Home > Consigli di viaggio > Alla scoperta di Derinkuyu: la città sotterranea in Cappadocia
16 settembre 2026
Vuoi vedere con i tuoi occhi come vivevano le antiche popolazioni nascoste a decine di metri sotto terra?
La città sotterranea di Derinkuyu, situata in Cappadocia (Turchia), è un vero capolavoro di ingegneria nato per proteggere migliaia di persone dalle invasioni nemiche.
In questa guida di viaggio scoprirai come esplorare questo affascinante labirinto ipogeo, le sue caratteristiche uniche e i migliori consigli per organizzare la tua visita.
Dagli orari di apertura ai suggerimenti per risparmiare sul budget, ecco tutto ciò che ti serve sapere prima di iniziare la tua avventura sotterranea.
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1 . Caratteristiche principali
2 . Dove si trova e come raggiungerla
3 . Storia e scoperta
4 . Informazioni per la visita
5 . Orari
6 . Biglietti
7 . Periodo migliore per visitare Derinkuyu
8 . La città sotterranea di Kaymaklı
9 . Consigli di viaggio
Quando scendi nelle profondità di Derinkuyu, ti trovi di fronte a una vera e propria metropoli scavata nella roccia vulcanica.
Questa straordinaria struttura si estende per circa 85 metri di profondità ed è articolata su ben 18 livelli (di cui circa 8 attualmente aperti al pubblico).
La città aveva la capacità di ospitare fino a 20.000 persone, garantendo rifugio, cibo e sicurezza per lunghi mesi consecutivi.
Le caratteristiche architettoniche più sorprendenti includono:
Un sistema di ventilazione all’avanguardia: Oltre 50 pozzi di aerazione, alcuni profondi più di 55 metri, garantivano aria fresca e pura in ogni angolo della città, disperdendo i fumi delle cucine in modo da non svelare la posizione agli invasori in superficie.
Porte di sicurezza in pietra: Enormi macigni circolari rotanti, pesanti oltre 200 kg, venivano utilizzati per sigillare i corridoi dall’interno in caso di attacco.
Aree di vita quotidiana: Il sito include alloggi privati, cucine comunitarie, magazzini per la conservazione degli alimenti e torchi per i semi di lino e la produzione di vino.
Luoghi di culto e istruzione: Sono presenti diverse cappelle, chiese e spazi adibiti a scuole, a dimostrazione di come la vita sociale e spirituale continuasse anche sotto terra.
Stalle e risorse idriche: Aree dedicate al bestiame e pozzi profondi che attingevano direttamente alla falda acquifera sotterranea, fornendo acqua potabile essenziale per la sopravvivenza.
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La città sotterranea di Derinkuyu si trova nell’Anatolia Centrale, in Turchia, precisamente nella rinomata regione della Cappadocia.
Dista circa 40 chilometri a sud della famosa cittadina di Göreme ed è situata nella provincia di Nevşehir.
Raggiungere questo sito storico è piuttosto semplice e puoi scegliere tra diverse opzioni in base al tuo budget e alle tue preferenze di viaggio:
In auto a noleggio: Se ami viaggiare in autonomia, guidare da Göreme a Derinkuyu richiede circa 40-50 minuti. Le strade sono in buone condizioni e troverai ampi parcheggi nei pressi dell’ingresso.
Con i mezzi pubblici (Dolmuş): Un’opzione decisamente economica. Puoi prendere un minibus da Göreme o Nevşehir direttamente per Derinkuyu.
Tramite tour guidato: Molte agenzie locali offrono escursioni giornaliere che includono il trasporto andata e ritorno, il biglietto d’ingresso e le preziose spiegazioni di una guida esperta.
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Le origini di questo labirinto sotterraneo sono antiche e avvolte nel mistero.
Gli storici ritengono che le prime gallerie siano state scavate dai Frigi tra l’VIII e il VII secolo a.C.
Successivamente, in epoca romana e bizantina, le popolazioni cristiane del luogo ampliarono enormemente la struttura.
Derinkuyu divenne un rifugio vitale durante le guerre arabo-bizantine (tra il 780 e il 1180 d.C.) e continuò a offrire protezione dalle persecuzioni religiose e dalle invasioni fino al XIV secolo.
I tunnel furono definitivamente abbandonati solo nel 1923, a seguito dello scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia.
La sua riscoperta in epoca moderna è un evento affascinante.
Nel 1963, un abitante del luogo stava effettuando dei lavori di ristrutturazione nella propria abitazione.
Abbattendo un muro della sua cantina, si ritrovò per puro caso davanti a un tunnel buio che lo condusse a questa immensa meraviglia archeologica, aperta ufficialmente ai visitatori nel 1969.
Pianificare con cura i dettagli logistici ti aiuterà a goderti l’esperienza senza stress.
Di seguito trovi le indicazioni fondamentali su orari e tariffe per organizzare la tua giornata.
Il sito archeologico di Derinkuyu è aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, con orario continuato dalle 8:00 alle 18:45 nel periodo estivo (da aprile a ottobre) e dalle 8:00 alle 17:00 in quello invernale (da novembre a marzo).
Ricorda che la biglietteria chiude poco prima dell’orario di chiusura, quindi è consigliabile arrivare con un po’ di anticipo per avere il tempo necessario a esplorare i vari livelli in tranquillità.
Il costo del biglietto d’ingresso si aggira intorno ai 12-13 euro (le tariffe precise in lire turche possono subire variazioni).
Se hai intenzione di visitare più attrazioni nella regione della Cappadocia, puoi valutare l’acquisto del “Museum Pass” dedicato alle attrazioni della Cappadocia.
Orari, tariffe e livelli visitabili possono cambiare nel corso dell’anno: prima di partire conviene verificarli sul sito ufficiale dei musei turchi, tenendo presente che nemmeno quello riporta sempre l’aggiornamento più recente.
Il clima della Turchia centrale è continentale, con forti escursioni termiche. Il periodo migliore per un viaggio in Cappadocia va dall’inizio di marzo alla fine di ottobre. Durante la primavera e l’autunno le temperature esterne sono miti e piacevoli, ideali per esplorare la regione senza soffrire il caldo eccessivo.
Tieni presente che all’interno della città sotterranea la temperatura rimane costante tutto l’anno, aggirandosi intorno ai 13-15 gradi. Anche se fuori fa molto caldo, sotto terra l’ambiente si manterrà fresco e umido.
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Derinkuyu non è l’unico insediamento ipogeo della regione.
A circa una decina di chilometri di distanza sorge la città sotterranea di Kaymaklı.
Si tratta di un’altra straordinaria struttura, sviluppata più in larghezza che in profondità rispetto a Derinkuyu.
Costruita intorno a un imponente camino di ventilazione centrale, Kaymaklı ospitava anch’essa migliaia di persone.
La scoperta più sbalorditiva è che le due città erano originariamente collegate tra loro da una fitta rete di gallerie lunga quasi 9 chilometri, un dettaglio che dimostra l’esistenza di un avanzatissimo sistema di difesa regionale.
Esplorare una città sotterranea richiede un minimo di preparazione, per questo abbiamo preparato una comoda checklist per garantirti un’esperienza piacevole.
Vestiti a strati: Porta sempre con te una felpa o un maglioncino leggero. Lo sbalzo termico tra l’esterno assolato e le gallerie fresche può essere notevole.
Indossa scarpe adatte: Scegli calzature chiuse, comode e con una buona suola antiscivolo. Camminerai su pavimenti di roccia irregolari e affronterai scale ripide.
Valuta i tuoi limiti fisici: Alcuni passaggi sono molto stretti, bassi e scarsamente illuminati. Se soffri di claustrofobia grave o hai problemi di mobilità, valuta attentamente se scendere nei livelli più profondi.
Affidati a guide ufficiali: I tunnel formano un vero labirinto e mancano di cartelli esplicativi dettagliati. Una guida locale saprà condurti in sicurezza e arricchirà la visita con storie e aneddoti affascinanti.
Porta l’acqua: L’esplorazione dura in media un paio d’ore e richiede un certo sforzo fisico. Avere una bottiglietta d’acqua con te è fondamentale.
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La Redazione