Home > Consigli di viaggio > Dove andare a luglio in Thailandia: le 3 isole con il clima migliore
06 luglio 2026
A luglio la Thailandia è nel pieno della stagione delle piogge.
Il monsone di sud-ovest porta acqua e mare mosso sulla maggior parte del Paese, a partire dalle isole più gettonate del versante delle Andamane, da Phuket a Krabi.
Per questo molti rinunciano al sud-est asiatico in piena estate, convinti che luglio e mare cristallino non vadano d’accordo.
C’è però un’eccezione, e si trova nel Golfo della Thailandia.
Riparate dal monsone, tre isole continuano a regalare sole e acque limpide proprio mentre altrove piove: Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao sono la risposta giusta per chi parte a luglio e non vuole rinunciare alla spiaggia.
1 . Perché a luglio il Golfo della Thailandia batte le Andamane
2 . Koh Samui, l'isola più comoda del Golfo
3 . Koh Phangan, natura e il richiamo del Full Moon Party
4 . Koh Tao, il regno dello snorkeling e delle immersioni
5 . Quanto costa una vacanza per due a luglio
La Thailandia peninsulare ha un clima a doppia velocità, e la ragione è geografica.
Il monsone estivo arriva da sud-ovest e si scarica con forza sulla costa delle Andamane, dove tra maggio e ottobre le piogge si fanno frequenti e il mare diventa spesso agitato.
Il Golfo della Thailandia, riparato dalla penisola, riceve invece molta meno acqua proprio nei mesi della nostra estate, e questo cambia completamente la mappa delle isole consigliabili.
Importante: non significa cielo sereno garantito ventiquattro ore su ventiquattro.
A luglio qualche rovescio capita anche qui, ma sono in genere acquazzoni brevi, concentrati nel pomeriggio o di notte, che lasciano ampio spazio alle giornate di sole.
Le temperature restano calde e stabili, intorno ai 30-32°C, con il mare che si aggira sui 28-29°C.
A bilanciare il quadro c’è un vantaggio pratico: luglio è alta stagione europea ma non l’altissima stagione thailandese, quindi le isole del Golfo offrono un buon equilibrio tra clima favorevole e affollamento contenuto.
Leggi anche “Quando andare in Thailandia”.
Koh Samui è la porta d’ingresso naturale alle isole del Golfo e la scelta più semplice per chi vuole il mare estivo senza complicazioni logistiche.
Ha una rete di servizi che la rende adatta tanto alle coppie quanto alle famiglie, ed è il punto di partenza ideale per raggiungere in traghetto le altre due isole del trio.
Dal punto di vista del clima, luglio è uno dei mesi in cui Koh Samui dà il meglio, e le sue spiagge alternano tratti vivaci e ben attrezzati ad angoli più tranquilli.
È la seconda isola più grande della Thailandia
Ha un aeroporto collegato a Bangkok e a Phuket
Le spiagge principali vanno da Chaweng a Lamai
L’entroterra collinare offre cascate e punti panoramici
Leggi anche “Cosa vedere a Koh Samui”.
A pochi chilometri da Samui, Koh Phangan ha una doppia anima.
Da un lato è conosciuta in tutto il mondo per il Full Moon Party, dall’altro è un’isola sorprendentemente verde e tranquilla, fatta di calette nascoste e spiagge silenziose sul versante nord, lontane dal trambusto.
Questa varietà la rende adatta a viaggiatori molto diversi, e il clima di luglio accompagna entrambe le esperienze con la stessa formula del resto del Golfo.
Se il viaggio coincide con la data del Full Moon Party conviene prenotare l’alloggio con largo anticipo, perché in quei giorni la domanda si concentra e i prezzi salgono.
Il Full Moon Party è il raduno mensile che si tiene a Haad Rin nelle notti di luna piena
A luglio cade nella notte del 31
Chi cerca l’atmosfera internazionale trova a Haad Rin il suo punto di riferimento
Chi punta alla quiete può scegliere le baie più appartate e i sentieri nella giungla
Leggi anche “Cosa vedere a Koh Phangan”.
La più piccola delle tre isole è anche la più amata da chi va in Thailandia soprattutto per il mare sott’acqua.
Koh Tao, l’isola della tartaruga, è celebre per i fondali corallini e per la ricchezza di vita marina, ed è uno dei luoghi più gettonati al mondo per imparare a fare immersioni.
La sua posizione riparata all’interno del Golfo la protegge dalle piogge monsoniche più intense, e luglio resta un mese pienamente consigliato, con condizioni in genere buone fino ad agosto.
È un’isola più raccolta e meno mondana di Koh Samui e Koh Phangan, perfetta come terza tappa o come rifugio per chi cerca un ritmo più lento.
Tra le isole del Golfo più protette dal monsone, con buone condizioni fino ad agosto
È uno dei luoghi più gettonati al mondo per imparare a fare immersioni
Lo snorkeling regala acque limpide e pesci colorati a pochi metri dalla riva
Il vicino isolotto di Koh Nang Yuan è la meta da non perdere
Leggi anche “Cosa vedere a Koh Tao”.
Ma quanto costa una vacanza a luglio in Thailandia?
La vera “Alta stagione” in Thailandia è durante il nostro inverno, pertanto i prezzi a luglio sono sensibilmente più bassi.
Anche se, soprattutto negli ultimi anni, i prezzi per un viaggio intercontinentale possono salire e scendere in modo repentino e imprevedibile, abbiamo realizzato una media realistica sul budget necessario per una vacanza in Thailandia a luglio.
I valori qui sotto sono indicativi e riferiti a volo e alloggio per due persone: vanno presi come ordine di grandezza, perché cambiano in base a quando si prenota, alla compagnia e al tipo di alloggio.
Volo Italia-Bangkok andata e ritorno: indicativamente tra 450 e 800 euro a persona, a seconda di tratta, compagnia e anticipo di prenotazione
Collegamento interno per le isole: il prezzo del volo Bangkok-Koh Samui oppure del treno o del bus fino a Surat Thani e del traghetto, sono da aggiungere al volo intercontinentale
Alloggio Koh Samui: indicativamente da 30-70 euro a notte per una struttura tre stelle, oltre i 120 euro per le quattro stelle
Alloggio Koh Tao: ampia offerta economica, con strutture a partire da circa 15 euro a notte e prezzi crescenti per le categorie superiori
Alloggio Koh Phangan: forbice ampia, con rincari e disponibilità ridotta attorno alle date del Full Moon Party
Leggi anche “Assicurazione sanitaria di viaggio per la Thailandia”.
Importante: questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce le indicazioni fornite dal Ministero degli Affari Esteri attraverso il sito Viaggiare Sicuri. Per il periodo del monsone, da maggio a ottobre, la Farnesina segnala la possibilità di precipitazioni intense e allagamenti localizzati, e raccomanda di consultare sempre le fonti ufficiali prima di prendere decisioni di viaggio. La stessa scheda ricorda anche quanto sia importante munirsi di un’assicurazione sanitaria, dato che le strutture ospedaliere thailandesi prevedono per gli stranieri costi elevati anche per interventi semplici.
Dati aggiornati a giugno 2026.
La Redazione
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