di Davide Rossi , 21.05.2021

A causa delle insicurezze generate dalla crisi pandemica legata al Covid-19, le persone hanno bisogno di essere maggiormente tutelate quando vanno in vacanza. Alcune assicurazioni viaggio hanno, quindi, ampliato le proprie coperture per rispondere al problema.

Nonostante la situazione particolare che coinvolge non solo il nostro paese, le persone non hanno perso la voglia di viaggiare. Al contrario, probabilmente, questa voglia si è trasformata in una vera e propria esigenza per evadere dalla propria quotidianità e per cercare, quando possibile, un po’ di libertà dalle forti limitazioni negli spostamenti a cui sono sottoposte.

Tuttavia, il clima di incertezza e le regole sanitarie vigenti ed in costante modificazione possono risultare una fonte di preoccupazione per chi si appresta a partire, e dimostrano l’utilità di stipulare un’assicurazione viaggio che copra gli imprevisti connessi al coronavirus che si potrebbero presentare durante la vacanza.

Molte compagnie assicurative hanno deciso di offrire delle soluzioni ad hoc, proponendo ai propri clienti varie tipologie di copertura che tengono conto dell’emergenza attuale.

Importante: in questo post del nostro travel blog parleremo delle “Coperture in caso di pandemia” offerte dalle assicurazioni viaggio in generale, non solo da Columbus Assicurazioni. L’obiettivo è fornire al cliente informazioni ancora più complete sull’argomento.

Come sempre, si ricorda sempre che prima di acquistare una polizza viaggio Columbus bisogna leggere con attenzione “Termini e condizioni”, e che un blog, per quanto preciso e curato, può sempre contenere qualche errore di battitura o distrazione.

Quali tipi di copertura sono previste?

I tipi di copertura previsti per il Covid-19 sono essenzialmente connessi a due aspetti: assistenza medica e spese mediche da una parte, e annullamento o interruzione del viaggio dall’altra.

Per assistenza medica, generalmente, si intende la copertura delle spese farmaceutiche e ospedaliere urgenti e non rimandabili che l’assicurato si trova a dover affrontare durante il soggiorno. Tra di esse, il trasporto in ambulanza, il ricovero ospedaliero, un intervento chirurgico, acquisto di farmaci e molto altro ancora.

Per annullamento del viaggio, invece, si fa riferimento alla necessità da parte del cliente di cancellare la vacanza per motivazioni correlate all’emergenza pandemica (tra le possibili casistiche, la scoperta di aver contratto i sintomi dell’infezione prima della partenza), mentre per modifica del viaggio si indicano variazioni rispetto al progetto iniziale (ad esempio cambi nel mezzo di trasporto di rientro).

Per tali imprevisti, alcune compagnie assicurative offrono il rimborso spese, oppure la copertura di eventuali costi inattesi.

Infine, la polizza può coprire i costi relativi al prolungamento forzato del soggiorno, al viaggio di un familiare con fini di assistenza, il rientro sanitario al proprio domicilio, il rimpatrio della salma in caso di decesso.

In generale, bisogna comunque tenere conto che le assicurazioni non garantiscono la copertura o il rimborso per gli stessi eventi, ma rispondono alle esigenze dell’assicurato in maniera differente, anche per la pandemia.

Che cosa è una Pandemia

Il termine “pandemia” viene impiegato in ambito scientifico per indicare la propagazione di un virus influenzale estremamente contagioso su larga scala.

Infatti, mentre un’epidemia è un fenomeno localizzato, la pandemia si estende globalmente, provocando conseguenze molto gravi, non solo di carattere sanitario, ma anche di carattere sociale ed economico.

La OMS identifica sei fasi di allerta pandemica: (link-> https://www.who.int/influenza/resources/documents/pandemic_phase_descriptions_and_actions.pdf)

  • FASE 1-3: il virus circola prevalentemente fra gli animali e si riscontrano pochi casi nell’uomo
  • FASE 4: viene provata la trasmissione fra esseri umani 
  • FASE 5: l’infezione nella specie umana risulta profondamente estesa 
  • FASE 6: l’infezione è arrivata a colpire l’intera umanità

Alle sei fasi se ne aggiunge una successiva, quella post-pandemica, in cui la diffusione viene contenuta, e ci si aspetta dal virus un comportamento simile a quello della comune influenza stagionale.

Una malattia infettiva di origine virale, caratterizzata da agenti patogeni sconosciuti alla scienza e che sono in grado di trasmettersi da un individuo all’altro in modo efficiente, può dare facilmente origine ad una pandemia: questo è quanto è accaduto con il Covid-19.

Che cosa è il Covid-19 (Coronavirus)?

Il Covid-19 è un virus appartenente alla famiglia dei “Coronavirus”, agenti patogeni generalmente circolanti tra gli animali. Alcuni di essi, tuttavia, sono in grado di contagiare l’uomo, come il Covid-19.

La trasmissibilità in questo caso avviene per contatto stretto diretto o indiretto, attraverso le secrezioni di bocca e naso, oppure attraverso oggetti e superfici contaminati.

Chiamato anche SARS-CoV-2, esso è in grado di provocare la malattia nota come Sindrome Respiratoria Acuta (SARS).

Tra i sintomi troviamo:

  • Sintomi lievi: perdita di olfatto e/o gusto, febbre, tosse, mal di gola, mal di testa, rinorrea, debolezza, affaticamento e dolore muscolare
  • Sintomi gravi (capaci di provocare la morte): polmonite, insufficienza respiratoria, sepsi e shock settico

Individui con età superiore ai 70 anni e individui con malattie preesistenti (ipertensione arteriosa, problemi cardiaci, diabete, malattie respiratorie croniche, cancro e immunodepressione) rappresentano le fasce più a rischio.

Come sempre, per comprendere meglio il covid-19, si consiglia di contattare il proprio medico.

La OMS ha dichiarato per il coronavirus il più alto livello di rischio pandemico (fase 6). Il suo tasso di trasmissibilità è molto più elevato rispetto al comune virus influenzale e, attualmente, non esiste una cura.

Columbus Assicurazioni copre il coronavirus?

Una delle domande più comuni è proprio questa “Columbus assicurazioni copre il Coronavirus”?

A partire da giugno 2020, la compagnia ha inserito tra le coperture per le spese mediche anche quelle legate al coronavirus, mantenendo il massimale illimitato per le spese mediche all’estero.

Ecco alcune caratteristiche: 

  • Rimborso per il ricovero ospedaliero e per tutte le spese mediche sostenute, con un massimale illimitato per l’estero e limitato a 10000€ per l’Italia 
  • Rimpatrio sanitario presso il proprio domicilio 
  • Assistenza sanitaria in viaggio e consulenza telefonica, tramite una Centrale Operativa attiva 24/7 - Trasporto medico 
  • Copertura dei costi relativi al prolungamento del soggiorno dell’assicurato

Per quanto riguarda l’annullamento del viaggio o la sua interruzione, il coronavirus viene considerato dalla compagnia al pari di qualsiasi malattia o infortunio, emettendo un rimborso spese fino ad un massimo di 2000€ a persona, con una franchigia di 75€ a persona nel caso specifico dell’annullamento.

Come capire se una polizza copre la Pandemia

Il modo migliore per capire se una polizza copre le casistiche legate alla pandemia è quello di rivolgersi al sito web delle compagnie assicurative. In genere, già dalla home page è possibile accedere a una sezione dedicata al Coronavirus e dove vengono riassunti punti salienti e/o FAQ relativi alla copertura.

Non tutte le compagnie assicurative hanno deciso di offrire ai propri clienti soluzioni specifiche in caso di pandemia, coprendo o rimborsando i costi inerenti alle spese mediche o l’annullamento o modifica del viaggio causati dal coronavirus o da altre situazioni simili.

Inoltre, essendo particolarmente problematiche le conseguenze della pandemia provocata dal Covid-19, non mancano limitazioni che vengono però riassunte con precisione nelle condizioni contrattuali.

Per conoscere tutte le informazioni relativi alle coperture offerte in caso di malattia dovuta a contagio da coronavirus, non fermatevi al sito web, leggete anche con attenzione le condizioni contrattuali.


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