di Giovanna Lucchi , 25.05.2022

Meta gettonatissima per i viaggi di nozze e per tutti gli amanti del mare, dei posti esotici e dei paesaggi selvaggi, la Polinesia Francese attira ogni anno milioni di turisti e non delude mai neanche le più alte aspettative.

La Polinesia Francese è da tutti considerata un paradiso terreste, con le sue spiagge finissime, le acque cristalline, la fauna colorata e la vegetazione rigogliosa.

Una vera oasi di relax e pace assoluta, da visitare almeno una volta nella vita.

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Dove si trova la Polinesia Francese

La Polinesia Francese si estende nel cuore dell’Oceano Pacifico meridionale ed è circondata da tutti i lati da chilometri e chilometri di niente altro che oceano.

Un vero paradiso sperduto nel mezzo della natura e, chiaramente, del mare.

Precisamente, infatti, si trova a 6000 chilometri ad est dall’Australia e, per raggiungerla, sono necessarie circa 25-26 ore di volo con uno o anche due scali, a seconda delle compagnie aeree e delle tratte che si scelgono.

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Perché si chiama Polinesia Francese?

Si chiama Polinesia Francese perché è a tutti gli effetti un territorio d’oltremare della Repubblica francese.

La Polinesia, infatti, è un territorio molto più vasto della Polinesia francese ed è una delle regioni facenti parte dell’Oceania.

All’interno della Polinesia, si trovano cinque arcipelaghi che appartengono al territorio francese.

In totale, la Polinesia francese conta 118 isole, di cui solo 67 sono abitate. Fanno parte della Polinesia Francese anche vasti spazi marittimi adiacenti a questi arcipelaghi.

Qual è il periodo migliore per visitare la Polinesia Francese

Se si desidera organizzare un viaggio in questo paradiso terrestre, è indispensabile tenere conto che il periodo migliore per recarsi in Polinesia francese è quello che va da maggio a ottobre.

Questo arco di tempo, infatti, non è altro che l’inverno australe, che corrisponde alla nostra estate.

Questo periodo è considerato l’ideale perché è il periodo secco, ossia il periodo in cui è molto raro imbattersi in rovesci e precipitazioni, perché si è lontani dal periodo delle grandi piogge.

I mesi da maggio ad ottobre sono comunque dei mesi caldi, in cui sarà possibile fare nuotate e passeggiate sulla spiaggia, senza però doversi preoccupare di temporali improvvisi.

Clima, precipitazioni e mare nella Polinesia Francese

La Polinesia francese è caratterizzata da un clima di tipo oceanico, per cui, in linea generale, il clima è sempre caldo ed umido e le temperature si mantengono calde tutto l’anno, con pochissime variazioni tra i vari mesi.

Come accennato precedentemente, in Polinesia Francese si hanno soltanto due stagioni: una stagione secca che corrisponde al periodo che va da maggio a ottobre, ed una stagione umida, chiamata anche stagione delle grandi piogge, che va da novembre ad aprile.

Durante la stagione delle grandi piogge, sulle isole della Polinesia francese sono molto comuni anche gli uragani, a causa dei venti forti, ecco perché il periodo migliore per visitare queste isole è quello che va da maggio ad ottobre.

Durante la stagione secca, la temperatura varia da una minima di circa 25 gradi ad una massima di circa 28 gradi con solo 60 millimetri di pioggia al mese.

Anche la temperatura dell’acqua si mantiene sempre molto piacevole aggirandosi intorno ai 28 gradi per tutta la stagione secca, e quindi da maggio ad ottobre.

Ovviamente, il clima può variare in base all’arcipelago che si sceglie di visitare, ma in linea di massima i valori non si spostano di molto da quelli sopra indicati, rimanendo abbastanza costanti per tutto il periodo e su tutto il territorio.

Cosa vedere e cosa fare nella Polinesia Francese

Le isole più famose e più gettonate della Polinesia Francese sono sicuramente Bora Bora e Tahiti. Per quanto queste isole siano assolutamente meravigliose e meritino una visita senza ombra di dubbio, c’è molto di più da scoprire nella Polinesia Francese.

La capitale Papeete, ad esempio, è ricca di storia e cultura locale e potrete trovarvi musei interessantissimi come il Museo della perla di Tahiti e molti altri. Per non parlare dei resti di antichi templi ormai in rovina e molti altri monumenti dislocati per tutta l’isola.

Inoltre, è proprio da qui che partono la maggioranza delle escursioni più interessanti, come quella per le grotte di Maraa.

Per gli amanti di snorkeling ed immersioni, un punto perfetto è quello delle isole Gambier.

Queste isole, infatti, sono totalmente circondate dalla barriera corallina, per cui qui si incontreranno 60 chilometri di coralli e di pesci esotici e coloratissimi.

Se invece siete in viaggio di nozze o semplicemente in viaggio con la vostra dolce metà, non mancano tantissime isole ed atolli con meravigliosi punti panoramici suggestivi e romantici.

Un esempio è l’isola Moorea dove si gode di una bellissima vista sul vulcano Tahiti Nui: al tramonto ci sarà uno spettacolo mozzafiato.

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Le spiagge più belle della Polinesia Francese

Se c’è una cosa che non manca nella Polinesia Francese, sono le belle spiagge.

Anche se non possiamo parlare di tutte, abbiamo deciso di elencare alcune tra le più note e caratteristiche ma, prima di tutto, oltre alle spiagge che presenteremo, vanno menzionate: 

  • La spiaggia di Rangiroa, dove si trova anche la famosissima Blue Lagoon
  • La spiaggia di Avea
  • La spiaggia Les Sables Roses, un gioiellino caratterizzato da sabbia di origine corallina, per cui particolarmente rosata, e da un paesaggio incontaminato e selvaggio

Temae, Isola di Moorea

Rimanendo sull’isola di Moorea, sappiate che qui si trova anche una delle spiagge più belle di tutta la Polinesia francese, ossia la spiaggia di Temae.

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Questa spiaggia è lunghissima, si estende per diversi chilometri da Teavaro fino all’aeroporto, ed è costeggiata da hotel di lusso e particolarmente chic.

Qui troverete sabbia dorata, acque basse e placide ideali per una nuotata in sicurezza, fondali ricchi di pesci esotici come il pesce palla, e meravigliose palme da cocco.

Spiaggia di Matira, Bora Bora

Spostandosi sulla ben più famosa Bora Bora, si troverà la spiaggia di Matira, una spiaggia libera e gettonatissima dai turisti che riesce comunque a restare pulitissima.

Circondata da negozietti e ristorantini tipici, questa spiaggia è l’ideale per una giornata di relax senza rinunciare a un mare limpido e azzurrissimo.

Atollo di Tetiaroa

Per un soggiorno più esclusivo, è imperdibile l’atollo di Tetiaroa, nelle cui acque trasparenti nuotano tartarughe marine e mante, per non parlare degli uccelli esotici e della vegetazione rigogliosa che offre riparo dal sole nelle ore più calde.

Atollo di Fakarava

Altra perla della Polinesia francese è la spiaggia dell’atollo di Fakarava.

Famosa per la coltivazione delle perle nere, è anche caratterizzata da una sabbia rosata e sofficissima adagiata sotto le palme.

Inoltre, è un punto ideale per dedicarsi a snorkeling ed immersioni grazie alla varietà dei pesci presenti e all’acqua particolarmente limpida.

Tahiti, l’isola più famosa della Polinesia Francese

Tahiti è indubbiamente l’isola più amata della Polinesia Francese insieme a Bora Bora. Qui ci sono alcune delle spiagge più belle della regione, come la spiaggia di Puna’auia e quella di Tereia.

Quest’ultima è caratterizzata da sabbia di origine vulcanica e dalla barriera corallina che mitiga le correnti e crea una vera e propria piscina naturale con acqua calda.

La spiaggia è inoltre circondata da tantissimi chioschetti che offrono tantissime opzioni a base di pesce fresco, una vera delizia.

A Tahiti si trova anche la capitale Papeete, che, come menzionato precedentemente, offre tantissime opzioni di visita, sia culturali e storiche, che naturali ed esotiche.

Ma Tahiti offre tantissimi altri punti di interesse.

Ci si può infatti recare a Taravao, dove si incontreranno numerose specie rare di vegetali. A Taravao è anche possibile salire su un’altura e godere di una vista mozzafiato su tutta l’isola.

Per gli amanti del surf, c’è anche Teahupoo, dove si organizzano delle gare famosissime tra i surfisti.

Per chi invece si reca in Polinesia Francese per il mare ed il relax e nient’altro, è imperdibile la spiaggia di Papara, la più lunga dell’isola, che offre, oltre ad un mare meraviglioso, anche punti di interesse storico, come la piramide settecentesca di Marae.

Che si cerchi mare, arte, natura o relax, Tahiti è la risposta giusta per tutto.


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