenway, dove potete visitare anche l’Isabella Stewart Gardner Museum.

Quartieri molto eleganti sono Back Bay, con Copley Square e Trinity Church, e Beacon Hill, tra boutique di lusso e mercatini vintage. Nel Seaport District, oltre all’incredibile vista sulla baia e agli ottimi ristoranti di pesce, si trovano il Boston’s Children Museum e l’Istituto di Arte Contemporanea.

Assicurazione viaggio per Boston

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Immagine di copertina: Back Bay skyline


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