Home > Consigli di viaggio > Cosa mangiare in Montenegro, tra Adriatico, lago e montagna
12 ottobre 2026
C’è una tradizione in Montenegro, per la precisione a Njeguši, un piccolo villaggio sul fianco del Lovćen.
Qui si dice che le finestre delle cantine restano socchiuse tutto l’anno per far passare due arie diverse: quella salata che sale dalle Bocche di Cattaro, poco più in basso, e quella fredda che scende dalla montagna.
Proprio in mezzo a questa corrente d’aria, asciugano i loro prosciutti, un vero e proprio simbolo del paese.
Con questo aneddoto ti abbiamo presentato la cucina montenegrina, ma il viaggio è solo iniziato.
1 . Le caratteristiche della cucina montenegrina, zona per zona
2 . Lo street food: cosa si mangia camminando
3 . I piatti di carne, dal prosciutto all’agnello
4 . Il pesce, tra Adriatico e lago di Scutari
5 . I dolci della tradizione
6 . Qual è il piatto tipico più famoso del Montenegro?
7 . Informazioni utili prima di partire
La vera caratteristica della cucina montenegrina è che varia a seconda della zona. Nonostante il paese sia piccolo, infatti, può vantare montagne, laghi, una costa e un entroterra che sembra essersi fermato nel tempo.
Carne di agnello e montone, il famoso formaggio kajmak, mais e cereali poveri sono tipici della montagna e dell’entroterra, mentre pesce e olio d’oliva sono i protagonisti della cucina lungo la costa.
In tutto questo, a governare i sapori sono le erbe, presenti praticamente ovunque e figlie delle tante dominazioni subite dal paese, come Venezia e gli Ottomani.
Il cibo di strada montenegrino è praticamente lo stesso che troveresti in tutti i Balcani, e si mangia a qualsiasi ora del giorno.
Burek - Rotolo di sfoglia sottile cotto in teglia e venduto a peso, con il ripieno di carne. Le versioni con formaggio fresco, spinaci o patate hanno nomi locali diversi.
Ćevapi - Piccoli cilindri di carne macinata alla griglia, serviti dentro il pane morbido con cipolla cruda e una cucchiaiata di kajmak.
Pljeskavica - La stessa carne dei ćevapi schiacciata in un disco largo quanto il pane. Tra le due cambia solo la forma, e la scelta è questione di abitudine.
La carne è il centro della tavola dell’entroterra, e quasi sempre arriva da una lavorazione lenta.
Njeguški pršut - Prosciutto del villaggio di Njeguši, sul Lovćen: la carne resta sotto sale circa tre settimane, poi l’asciugano e l’affumicano per diversi mesi. Si mangia a fette sottili con il formaggio dello stesso villaggio.
Njeguška šnicla - Fetta di vitello o di maiale farcita con quel prosciutto e con il formaggio, poi coperta di kajmak.
Ispod sača - Non è un piatto ma il metodo, e lo troverai scritto così sui menù: carne e patate cotte sotto la campana di braci per ore. In molte konobe si ordina il giorno prima.
Jagnjetina u mlijeku - Agnello cotto nel latte con patate, carote e aglio, specialità del nord.
Kačamak - Polenta di mais lavorata con patate, kajmak e formaggio fino a diventare una crema densa, servita con latte freddo a parte.
Raštan - Cavolo a foglia scura cotto a lungo con la carne affumicata, il contorno di verdura più comune.
Il Montenegro ha due dispense d’acqua separate, e i piatti tipici variano tra la costa e il lago di Scutari, il più grande dei Balcani.
Buzara - Cozze e altri molluschi cotti in umido con aglio, pomodoro e prezzemolo, da raccogliere con il pane.
Crni rižot - Risotto nero al nero di seppia, un altro piatto arrivato dall’altra sponda dell’Adriatico.
Carpa affumicata - Il pesce simbolo del lago di Scutari: si affumica con legno di melograno o di salice e si conserva sott’olio.
Ukljeva - Piccola alborella endemica del lago, lunga al massimo una ventina di centimetri, che si mangia essiccata e affumicata.
Anguilla e trota - L’anguilla si cuoce al forno con riso e prugne secche, la trota si condisce con prezzemolo, aglio e olio d’oliva.
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Nel Montenegro troverai 2 tipi di dolci, quelli tipici della tradizione dei Balcani e quelli le cui origini si trovano nella tradizione ottomana.
Priganice - Frittelle di pasta lievitata grandi come una noce, servite calde con miele, formaggio fresco o marmellata. Arrivano spesso a fine pasto senza che tu le abbia ordinate.
Rožata - Crema cotta al caramello che le Bocche di Cattaro condividono con la vicina Dalmazia, simile al nostro crème caramel.
Tulumbe e baklava - I dolci sciroppati di eredità ottomana: bastoncini di pasta fritta immersi nello sciroppo i primi, sfoglia e noci la seconda.
Krofne - Bomboloni ripieni di marmellata, di tradizione centroeuropea.
Il piatto più famoso del Montenegro è il njeguški pršut, il prosciutto affumicato di Njeguši.
Il Montenegro non ha un piatto nazionale ufficiale, e le fonti che ne indicano uno si dividono tra il prosciutto affumicato di Njeguši (njeguški pršut) e la njeguška šnicla.
In ogni caso, il pršut è il prodotto che compare in ogni elenco e su ogni tavola di benvenuto.
Una cosa utile da sapere prima di partire riguarda la salute, perché il Montenegro non fa parte dell’Unione Europea e la tessera sanitaria europea non è valida.
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In ogni caso, prima di partire consulta sempre il sito della Farnesina “Viaggiare Sicuri”. Informazioni aggiornate a ottobre 2026.
La Redazione