di Giorgia Alto , 01.03.2021

Visitare Berlino a marzo, quando l’aria inizia a scaldarsi, è un’idea di viaggio molto comune: approfittando della bassa stagione, la città è ancora più accogliente e romantica.

Berlino è la città giusta per chi desidera un luogo ricco di storia e testimone di un passato sia recente che più antico, una città divenuta negli ultimi decenni un polo di attrazione per tanti giovani europei anche per i tanti locali e divertimenti.

Capitale della Germania, Berlino è infatti una città europea ricca di attrazioni ed eventi con 44 teatri di prosa, ben 3 teatri dell’opera, la Berliner Philarmoniker (considerata da molti tra le migliori orchestre sinfoniche del mondo), musei di livello internazionale.

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Berlino rappresenta il mix perfetto tra cultura e divertimento, risultando una città perfetta sia per le famiglie con figli che per i più giovani.

Berlino a marzo: clima e temperature

Marzo può essere il mese giusto per regalarsi un viaggio a Berlino, un mese in cui il clima è notoriamente più mite, rispetto al freddo dell’inverno, anche se l’estate è ancora lontana, soprattutto nel nord dell’Europa.

Nel mese di marzo le temperature si alzano man mano che che ci si avvicina all’estate, ma il clima rimane tendenzialmente rigido con temperature che oscillano tra i 6 e gli 11 gradi. In compenso è un periodo relativamente secco con giornate abbastanza lunghe, il sole tramonta infatti alle 19.20.

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Quando arriva l’estate a Berlino?

L’estate a Berlino inizia a metà giugno e finisce a settembre. Le temperature in estate arrivano in media a 26 gradi di giorno, in alcune giornate è possibile riscontrare massime di 28/30 gradi.

Da un anno all’altro, però, la situazione meteorologica può variare: ci sono estati più calde dove le temperature sono in media più alte, ed estati caratterizzate da un clima più fresco e umido.

In ogni caso, nella capitale della Germania l’estate è solitamente umida, non sono infatti rare le giornate in cui splende il sole e si viene colti improvvisamente da un breve temporale.

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L’isola dei Musei di Berlino

Situata a nord del fiume Sprea, al centro di Berlino, si tratta di un complesso museale, patrimonio UNESCO dal 1999, composto da 5 musei di respiro internazionale.

I musei sono stati costruiti tutti in epoca prussiana. L’Altes Museum è il primo museo a essere stato edificato nel lontano 1830. Edificato “a forma di cupola”, ospita opere d’arte dell’antichità classica.

L’Alte Nationalgalerie, ovvero la Vecchia Galleria Nazionale, è un museo d’arte che ospita opere che vanno dal classicismo al romanticismo e l’età moderna. Qui troviamo tra gli artisti più conosciuti i pittori Renoir, Monet, Manet, lo scultore August Rodin e tanti altri. Per la costruzione della struttura, l’architetto si ispirò agli antichi templi greci: l’edificio è infatti imponente con la sua grande scalinata e le colonne che lo cingono.

Il Neues Museum, ristrutturato e riaperto nel 2009, ospita una collezione di opere di età antica appartenenti all’antico Egitto e a civiltà preistoriche: il reperto più famoso è il busto di Nefertiti.

Il Bode Museum, sulla punta dell’isola, ospita una collezione di sculture che vanno dal Medioevo all’età moderna, oltre a opere d’arte appartenenti all’impero bizantino.

Infine, il Museo di Pergamo, il più visitato di Berlino, con una collezione di opere di antichità greca e romana tra le più importanti al mondo, tra le quali spiccano l'altare romano di Pergamo e la Porta del Mercato di Mileto, frutto dell’architettura romana e alta 17 metri.

Ospita anche altre aree tra cui una dedicata all’arte islamica e un’altra dedicata all’arte del vicino Oriente.

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Le attrazioni più importanti di Berlino

Quali sono i luoghi da non perdere assolutamente in un viaggio nella capitale della Germania? Di seguito elenchiamo i più famosi e importanti.

Il Memoriale dell’Olocausto è uno dei monumenti più importanti per onorare la memoria delle tragiche morti vittime del nazismo. Si trova nel quartiere Mitte ed è composto da 2711 blocchi rettangolari di calcestruzzo di diversa altezza tra i quali si può passeggiare per non dimenticare.

Della divisione tra Berlino est e Berlino ovest rimane oggi la Porta di Brandeburgo, all’epoca rappresentava infatti l’ultima porta che le collegava, oggi visitata dai turisti di tutto il mondo e simbolo della città finalmente riunificata. A Berlino esistono ancora oggi delle tracce del Muro: la sezione East Side Gallery è la più lunga, decorata da oltre 100 artisti provenienti da 20 paesi diversi.

Postdamer Platz è una piazza che era stata distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale e divisa dal Muro, oggi rappresenta la cosiddetta Nuova Berlino: composta da architetture contemporanee, da palazzi di vetro e acciaio, è il cuore degli affari della città.

La Gendarmenmarkt è una rinomata piazza al centro di Berlino dove si può ammirare la statua di Schiller e dove si affacciano le chiese gemelle Deutscher Dom e Französischer Dom, oltre al Konzerthaus, ovvero la sala da concerto ufficiale di Berlino.

Infine, il Castello di Charlottenburg è un bellissimo esempio di barocco italiano, ha rischiato di dover essere demolito a seguito dei bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale, oggi è il palazzo storico più grande di Berlino.

Le attrazioni della Capitale tedesca non finiscono certo qui, per saperne di più, potete leggere la nostra guida di viaggio “Cosa vedere a Berlino”.

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