di Giovanna Lucchi , 26.01.2022

Quando si parla di “Viaggiare negli Stati Uniti”, si pensa subito alla ESTA, ma se invece si avesse bisogno di un visto?

In questa guida di viaggio parliamo proprio dei vari visti che si possono richiedere per recarsi negli Stati Uniti. Come scoprirete leggendo di seguito, infatti, esiste più di una tipologia di visto.

Inoltre, vi forniremo qualche informazione relativa come richiedere il visto, quanto dura, quanto costa e altro ancora.

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Come ottenere il visto turistico per gli Stati Uniti

Il visto turistico per gli Stati Uniti è il visto di categoria B2 e rientra tra i visti non-immigrati, ossia tutti quei visti rivolti a persone che intendono entrare negli USA solo per un periodo limitato di tempo.

Il visto B2, per la precisione, è il visto necessario per entrare negli Stati uniti per turismo, per fare visita ad amici o parenti e per ricorrere a delle cure mediche.

Leggi anche “Assicurazione di viaggio per gli Stati Uniti”.

Per ottenere questo visto è necessario registrarsi sul sito “usvisa-info”, compilare il modulo DS-160 online (si trova sulla pagina dell’ambasciata in cui si intende prenotare l’appuntamento), pagare una tariffa consolare (non rimborsabile) e prenotare un appuntamento consolare a una delle ambasciate americane presenti in Italia, e quindi a Milano, Roma, Firenze oppure a Napoli.

All’appuntamento consolare, sarà necessario consegnare la seguente documentazione:

  • Passaporto in corso di validità e valido per almeno 6 mesi oltre il periodo di soggiorno previsto
  • Una foto-tessera per ogni richiedente
  • Pagina di conferma del modulo online DS-160 
  • Ricevuta del pagamento della tassa consolare 
  • Tutta la documentazione relativa alla propria situazione familiare, sociale ed economica (come stato di famiglia e certificato di residenza)
  • Documentazione che dimostri lo scopo e la durata del viaggio (ad esempio i biglietti di andata e di ritorno)

Quanto tempo ci vuole per ottenere il visto americano

Durante il colloquio in Ambasciata, un funzionario valuterà il caso attraverso la documentazione fornita e attraverso delle domande che porrà in loco. Al termine di questo colloquio, il funzionario deciderà se approvare o meno la richiesta di ottenere un visto turistico.

Se la richiesta non viene approvata, il funzionario restituirà il passaporto alla fine del colloquio e consegnerà una lettera consolare in cui spiega le motivazioni per cui il visto è stato negato.

Se invece la richiesta viene accettata, il visto sarà emesso entro due/tre giorni lavorativi, e il passaporto verrà trattenuto per effettuare dei controlli e poi restituito tramite posta all’indirizzo di residenza entro 3/4 giorni lavorativi.

Quanto dura il visto

Una volta ottenuto il visto B2, dal momento della sua emissione questo ha una validità di soli sei mesi. Allo scadere di questi sei mesi, è possibile estendere il visto solo per altri sei mesi, non di più.

Per estenderlo, è necessario presentare una domanda di estensione del visto turistico presso U.S. Citizenship and Immigration Services (Servizi USA per la cittadinanza e l’immigrazione) e pagare la tariffa prevista.

Quali sono i tipi di visto per gli Stati Uniti

Il tipo di visto necessario per entrare negli Stati Uniti dipende dal motivo per il quale si desidera entrare in questo Paese. Ne esistono infatti di vari tipi ed ognuno ha un utilizzo e delle caratteristiche specifiche.

Visto B1 e B2 (per affari o cure mediche)

Se si intende entrare negli Stati Uniti per affari, turismo o cure mediche, sarà necessario un visto di tipo B e, precisamente, B1 per gli affari e B2 (analizzato precedentemente) per turismo e cure mediche. Si noti che per affari si intende la partecipazione a conferenze, incontri o seminari e non ad un impiego con retribuzione economica.

Visto C1 (per chi è di passaggio)

Se si necessita attraversare gli Stati Uniti solo per raggiungere un altro paese, allora sarà necessario un visto di tipo C1.

Visto E, E1 ed E2 (per commercio)

Per intraprendere un’attività commerciale negli Stati Uniti, sarà richiesto un visto di tipo E, suddiviso a sua volta in E1 per il Commercio ed E2 per gli Investitori.

Visto F o M (per studenti)

Se invece si desidera entrare in USA per studiare o frequentare un corso preciso, il visto giusto è di tipo F o M: quello F è per studi accademici, mentre quello M è per studi professionali o semplicemente non accademici.

Visto J (per scambi culturali)

Per gli scambi culturali invece c’è un visto ancora più specifico che è il visto J. Questo visto è richiesto anche per gli studiosi nel campo della ricerca, i tirocinanti finanziati per corsi di addestramento e gli insegnanti di scuola primaria, secondaria e di specializzazione.

Visto I (per giornalisti)

Ai giornalisti e a tutti coloro che entrano negli Stati Uniti per svolgere un’attività giornalistica è richiesto un visto di tipo I.

Visto H, L, O, P, Q e R (per un lavoro di breve durata)

Per entrare in USA e lavorare per un periodo di tempo limitato, si può fare ricorso a vari tipi di visto (H, L, O, P, Q e R) in base al tipo di lavoro e al suo settore, ad esempio gli atleti dovranno richiedere il visto P, mentre i lavoratori religiosi il visto R1.

Visto A, G e NATO (per motivi governativi)

Infine, per entrare negli Stati Uniti e assumere degli incarichi di natura ufficiale o governativa, sarà necessario un visto di tipo:

  • A, per coloro che fungono da rappresentanti del proprio governo
  • G, per coloro che lavorano presso un’organizzazione internazionale riconosciuta
  • NATO, per coloro che rivestono un incarico ufficiale, militare o civile, nell’ambito NATO.

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