di Mauro Barbisan , 17.05.2018

La Tomatina è sicuramente la festa più importante di Buñol, una piccola località della Spagna che si trova a circa 40 chilometri da Valencia.

Si tratta di un evento molto particolare, che ha origine a metà anni ’40 e che oggi è famoso in tutto il mondo. Qui non troverete Beyoncé che canta sul palco come al Coachella, e non troverete neanche carri allegorici che attraversano le strade, ma migliaia e migliaia di pomodori.

Cos’è la “Fiesta de la Tomatina”

Possiamo definire “La Tomatina” come “La più grande battaglia del mondo con i pomodori” (the biggest tomato fight in the world). Durante questa festa, circa 50.000 persone si lanciano addosso 150 tonnellate di pomodoro, sporcandosi completamente i vestiti e creando una sorta di “Fiume rosso” che sommerge le stradine del centro.
Possiamo tranquillamente dire che si tratta di una delle feste più importanti e famose del mondo, alle quali bisogna assistere almeno una volta nella vita.

Origine dell’evento

Consultando il web, è facile incorrere nella leggenda su come è nata la Tomatina. Tutto ha avuto inizio nel 1945, quando un gruppo di ragazzi che si trovavano a Buñol, durante una manifestazione musicale, decido di farsi spazio tra la folla, in maniera piuttosto energica, facendo cadere un signore a terra che, alquanto innervosito, iniziò a lanciare oggetti verso la folla, scatenando praticamente una rissa.

A quel punto, non si sa bene come o perché, le persone coinvolte in questo lancio di oggetti notarono un vicino negozio di frutta e verdura, da dove presero i pomodori che hanno dato il via alla tradizione.

In quell’occasione dovettero intervenire le forze dell’ordine per sedare la rissa, ma questo non scoraggiò i giovani che causarono l’incidente, che l’anno successivo provarono a riproporre l’iniziativa “Armati” di pomodori. Anche in questo caso non andò bene, e fu chiamata la polizia, creando una situazione che si ripetè più o meno fino agli anni 50, quando questa sorta di “Iniziativa” venne proibita.

A seguito delle proteste dei cittadini, alla fine l’amministrazione comunale dovette arrendersi, e nel 1957 la festa venne finalmente riconosciuta.

La sua popolarità crebbe con il passare degli anni, tanto che oggi attira circa 50mila persone provenienti da tutto il mondo.

Quando si festeggia

La Tomatina si festeggia da sempre l’ultimo mercoledì di agosto, dalle 10 della mattina, ma la festa in realtà inizia almeno dalla sera prima. La vigilia della Tomatina infatti è caratterizzata da feste e concerti, che coinvolgono i più giovani anche per tutta la notte.

Se volete assistere alla Tomatina quindi, vi conviene arrivare a Buñol almeno un giorno prima, oppure potete arrivare la mattina presto partendo da Valencia.

Nel 2018 la Tomatina si festeggerà il 29 agosto.

Palo Jabon

Il “Palo Jabon” è praticamente “L’anteprima della festa”, una sorta di “Start” molto originale. In cima ad un alto palo piene di grasso, viene posto un succoso prosciutto, una pietanza tipica della Spagna.

Dalle 10 della mattina, i più abili si sfideranno per raggiungere la cima del palo e vincere il prosciutto, dando anche il via alla “Guerra dei pomodori”.

Inizia la “Tomato fight”

Vinto il prosciutto, un colpo di pistola segna l’inizio della “Battaglia”. A questo punto 5 camion pieni di pomodoro, e con sopra dei ragazzi, raggiungono alcuni punti del centro, e lì iniziano a lanciare i pomodori.

La fine

Tutto l’evento si svolge in circa un’ora, tempo al termine del quale vengono esplosi altri 2 colpi di pistola, che segnano l’inevitabile fine del lancio di pomodori.

Dopo il secondo colpo di pistola è assolutamente vietato continuare il lancio, bisogna invece pensare a pulirsi e a pulire la città. A questo punto infatti entrano in gioco per primi i pompieri, che con i loro potenti getti d’acqua iniziano a lavare via il pomodoro dalle strade. Alcuni ragazzi ne approfittano per farsi lavare anche loro, mentre altri utilizzano le docce pubbliche messe a disposizione per l’evento.

Durante tutto l’evento, che dura circa un’ora, vengono consumate 150 tonnellate di pomodori, ma si tratta di un numero che è destinato a crescere negli anni, così come è cresciuta la popolarità della manifestazione.

Consigli e raccomandazioni

La Tomatina è, e deve essere, un evento pacifico, simile alla “Pillow Fight” che avviene ogni anno a Santa Maria in Trastevere a Roma.

Ovviamente però si consiglia di partecipare solo se si è in salute, se non si soffre di allergie alimentari, e se non si hanno problemi con le folle scatenate.

Per trascorrere l’evento in sicurezza, si consigliano le seguenti precauzioni

• Indossare occhiali protettivi
• Usate vestiti vecchi perché al termine dovrete buttarli
• I pomodori devono essere schiacciati prima di essere lanciati
• Non lanciare i pomodori sul viso
• Non indossare bracciali, orologi o gioielli in generale.
• Usare solo scarpe chiuse

Buñol

Buñol è una bellissima località a circa 40km da Valencia, facilmente raggiungibile con un autobus o con una macchina a noleggio. Famoso soprattutto per la Tomatina, merita una visita anche il suo borgo medioevale e la natura circostante.

Ta le principali attrazioni da vedere vi segnaliamo il Castello di Buñol, la Torre de tefegrafia optica e la Rambla Quexial-Fresnal.

Leggi anche “Cosa vedere a Valencia? Scopri le 10 attrazioni più importanti


← Puck Fair, Killorglin, il più antico festival d’Irlanda

Le migliori mete se viaggi in famiglia →