di Giovanna Lucchi , 26.07.2022

Smarrire il proprio passaporto, che sia vicino casa o durante una vacanza all’estero, è sempre una gran seccatura.

Anche se per viaggiare in Europa non è necessario, il passaporto è certamente un documento molto utile e che può sempre tornare utile, anche all’improvviso.

Oggi, per esempio, per andare nel Regno Unito serve il passaporto, così come serve per una vacanza negli Stati Uniti.

Che sia per un viaggio di lavoro improvviso, o per una vacanza fuori programma, conviene sempre avere il passaporto, ma se lo avete perso o ve lo hanno rubato, in questo articolo vi spieghiamo cosa fare.

Il duplicato del passaporto

Prima di iniziare a parlare di cosa fare in caso di smarrimento del passaporto, è bene fare un chiarimento sul duplicato del passaporto.

Alcune persone, infatti, pensano di poter richiedere il duplicato del proprio passaporto ma, in realtà, questa procedura non è prevista in alcun modo.

In caso di smarrimento, furto o anche semplicemente perché non avete più pagine disponibili, dovete sempre richiedere un nuovo documento.

A tal proposito, anche parlare di rinnovo del passaporto è sbagliato. Se il passaporto scade, infatti, se ne deve richiedere uno nuovo.

Smarrimento del passaporto in Italia

In caso di smarrimento del passaporto in Italia, che sia vicino casa o durante una vacanza, la prima cosa da fare è sporgere denuncia presso una stazione di polizia o una caserma dei carabinieri.

Una volta presentata la denuncia, bisogna avviare tutta la procedura per richiedere un nuovo passaporto, presentando anche i documenti necessari, come

  • Carta d’identità
  • Fotocopia della carta d’identità
  • Foto-tessere (2) 
  • Marca da bollo da € 73,50

Inoltre, bisogna anche presentare la ricevuta del pagamento di € 42,50 per la procedura di rinnovo. Il pagamento avviene tramite conto corrente postale.

Ad ogni modo, chiedete tutte le informazioni alle forze dell’ordine nel momento in cui effettuate la denuncia di smarrimento.

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Smarrimento del passaporto all’estero

Se il passaporto viene smarrito all’estero, la procedura da seguire non è complicata, ma bisogna fare attenzione ad alcuni punti.

Per prima cosa, come in Italia, bisogna presentare denuncia presso le autorità località.

Ad ogni modo, se non sapete cosa fare o siete nel panico, contattate il Ministero degli Affari Esteri, l’Ambasciata italiana o il Consolato Italiano.

Una volta che avete che avete con voi la denuncia di smarrimento:

  • Se siete nell’UE, dovete recarvi presso il consolato o l’Ambasciata italiana
  • Se vi trovate in un paese extra-UE, e non è presente l’Ambasciata italiana o il Consolato, è possibile rivolgersi al consolato di qualsiasi altro paese dell’UE.

Al consolato o all’ambasciata andranno presentati i seguenti documenti:

  • Denuncia di smarrimento o furto del passaporto
  • 2 fototessere a colori
  • Almeno un documento che possa confermare l’identità del richiedente (patente, carta d’identità, etc) 
  • Titolo di viaggio

A tutto questo, in genere, vai aggiunta la ricevuta per pagamento relativo al documento e di eventuali spese di spedizione. In genere si tratta di poco più di 1 euro.

Dopo aver compilato il modulo di richiesta del nuovo documento, vi verrà rilasciato un documento di viaggio provvisorio denominato ETD - Emergency Travel Document.

L’ETD può essere utilizzato solo per il rimpatrio.

In caso di furto del passaporto

In caso di furto del passaporto, a seguito di uno scippo o altro, la procedura, nella sostanza, non cambia.

Ovviamente bisogna prestare ancora più attenzione, in quanto il furto del documento potrebbe far parte di un tentativo di furto d’identità.

Pertanto, come in caso di smarrimento, appena vi rendete conto che avete perso il passaporto, o che vi è stato rubato, andate subito a sporgere denuncia.


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