di Giorgia Alto , 27.05.2020

Quando si prende un volo e si è costretti ad imbarcare il proprio bagaglio, si consiglia sempre di portare nel proprio bagaglio a mano lo stretto indispensabile, come almeno un cambio, i documenti, oggetti di valore ed eventuali medicinali.

Smarrire il proprio bagaglio in aeroporto, purtroppo, è un evento più comune di quanto si possa pensare, per questo il bagaglio a mano è tanto importante.

Ci sono però limitazioni che riguardano oggetti contundenti, liquidi e anche medicine. Tali limitazioni possono variare anche in base alla destinazione scelta, per questo, al termine della lettura, andate a leggere con attenzione anche le disposizioni presenti sui canali ufficiali.

Vi ricordiamo infatti, che per quanto internet possa essere una grande fonte d’informazioni, solo i canali ufficiali sono puntualmente aggiornati.

In generale, è bene sapere che non ci sono grosse limitazioni sul trasporto di medicinali, soprattutto se si viaggia in Europa. Le cose possono cambiare però se la propria destinazione è una paese extra-europeo.

Scopriamo insieme cosa è permesso, le modalità e quando sono previste limitazioni.

Quando conviene portare medicinali nel bagaglio a mano

In genere i medicinali vengono imbarcati nella stiva dell’aereo, ma ci sono casi in cui è meglio portarli con se, vediamo quali.

Assunzione in volo

Se sapete di dover assumere medicinali in volo, ovviamente, dovete portali con voi in cabina.

Patologie ricorrenti

Se sapete di soffrire di particolari patologie che vi portano all’assunzione di determinati farmaci, allora è bene non rischiare di trovarvi all’improvviso senza.

Per evitare che, a causa dello smarrimento del vostro bagaglio, dobbiate girare in cerca di una farmacia, è bene avere i medicinali più necessari sempre con se, nel bagaglio a mano.

Deterioramento causato dalle basse temperature

Ricordiamo inoltre che, durante il volo, la stiva di un aereo può temperature molto basse. Se pensate che tutto questo possa rovinare i vostri medicinali, allora è meglio che li portiate con voi.

Come trasportare le medicine in aereo

Per il trasporto dei medicinali all’intero del bagaglio in stiva, non ci sono particolari restrizioni, se non quelle relative all’uso personale.

Per quanto riguarda il bagaglio a mano invece, liquidi e pastiglie devono essere inserirti all’interno di appositi sacchetti, suddivisi in contenitori che non superino i 100 millilitri, e complessivamente non possono superare il litro.

I medicinali devono essere sempre conservati all’interno delle confezioni originali e non può mancare il foglietto illustrativo.

Per i medicinali più specifici, come quelli per il diabete, è meglio avere con se anche la prescrizione del medico.

La prescrizione medica

Come avrete probabilmente già compreso, non ci sono particolari restrizioni sui farmaci, soprattutto se si viaggia in Europa. Bisogna invece aver chiaro le modalità previste per il trasporto.

In caso di utilizzo di farmaci particolari, soprattutto se in dosi elevate, si consiglia di portare con se la prescrizione medica anche per i viaggi all’interno della comunità europea.

Quando invece ci si reca fuori dall’Europa, conviene avere con se la prescrizione medica in lingua inglese.
Per essere ritenuta valida in caso di controllo, la prescrizione medica deve contenere i dati del paziente, del medico, la firma e tutti i dettagli su quantitativi e posologia del medicinale.

Inoltre, la ricetta deve anche presentare la data di emissione e non è considerata valida se supera i 30 giorni.

Quanti farmaci si possono imbarcare

In generale, non esistono dei veri e propri limiti sul quantitativo di farmaci che è possibile portare con se, bisogna però rispettare il principio di “Uso personale”.

Ovviamente, i controlli possono variare da stato a stato, ma un quantitativo di farmaci eccessivo, e senza la dovuto documentazione, può risultare sospetto.

Bisogna inoltre tener presente che determinate limitazioni possono variare da Stato a Stato.

Ovviamente, questo non significa viaggiare con “Le medicine contate”: portare qualche farmaco in più, così da poter affrontare anche eventuali ritardi nel rientro, è una buona pratica.

Come trasportare medicinali da frigo in aereo?

Se avete bisogno di trasportare farmaci che hanno bisogno di essere messi in frigo durante il volo, dovete consultare la compagnia aerea con cui intendete viaggiate. Non tutte, infatti, prevedono questo servizio.

Cosa non si può portare? Le restrizioni sui medicinali

Come abbiamo anticipato, le restrizioni sui medicinali possono variare a seconda della destinazione.

Per i viaggi in Europa non ci sono restrizioni, bisogna solo rispettare il principio di “Uso personale”. In Asia, compreso nel sud-est asiatico e medio oriente, in molti paesi ci possono essere particolari restrizioni.

In generale, per scoprire le restrizioni sui medicinali previste da ogni paese extra-europeo, vi basterà collegarvi sul sito “Viaggiare Sicuri” della Farnesina.


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