di Giorgia Alto , 10.08.2020

Ci sono alcuni luoghi al mondo particolarmente simbolici, che hanno l'abilità di rimanere impressi nell'immaginario collettivo pur non avendoli visitati o, in alcuni casi, senza neppure conoscerne precisamente il nome. Uno di questi è sicuramente il castello di Neuschwanstein (in tedesco Schloss Neuschwanstein) un maniero costruito alla fine del XIX secolo in Germania e che oggi è annoverato tra i castelli più famosi e belli del mondo. Si tratta di un luogo magico, visitato ogni anno da milioni di persone, e capace di affascinare grandi e piccini.

La fortezza deve parte della sua celebrità a uno dei suoi maggiori ammiratori, il disegnatore e imprenditore Walt Disney. La leggenda vuole che il castello di Neuschwanstein sia stato d'ispirazione per la creazione di alcuni dei castelli più belli presenti nei classici d'animazione Disney.

Come avrete capito, è soprattutto per questo che Neuschwanstein si è guadagnato l'appellativo di castello delle fiabe.

Dove si trova e come raggiungere il castello

Il castello di Neuschwanstein è, senza dubbio alcuno, il più famoso dei castelli della Baviera, e si trova nei pressi della città di Füssen, nella regione di Algovia.

Punto di partenza per raggiungere il castello e ultima possibilità per parcheggiare è la località di Hohenschwangau, facilmente raggiungibile in auto o anche con autobus pubblici o privati.

Il castello si raggiunge agevolmente anche da alcune grandi città come Monaco di Baviera e Innsbruck (Austria), da cui dista circa 120 chilometri.

Chi sceglie di muoversi con il treno, invece, potrà raggiungere Füssen e da qui proseguire in autobus fino alla fermata "Hohenschwangau Neuschwanstein Castles, Schwangau".

Segnaliamo, inoltre, che lungo il tratto finale che conduce al castello vige il divieto assoluto di transito sia per qualsiasi veicolo privato a motore, sia per chi viaggia in sella alla propria bicicletta.
Dalla biglietteria, il castello si raggiunge a piedi in circa 40 minuti (1,5 km circa), oppure prendendo la navetta.

Gli Orari

Il castello di Neuschwanstein è aperto tutti i giorni, fatta eccezione per 1º gennaio, 24, 25 e 31 dicembre. Gli orari di apertura variano in base al periodo dell'anno in cui si sceglie di visitarlo e sono i seguenti:

  • 9-18 da aprile al 15 ottobre
  • 10-16 dal 16 ottobre a marzo

Gli orari di apertura della biglietteria, invece, sono i seguenti:

  • 7.30-17 da aprile al 15 ottobre
  • 8.30-15 dal 16 ottobre a marzo

Il prezzo dei biglietti

Il costo dei biglietti di ingresso al castello Neuschwanstein è di 13 euro. Possono beneficiare di una tariffa ridotta, pari a 12 euro, diverse categorie di soggetti (previa presentazione dei dovuti documenti) tra cui: comitive e gruppi di visitatori di almeno 15 partecipanti paganti, disabili e persone a partire dai 65 anni di età.

Breve storia del castello

Si deve la costruzione del castello alla volontà del re Ludovico II di Baviera. Il maniero, pensato per divenire il personale rifugio del re, fu progettato dall’architetto Eduard Riedel che, secondo le indicazioni del re, decise di ispirarsi anche all’opera artistico-musicale di Wagner, tanto da coinvolgere 2 importanti scenografi dell’epoca.

La costruzione del castello di Neuschwanstein richiese diversi anni, sia a causa del progetto particolarmente complesso, sia a causa delle difficoltà dovute alla creazione di un cantiere in montagna.

La costruzione ebbe inizio nell’estate del 1868, tuttavia la prima pietra fu posata solo nel 1869 e la copertura del tetto venne ultimata nel 1884, anno in cui il castello risultò finalmente agibile.

Per sua sfortuna, il re non visse abbastanza per ammirare l’opera completamente realizzata: morì nel 1886 in circostanze misteriose, mentre le torri furono ultimate nel 1892. Dopo la morte del re, il castello aprì subito al pubblico diventando una della attrazioni più visitate della regione.

La fortezza sopravvisse indenne anche alla II guerra mondiale, durante la quale venne utilizzato dai nazisti come deposito di pezzi d’arte e oro provenienti dai saccheggiamenti perpetrati durante il conflitto.

Architettura e design

Alla realizzazione del castello di Neuschwanstein contribuirono scenografi, architetti e artigiani chiamati a realizzare le precise idee del re, ispirate all’ideale romantico dei castelli dei cavalieri.
L'effetto finale fu particolarmente scenografico, sia all’interno che all’esterno.

La struttura in pietra calcarea, posta su un picco roccioso, domina l'area circostante da un'altitudine di 965 metri. Il castello, dalla forma allungata, occupa circa 6.000 metri quadrati articolati su quattro piani, ed è circondato da numerose torri, alcune arrivano a sfiorare gli 80 metri, nonché pinnacoli ornamentali, balconate, frontoni e sculture.

Di ispirazione neogotica sono le molte finestre bifore o trifore, mentre gli interni riccamente decorati rendono omaggio alle leggende tedesche di Lohengrin, il cavaliere del cigno, seguendo un varietà di stili (da quello bizantino-arabo a quello siciliano normanno-svevo reale), e in generale alle opere scritte da Wagner.

Il Castello che ha ispirato la Disney

Il castello di Neuschwanstein è ancora oggi uno dei più celebri al mondo ed è considerato il castello delle fiabe per eccellenza. Ad accrescere la sua già consolidata fama ha contribuito anche uno dei suoi maggiori ammiratori, il celebre disegnatore Walt Disney. Il maniero, infatti, ha ispirato la Disney nella realizzazione di alcuni dei castelli presenti in molte pellicole d'animazione che negli anni hanno affascinato il pubblico di tutto il mondo.

Tra gli altri, Neuschwanstein ha ispirato i castelli raffigurati ne "La bella addormentata nel bosco", "Cenerentola" e "Biancaneve e i sette nani".

Oltre che nel logo della stessa azienda, i castelli Disney ispirati a Neuschwanstein sono anche stati realizzati nei parchi Disney e la loro sagoma non può che riportare alla mente la struttura e anche i colori dello spettacolare castello bavarese pensato da Ludovico II come un luogo in cui rintanarsi proprio per sfuggire dalla realtà.

Le più importanti attrazioni custodite al suo interno

Se il castello di Neuschwanstein è spettacolare all'esterno, gli interni non sono certo da meno.

Partiamo dalle sale interne, riccamente decorate omaggiando le antiche leggende del nord Europa: Tristano, Parsifal e Lohengrin, per esempio, presenti anche nelle opere di Wagner.

Particolarmente sfarzosa è la camera da letto realizzata in stile tardo neogotico, decorata con un’infinità di intarsi in legno di quercia. Il soggiorno reale poi non è certo da meno: un ampio salone riccamente arredato al cui ingresso è stata realizzata una finta grotta.

Molto importante è la figura del “Cigno”, presente nell’architettura del Castello e simbolo della casata dei conti di Schwangau.

La sala del trono, in stile bizantino, presenta un soffitto alto quasi cinque metri, con gradini in marmo di Carrara e pitture di stampo religioso a firma di W. Hauschild.

Nella sala da pranzo, invece, si trovano dipinti raffiguranti scene della leggendaria gara poetica dei cantori svoltasi a Wartburg nel 1207 ad opera del celebre artista Ferdinand Piloty.

Fatti e Curiosità sul castello

Sono davvero tante le curiosità che ruotano intorno a questo spettacolare castello, a partire dal nome, che tradotto dal tedesco significa: "Nuova pietra del Cigno". L’origine di tale nome, potrebbe essere dovuta al territorio che la roccaforte doveva presidiare, ovvero la “Contena del Cigno (Schwangau).

Nonostante il suo aspetto medievaleggiante, il Castello di Neuschwanstein è assai "moderno" essendo stato costruito nel XIX secolo, quindi in un'epoca in cui non servivano "fortezze": non presenta, infatti, mura difensive e al suo interno sono state installate le più moderne tecnologie dell'epoca affinché fossero garantiti tutti i comfort possibili, ad esempio un sistema di riscaldamento ad aria per le stanze dell'area residenziale (il "Palas”), acqua corrente, addirittura calda e fredda nelle cucine, sciacquoni automatici per i bagni, sistemi di comunicazione interni e addirittura montacarichi per i pasti.

Nonostante il re lo avesse costruito affinché questo luogo fiabesco divenisse il suo personale rifugio, egli dormì nel castello appena 11 notti e non riuscì mai a vederlo finito, poiché il suo decesso avvenne prima del completamento.

Il castello è stato tra i finalisti della selezione per scegliere le Le 7 meraviglie del mondo antico e moderno (leggi anche “Le 7 meraviglie del mondo antico e moderno”), inoltre è apparso nel 2012 su una moneta commemorativa da 2 euro e nel parco Legoland in Günzburg è presente una sua replica costruita con oltre 300,000 mattoncini.

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