di Giorgia Alto , 20.11.2020

A partire dagli anni ’50, Cortina d’Ampezzo è divenuta “La” località turistica per lo sci e gli sport invernali in genere. Nel 1956, infatti, ospitò i Giochi Olimpici invernali, proprio negli anni del boom economico: furono realizzati diversi servizi turistici, le strutture ricettive e tutto quanto necessario ad accogliere quanti vengono qui per godere degli splendidi paesaggi delle Dolomiti.

Da quel seme iniziale, Cortina D’Ampezzo non ha smesso di crescere e migliorare, così oggi, questo piccolo comune veneto è divenuto la “Regina delle Dolomiti”, un luogo esclusivo che attira ogni anno tantissimi visitatori che vengono qui non solo per sciare, ma anche d’estate per godere di un paradiso montano di straordinaria bellezza.

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Oggi, Cortina d’Ampezzo è una località turistica a tutto tondo e a misura di turista, ma non si può non partire dall’immenso parco di piste da sci fra cui andremo a vedere quelle più belle e interessanti.

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Il Comprensorio “Dolomiti Superski”

Il “Dolomiti Superski”, un paradiso per ogni sciatore, si tratta di un grandissimo comprensorio sciistico che comprende 12 località, compresa Cortina d’Ampezzo, tutte usufruibili con un unico skipass.

Si tratta del comprensorio sciistico più importante d’Italia, estendendosi per circa 3000 kmq ed offrendo oltre 1200 km di piste! Oltre alla quantità c’è anche tanta qualità, tanti servizi che garantiscono una esperienza sicuramente da non dimenticare.

Il comprensorio è, infatti, servito da 450 impianti di risalita e oltre il 90% delle piste da sci sono predisposte per l’innevamento programmato in modo da garantire sempre la possibilità di sciare da dicembre ad aprile.

Tutto questo consente di offrire ai visitatori un’offerta molto variegata di skitour che si sviluppano tra:

  • Cortina d'Ampezzo
  • Plan de Corones
  • Alta Badi
  • Val Gardena - Alpe di Siusi
  • Val di Fassa – Carezza
  • Arabba – Marmolada
  • Tre Cime
  • Val di Fiemme – Obereggen
  • San Martino di Castrozza - Passo Rolle
  • Rio Pusteria – Bressanone 
  • Alpe Lusia - San Pellegrino 
  • Civetta

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Olympia delle Tofane

Questa è la pista dove è cominciata la fortuna turistica di Cortina d’Ampezzo: la pista fu utilizzata nel 1956 per la prova di discesa libera maschile che assegnò la medaglia d’oro a Toni Sailer.

La sua fama da allora non l’ha più abbandonata e, anche dal punto di vista sportivo, è ancora oggi tappa fissa della Coppa del Mondo femminile di sci. La pista non è delle più facili, e raggiungerla richiede ben 4 seggiovie da prendere una dopo l’altra, fino ad arrivare a quota 2348 m dove la pista inizia.

Man mano che si scende, le difficoltà diminuiscono fino ad arrivare a fine pista ad un’altitudine di 1580 m.

Il percorso è tanto bello dal punto di vista tecnico e sportivo, quanto spettacolare per il paesaggio in cui è incastonata e che è possibile ammirare.

Forcella Rossa

Si tratta di una pista espressamente qualificata “per sciatori esperti”: dai 2470m iniziali, si scende fino a quota 1174 m attraversando una pista di circa 5km, la cui difficoltà maggiore non è data dalla pendenza ma dal fatto che è più stretta delle altre piste. Un disagio però che è in parte compensato dal poter sfrecciare tra le caratteristiche rocce dolomitiche.

Col Drusciè A

Anche questa pista ha tanta storia da raccontare dal punto di vista sportivo e ne avrà in futuro con i Mondiali di sci del 2021. Si tratta di una pista molto tecnica, appartenente anch’essa all’area Tofana, tanto è vero che si tratta di una pista nera, adatta quindi solo ai più esperti.

Parte da 1776 m per terminare a 1473m, all’altezza della seggiovia Colfiere.

Per qualcosa di meno impegnativo, c’è la pista-sorella, Col Druscié B, una pista blu recentemente allargata ed utilizzata anche per gli allenamenti degli sciatori competitivi.

I lavori di allargamento hanno riguardato anche la pista A, ora ampia 100 m, in modo da renderla idonea ad ospitare le gare di slalom del prossimo mondiale.

Come arrivare a Cortina d’Ampezzo

Raggiungere Cortina d’Ampezzo è ormai possibile solo su “gomma”: non vi sono più treni verso questa località e anche l’aeroporto non è più in funzione. Raggiungere questo posto in auto non è affatto complicato, basta seguire le indicazioni in autostrada, passando per la SS48 che conduce a Cortina.

Numerose navette collegano le stazioni di più vicine alla località sciistica.

Stagione sciistica a Cortina: quando inizia e quando finisce

La stagione sciistica a Cortina apre ufficialmente a fine novembre, ma molto spesso capita che la neve inizi a cadere prima, e quindi alcuni impianti sono in funzione già a metà mese.

La presenza della neve è garantita anche da 343 cannoni che consentono un innevamento artificiale per oltre il 90% delle piste.

La stagione si protrae anche oltre la primavera, fino alla fine di aprile.

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Cosa fare a Cortina d’Ampezzo oltre a sciare

Cortina d’Ampezzo è una località turista completa che ha tanto da offrire, non solo sci e sport invernali. Ci sono tante cose da fare e da vedere che non lasceranno mai annoiato chi trascorrere le proprie vacanze invernali da queste parti.

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L’ambiente esclusivo e lussuoso, ad esempio, ha permesso che si sviluppasse uno shopping ricercato e di lusso, che si concentra principalmente in Corso Italia, dove è possibile trovare tanti marchi famosi.

Sia d’inverno che d’estate poi, è sicuramente consigliata un’escursione fra i sentieri delle Dolomiti per ammirarne la bellezza dei paesaggi. Ci sono, inoltre diversi rifugi ad alta quota dove trovare un ambiente accogliente durante queste splendide escursioni.

Non mancano inoltre diversi eventi culturali, mostre e rassegne che si tengono durante tutto l’anno. La cittadina ha inoltre una storia millenaria, con insediamenti umani molto antichi, come testimoniano i tre musei presenti: Il Museo Paleontologico, il Museo Etnografico e il Museo di arte moderna.

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