di Davide Rossi , 25.06.2021

Una guida di viaggio sulle spiagge della Sardegna che regalano un paesaggio mozzafiato in atmosfere più intime e riservate rispetto alle solite mete note e proposte dai tour operator.

Mare turchese, protetta dai venti, con falesie a picco sul mare, scogli scenografici, avvolta dalla macchia mediterranea: è una spiaggia segreta visitabile solo in un sogno?

No, è una delle spiagge che la Sardegna offre a chi è alla ricerca di un luogo meno blasonato ma suggestivo, raggiungibile spesso solo via mare dove, una volta giunti a destinazione, si ha la sensazione di non volere più andare via.

Di seguito quelle che secondo noi sono le spiagge isolate e meno affollate che vale veramente la pena raggiungere.

Cala Goloritzé

Nel territorio del Baunei, sulla costa orientale della Sardegna si apre questa morbida insenatura originatasi da una frana del 1962: Cala Goloritzé. Spettacolare il pinnacolo calcareo di 143 metri che svetta alle spalle di una delle spiagge più isolate della Sardegna.

Il Monte Caroddi, a ridosso della Cala, è meta di chi pratica l'arrampicata, ma sono percorribili diversi sentieri che portano fino in cima, avendo sempre da sfondo il mare turchese della Sardegna.

Un'altra particolarità di Cala Goloritzé è l'arco naturale a destra della baia, scolpito dall'azione erosiva del mare. Passeggiando sulla spiaggia, si può scorgere tra le rocce anche una sorgente d'acqua dolce che sgorga in mezzo agli scogli.

La spiaggia è raggiungibile via terra con un percorso alla portata di tutti, attraversando la bellezza della macchia mediterranea, oppure via mare fermandosi a trecento metri con l'imbarcazione.

L'accesso alla spiaggia è diventato a pagamento proprio per preservare questo tratto di costa tra i più belli del mondo.

La spiaggia di Li Cossi

Spostandosi sulla costa settentrionale della Sardegna, si potrà apprezzare una spiaggia bella ma poco affollata soprattutto se si decide di andarci a giugno o a settembre: Li Cossi.

La spiaggia è raggiungibile con una passeggiata di 500 metri, lungo un fiume che attraversa le rocce di trachite rosa per sfociare nel mare.

La spiaggia è una caletta romantica protetta dal vento e contornata da rocce, adatta anche ai più piccoli sia perché accessibile dopo una breve passeggiata, sia perché il fondale è basso.

Porto Giunco

A 45 chilometri da Cagliari si trova Porto Giunco, definito anche come una perla caraibica nel mar Mediterraneo che, per bellezza e scenografia, rappresenta una località turistica tra le più belle di tutta la Sardegna.

Leggi anche “Caraibi: cosa devi sapere prima di partire

Una spiaggia con un arenile grande e spazioso, di sabbia fine, soffice e dal colore leggermente rosato che si staglia su un mare azzurro e cristallino.

L'insenatura si trova ai piedi di un promontorio sul quale sorge una torre di avvistamento alta nove metri, costruita intorno al Seicento dagli spagnoli.

Dotata di tutti i comfort, con un parcheggio a pochi metri, è la meta ideale di famiglie con bambini, per rilassarsi in sicurezza e nell'atmosfera da sogno di questo gioiello del mediterraneo.

Cala Sisine

Cala Sisine è una spiaggia poco conosciuta rispetto ad altre del golfo di Orosei, si trova sempre sulla costa orientale della Sardegna, ed è particolarmente apprezzata per il bellissimo panorama e la sua forma particolare. Cala Sisine, infatti, si trova proprio alla fine di quello che una volta era l'antico letto di un fiume.

Avvolta da falesie, la spiaggia è formata da sassolini bianchi che brillano alla luce del sole, e che fanno da contrasto al colore turchese vivace del mare.

Perfetta per chi ama lo snorkeling o anche per chi decide di avventurarsi in uno dei numerosi percorsi di trekking.

Cala dei Gabbiani

Una cala meno conosciuta all'interno del territorio del Baunei, che proprio per la sua riservatezza in questi ultimi è stata riconosciuta come tra le prime spiagge più belle d'Italia.

Nonostante la sua grande bellezza, Cala dei Gabbiani in genere è poco affollata, non lontano dista infatti la gettonatissima Cala Mariolu, al cui confronto la bellezza del paesaggio e del mare di questo gioiello della costa ostraglina non ha niente da invidiare.

Tags

sardegna


← Come organizzare un tour delle isole Azzorre

Si torna a viaggiare: istruzioni per l’uso per l’estate 2021 →