di Luigi Cipro , 30.07.2022

La Barceloneta è uno dei posti preferito sia dai turisti, sia dai cittadini di Barcellona. Amata per la sua posizione centralissima e per gli ottimi collegamenti con cui la si può raggiungere, questa spiaggia è un punto di ritrovo sia durante la giornata per un bagno a mare, sia di sera, quando tutti i locali si animano con musica e giovani.

La spiaggia della Barceloneta è lunga circa 500 metri ed è molto larga, c’è quindi tantissimo spazio per posizionare lettini e ombrelloni. Si trovano su questa spiaggia sia lidi attrezzati che spiagge libere.

La spiaggia è sabbiosa e i fondali sono bassi e soffici, l’acqua è sempre tiepida in estate ed è molto pacata, non ci sono spesso onde particolarmente alte e questo la rende una spiaggia adatta anche alle famiglie con bambini.

Lungo la Barceloneta, oltre ai lidi, ai bar ed ai ristoranti, si incontreranno anche campi di pallavolo ed altre aree sportive, nonché docce pubbliche e armadietti.

Proprio per tutti i servizi che offre, la Barceloneta non è amata solo dalle famiglie, ma anche dalle giovani coppie e dai gruppi di amici, per le molte attività che vi si possono svolgere.

Come raggiungere La Barceloneta

La spiaggia prende il nome dal quartiere in cui si trova, il quartiere di La Barceloneta, appunto.

Questo quartiere e molto ben collegato al centro di Barcellona e può essere raggiunto in vari modi:

  • A piedi, partendo dalla Rambla sarà una passeggiata molto piacevole di circa 15 minuti in cui si potrà osservare per bene il quartiere prima di arrivare alla spiaggia
  • In bici, noleggiandole in uno dei tanti punti noleggio dispersi per la città
  • Con gli autobus, sono tantissimi quelli che passano per questo quartiere
  • In metro, con la linea gialla chiamata L4 che ha una fermata chiamata proprio “Barceloneta” (da qui la spiaggia dista circa un chilometro)

Il quartiere di La Barceloneta

Il quartiere è stato costruito nel 1700 per dare un alloggio a tutti gli abitanti del quartiere di La Ribera, i quali avevano perso le loro case perché erano state distrutte su ordine di Filippo V che aveva intenzione di costruire proprio lì la Ciutadella.

Il quartiere è delimitato dal mare, dal Port Vell, che è il porto principale di Barcellona, e dal quartiere di El Born, assumendo quindi una forma quasi triangolare.

Insieme al quartiere Gotico, al Born e al Raval, il quartiere della Barceloneta forma quella che i catalani chiamano la Ciutat Vella, ossia la città vecchia, in quanto questi sono i quartieri più antichi della città.

Inizialmente, il quartiere di La Barceloneta era un quartiere di pescatori, oggi invece è uno dei quartieri più vivi di Barcellona, ed è consigliabile visitarlo soprattutto di pomeriggio o in prima serata, quando si riempirà di persone, sia turisti che del luogo

La Rambla

La Rambla è la famosissima via di Barcellona lunga poco più di un chilometro e costeggiata da mercatini, locali, bar, ristoranti, negozietti e tanto altro.

Questa strada parte da Plaza de Catalunya e arriva fino al Port Vell, punto dal quale poi comincia il quartiere di La Barceloneta.

Proprio per questo motivo è molto piacevole raggiungere La Barceloneta a piedi passando per la Rambla, in questo modo si avrà modo di passeggiare per i localini di questa famosa strada, magari fare anche un salto in uno dei suoi mercati per mangiare qualcosa e poi arrivare con calma al lungomare godendosi la visita del quartiere.

Cosa vedere a La Barceloneta

Il quartiere possiede tantissime attrattive turistiche, oltre alla bellissima spiaggia. Parallelamente alla spiaggia, ad esempio, si sviluppa una strada che prende il nome di Passeig Maritim e collega il Port Vell con il Porto Olimpico.

Il nome è quanto mai adeguato, dato che questa è la strada perfetta per fare una bella passeggiata o anche per un giro in bici, in quanto a destra ci sarà la bellissima vista del mare e della spiaggia e a sinistra si incontreranno tutti i localini tipici ed i bar, fulcro della movida barcellonese.

Un’altra attrazione imperdibile è l’Aquarium.

Questo acquario che si erge nel centro del Port Vell è il secondo più grande d’Europa subito dopo quello di Genova e vanta un suggestivo tunnel sottomarino dove sarà possibile passeggiare circondati da squali ed altri animali marini, un’esperienza davvero unica.

Non mancano i musei, come ad esempio il Museo d’Historia de Catalunya, fondato nel 1996 e dedicato alla storia catalana. Oltre alla collezione fissa che vanta quadri e sculture di artisti catalani, il museo ospita spesso delle mostre temporanee su vari temi e vari stili.

Il museo abbraccia l’arte catalana dalla preistoria fino ai nostri giorni, spiegandone l’evoluzione ed i punti di forza ed è suddiviso in otto aree.

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Dall’altro lato del Passeig Maritim rispetto al Port Vell, e quindi nella zona del Porto Olimpico, si erge la famosa statua del Pesce Dorato, una scultura alta 35 metri di acciaio color bronzo realizzata nel 1992 in occasione delle Olimpiadi.

La statua fa un particolare effetto di luci e colori al tramonto, il momento migliore per fotografarla. Infine, merita una visita la Eglesia de Sant Miquel del Port, una chiesa situata in Placa de La Barceloneta.

Realizzata in stile barocco, in passato questa chiesa era il centro spirituale del quartiere, amata dai pescatori e marinai del luogo, ma ancora oggi è un importante luogo di culto nonché un interessante modello architettonico.


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