di Maria Vittoria Ghini , 22.02.2018

Il Songkran è chiamato in molti modi: capodanno thailandese, capodanno buddista, Festival dell’acqua e anche Festa della purificazione. Se i suoi tanti nomi non ve lo hanno fatto ancora capire, ve lo diciamo noi: “Il Songkran è la festa più importante dell’anno in Thailandia”.

Durante questa ricorrenza, che avviene durante il mese più caldo dell’anno, abitanti e turisti si aggirano per le strade scambiandosi getti d’acqua e gavettoni. Un vero street party che coinvolge ogni anno l’interno paese e migliaia di turisti.

Il Songkran si festeggia anche al di fuori della Thailandia, in particolare in quelle località dove il buddismo è molto sentito, come per esempio il Myanmar, il Laos, lo Sri Lanka, la Cambogia e parte della Cina.

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Quando si festeggia

Il Songkran si festeggia in genere dal 13 al 15 aprile, ma può durare anche più giorni. Ci sono località infatti che a volte decidono di far durare il Capodanno Thailandese anche un’intera settimana, mentre, se il 15 aprile capita di venerdì o di sabato, spesso si sceglie di prolungarlo fino alla fine del week-end.

Tra tradizione e turismo di massa

Il Songkran è una festa dedicata alla purificazione e alla rinascita, che inizia il primo giorno con la pulizia della propria abitazione. Le famiglie, dopo aver rispettato la prima parte della tradizione, si recano in genere in un tempio, dove si assiste al rito di purificazione della statua del Buddha e al suo passaggio in strada.

Il festival è molto sentito ma è inutile negare come oggi sia diventato una festa molto commerciale, durante la quale i turisti cercano solamente di divertirsi giocando per strada di giorno e cercando divertenti feste la sera.

Dove festeggiare il Songkran

Bangkok è sicuramente il luogo migliore dove assistere al Songkran perché qui troverete sia i templi più importanti che gli eventi più grandi, sia dal punto di vista religioso che da quello turistico.

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Il clima ad aprile

Il Songkran si festeggia ad aprile, quando in Thailandia siamo al termine della stagione secca e sta iniziare la stagione delle piogge. Anche se ad aprile in genere non piove moltissimo, le temperature medie massime a Bangkok si aggirano intorno ai 35°C, con picchi che raggiungono facilmente i 40 gradi, senza contare l’elevato tasso di umidità. Da molte guide di viaggio questo è considerato uno dei momenti peggiori per visitare la Thailandia, in quanto proprio le minori precipitazioni, rendono ancora più “Incandescente” la situazione.

Il Festival dell’Acqua è così amato proprio perché aiuta le persone a trovare un po’ di sollievo dal caldo opprimente.

Come vestirsi

Come vestirsi per un evento durante il quale tutti ti riempiranno di gavettoni? Per prima cosa, sotto i vestiti vi conviene indossare un costume da bagno, anche se ci sono molte persone che partecipano con una muta o con abbigliamento impermeabile. Magliette sintetiche e leggere, per esempio quelle che usate per fare palestra, possono essere un’ottima scelta, in quanto si asciugano rapidamente grazie al sole ed al caldo.
Evitate anche di portare scarpe pesanti, in quanto potrebbero riempirsi d’acqua e rendere difficoltoso camminare. Molti optano per delle infradito, o in alternativa delle scarpe chiuse ma sempre di gomma.

Cosa portare con se durante il festival

La parola d’ordine durante il festival è “Impermeabile”, pertanto, se volete portare con voi qualcosa, deve essere protetta dall’acqua, a partire dallo zaino. Portate anche una bottiglietta di acqua pulita per pulirvi, insieme a del sapone igienizzante.

L’usanza di lanciare il borotalco

Oltre a bagnare i passanti con l’acqua, il Songkran prevede anche un’altra usanza, ovvero quella di cospargere con il borotalco la faccia degli altri come segno di buon auspicio. Anche se la fortuna è sicuramente molto importante, questa pratica non è tra le migliori, sopratutto dal punto di vista igienico.

Essendo tutti bagnati dalla testa ai piedi infatti, è molto probabile che il borotalco diventi una pasta appiccicosa, inoltre le mani sicuramente poco pulite di chi lo cosparge, renderà il risultato finale abbastanza sgradevole. Ovviamente non bisogna prendersela troppo, è un’usanza amichevole con cui si vuole solo far del bene, ma se portate con voi una bottiglia di acqua pulita con cui lavarvi, potrete migliorare situazioni come questa.

Assicurazione di Viaggio per la Thailandia

La stipula di un'assuicurazione viaggo è consigliabile specialmente quando ci si reca in luoghi come la Thailandia. Oltre ad una polizza viaggio annullamento, è bene anche verificare se l’acquisto di un’assicurazione sanitaria è obbligatorio o meno a seconda dei Paesi scelti. 

Ricordiamo che la validità delle nostre assicurazioni viaggio dipende dai comunicati in cui la Farnesina sconsiglia o meno l’intero Paese oppure determinate zone del territorio.

Proteggendovi dagli impresvisti potrete godervi serenamente la vostra vacanza.

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