di Giovanna Lucchi , 10.02.2021

In estate in Thailandia il meteo non è certo dei migliori: pioggia caldo e umidità possono essere molto fastidiosi, ma non in tutto il paese. A fronte di un clima certamente non al top però, è possibile di usufruire di interessanti sconti.

Per via della sua posizione nel sud-est asiatico, la Thailandia offre un clima molto particolare nei mesi estivi, da giugno ad agosto, che vedono comunque una discreta affluenza di turisti italiani ed europei desiderosi di trascorrere qui le proprie ferie estive.

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Nonostante da giugno ad agosto in Thailandia ci sia la stagione delle piogge, il turismo ha reso questo periodo alta stagione, anche se i prezzi sono più bassi rispetto alla stagione secca, (da novembre a febbraio) che si potrebbe considerare “Altissima stagione”.

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Il clima tropicale, tipico del sud-est asiatico, è però molto diverso dal clima mediterraneo, per questo la Thailandia può essere visitata anche in estate, e in alcune aree il clima è anche ottimale.

Nella guida di viaggio di oggi, spiegheremo meglio come funziona l’estate in Thailandia.

Le stagioni in Thailandia

La Thailandia presenta un clima particolare, anche per il sud-est asiatico. Il clima di questa parte del mondo, definito in genere come “Tropicale”, prevede in genere 2 varianti:

  • Stagione delle piogge: calda, umida con più precipitazioni
  • Stagione secca: calda, mite con meno precipitazioni

In poche parole, nel sud-est asiatico fa sempre caldo, non esiste veramente il freddo, piove sempre, anche se varia l’intensità, la durata e la frequenza. Le condizioni poi possono variare a seconda della Zona.

In Thailandia poi, le stagioni sono praticamente 3, oltre a una stagione delle piogge, e una secca, se ne aggiunge una umida, caratterizzata da una forte afa e da temperature molto alte.

Questa particolare condizione climatica permette alla Thailandia essere molto visitata anche in estate.

La stagione secca

La stagione secca (novembre-febbraio) è il periodo climaticamente ideale per visitare la Thailandia. Le giornate sono molto lunghe e in generale c’è molta meno umidità, con temperatura sempre molto gradevoli, e con poche precipitazioni.

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Si tratta di una stagione equilibrata e piacevole, ecco perché infatti è presa d’assalto dai turisti di tutto il mondo: i prezzi sono infatti tendenzialmente più alti e prenotare la visita ad alcune grandi attrazioni può non essere semplice.

La stagione secca coincide con le nostre vacanze invernali ed è considerata alta stagione, o meglio “Altissima stagione”.

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La stagione umida

La stagione umida (marzo-maggio) è la più calda in assoluto. L’aria è satura di umidità e si deve fare attenzione a rimanere sempre idratati, fermandosi a riposare in luoghi arieggiati se si partecipa a gite o si visitano molte attrazioni in un solo giorno.

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Per quanto riguarda le spiagge, valgono le stesse regole di buon senso di qualsiasi altra meta nel mondo: cercare un riparo fresco nelle ore più calde del giorno e non esporsi direttamente al sole senza protezioni come cappelli o bandane.

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La stagione delle piogge

La stagione delle piogge (giugno-ottobre) in realtà può essere vantaggiosa dal punto di vista economico, in quanto costa meno rispetto alla stagione secca pur trattandosi di agosto. In questo periodo fa molto caldo e il clima è umido ma la pioggia riesce a stemperare l’aria, rendendola più gradevole.

In generale, questo non è il periodo migliore per una vacanza ma in alcune aree della Thailandia la situazione è migliore. Inoltre, trattandosi del periodo estivo (per noi europei) sono in tanti che decidono di sfidare il meteo avverso pur di trascorrere una vacanza in Thailandia.

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Come funziona l’alta stagione in Thailandia

Come abbiamo anticipato nei precedenti paragrafi, in Thailandia possiamo distinguere 2 tipi, o periodi, di alta stagione.

La vera alta stagione, la migliore, con più turisti e la più costosa è durante il nostro inverno, diciamo da dicembre a gennaio e coincide con la stagione secca.

Anche il periodo estivo però, può essere considerato alta stagione, in quanto molto turisti decidono di sfidare le piogge pur di visitare la Thailandia, prediligendo le aree dove piove meno. In questo periodo dell’anno però, i prezzi sono più bassi rispetto alla stagione secca.

Si potrebbe addirittura parlare di “Alta stagione” e “Altissima stagione”.

Precipitazioni e umidità in estate in Thailandia

La Thailandia offre tre microclimi leggermente diversi a seconda che si parli del Nord del paese, delle aree interne del centro o della parte peninsulare e delle isole. In linea di massima la temperatura massima in estate è in media 30-31º e l’umidità media oscilla tra il 55% e il 90%, soprattutto nei mesi di settembre e ottobre.

Per quanto riguarda le precipitazioni non bisogna fidarsi troppo dei grafici che si trovano in rete, perché si limitano a mostrare i giorni di pioggia relativi a un tale mese, anche se è più comune che in una giornata ci siano diversi brevi rovesci che durano pochi minuti, piuttosto che ore e ore di pioggia incessante.

Estate in Thailandia: le mete migliori

La parte sud-est della Thailandia offre un clima più dolce anche in estate, in particolare alcune isole come Koh Samui e Koh Tao.

Koh Samui in estate

Koh Samui è una delle isole più amate dai turisti italiani per le sue spiagge tropicali immacolate, il mare cristallino e la vivace vita notturna. Anche tra giugno e agosto si possono trovare calde giornate di sole e feste grandiose, ma bisogna comunque prevedere l’eventualità di qualche temporale e attrezzarsi per resistere alle alte temperatura delle ore più calde del giorno.

Koh Tao in estate

Koh Tao è un’isola meno conosciuta e meno frequentata, soprattutto dai turisti più giovani, che preferiscono mete con più movida. Meno caotica di Koh Samui, questa meta splendida è presa di mira soprattutto per le splendide immersioni che si possono fare tutto l’anno.

Il clima qui è molto variabile, l’ideale è informarsi di prenotare per individuare le settimane migliori. Quest’isola offre scorci meravigliosi, come quello sulla baia, e una fauna marina particolare che si può ammirare anche durante gite in barca, se il meteo lo permette.

Bangkok

Visitare Bangkok è possibile anche in estate, ma bisogna attrezzarsi con impermeabili, stivali di gomma e ombrelli. La pioggia, nei mesi estivi, può creare disagi, arrivando anche ad allagare le vie del centro, creando non pochi disagi.

A causa del grande caldo e delle piogge, la capitale della Thailandia in estate è meno affollata di turisti: questo permette di visitare le numerose attrazioni della città in maniera più agile.

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Il Buddha di smeraldo, la sala del Trono, il Grande Palazzo reale e tanti altri capolavori si potranno visitare con più tranquillità, così come sarà più agevole girare per le vie del centro e assaggiare i saporiti piatti della cucina di strada locale. La Thailandia, infatti, è famosa in tutto il mondo per il street food.

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In sostanza, non si deve temere di non poter godere delle tante bellezze della Thailandia nella stagione umida, bisogna solo avere un po’ di accortezza nello scegliere la meta e organizzarsi per far fronte a qualche rovescio, sapendo di aver risparmiato su una vacanza che durante la stagione secca può essere molto più costosa.

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