di Benedetta Gallo , 16.02.2018

“Las Fallas” è la più importante festa di Valencia, la più conosciuta, in patria come all’estero, e la più celebrata.

Si tratta di una festa per certi versi simile al Carnevale, ma dal quale si differenzia notevolmente. La festa di Las Fallas infatti viene celebrata tra il 1° marzo e il 19, il giorno di San Giuseppe, figura alla quale la manifestazione è legata.

Durante questo periodo sono previste diverse manifestazioni, tra cui i tradizionali fuochi d’artificio e l’esposizione di sculture realizzate con legno, cartone e altri materiali infiammabili. Il 19 marzo infatti, al termine della manifestazioni, le “Statue” che non vinceranno la competizione, verranno bruciate.

Las Fallas entra a pieno titolo tra le feste più belle del mondo, è stata dichiarata dall’UNESCO nel 2016 “Bene immateriale dell’Umanità”, e in questa guida di viaggio ve la faremo conoscere bene.

Le Fallas (o Falles) e le “Falla”

“Fallas” o (o Falles) è il nome che viene dato alle strutture allegoriche, vere e proprie statue, con la quale viene allestita gran parte della città. Queste figure richiamano molto i carri carnevaleschi, e anche loro spesso rappresentano personaggi della politica e dell’attualità, ma non solo. Costruire queste statue prevede dei costi notevoli, sostenuti da apposite associazioni che poi gareggeranno tra di loro per stabilire qual è la “Falla” più bella e che verrà conservata all’interno del museo dedicato.

Le origini

Le origini della Festa di Las Fallas (che significa bruciare) non sono chiare. Quello che si sà è che la manifestazione esisteva fin dal 1700, anche se in forma diversa. In passato infatti non si costruivano grandi statue, ma si esponevano dei pupazzi lungo la strada della città con i quali si prendeva in giro il “Prepotente” di turno.

La costruzione delle grandi statue, oggi simbolo della manifestazioni, si deve ai falegnami di Valencia, che erano soliti abbellire i propri laboratori con versioni in miniatura di queste rappresentazioni.

Oggi, come tutti sanno, la festa di Las Fallas coinvolge tutte le strade della città, che per giorni e giorni espone enormi statue che, pur richiamando l’antica tradizione, fanno ormai storia a se.

La ricorrenza religiosa: la Ofrenda

Nonostante l’atmosfera sicuramente molto pagana, la festa di Las Fallas è anche una ricorrenza religiosa molto sentita. Oltre a celebrare la festa conclusiva il 19 marzo, San Giuseppe, c'è un’importante ricorrenza dedicata alla Vergine Maria: la “Ofrenda”.

Tra il 17 e il 18 marzo, tutti i cittadini si recano a Plaza de la Virgen per porre un omaggio floreale alla la Virgen de los Desamparados (la Madonna degli Abbandonati). Questo momento è molto sentito e molto suggestivo, tanto da attirare l’interesse di molti spagnoli che vivono anche lontano da Valencia. I fiori non vengono tolti subito, ma vengono lasciati qualche giorno, finché mantengono il logo vigore.

La Mascletà

Le mascletà sono uno dei momenti più emblematici di tutta la manifestazione. Si tratta, in poche parole, di fuochi pirotecnici, che vengono sparati ogni giorno alle 14 a partire dal 1 marzo. L’appuntamento è alla Plaza del Ayuntamiento, una meravigliosa piazza sede anche del municipio. Qui si riunisce la folla di cittadini e turisti a che assiste alla fragorosa esplosione di questi fuochi, per poi rimettersi in marcia tra le vie della città.

La Plantà (15 marzo)

Il quindici marzo si entra ufficialmente nel clou della manifestazione, con il tradizionale rito de la “La Planta”. Durante la notte vengono montate le statue che fino al 19 marzo accompagneranno la manifestazione. Si tratta di costruzioni talvolta imponenti, che superano facilmente i 10 metri e che vengono allestite secondo precise norme di sicurezza.

La nit del foc 18 marzo

Il 18 marzo è per così dire l’inizio della fine. Questa sera infatti è dedicata ai fuochi d’artificio, che durano praticamente tutta la serata fino allo spettacolo principale che dura circa 30 minuti. Si tratta di un momento molto suggestivo e tra i più belli dell’intera manifestazione.

La Cremà - 19 marzo

Dopo aver scelto la statua che verrà conservata all’interno del Museo Fallero, tutte le altre devono essere bruciate, come da tradizione. Questo è l’atto conclusivo di questa caratteristica festa spagnola, ma non abbiate paura, perché tutto il processo viene eseguito secondo precise norme di sicurezza, Qui nulla è affidato al caso. Il 19 marzo quindi potrete assistere a questo rito dai molteplici significati, dalla purificazione all’arrivo della primavera, oppure sarete voi a dargli il vostro personale significato.

 

Quando partire e quando prenotare

I giorni migliori per assistere alla “Las Fallas” vanno dal 15 al 19 marzo, ma in generale, dal 1° marzo, troverete una bella atmosfera ad attendervi. Per assistere alla manifestazione bisogna prenotare con largo anticipo, anche sei mesi, visto che l’evento attira molte persone da tutta la Spagna.

 

Dove dormire

Valencia è una città abbastanza piccola, il cui centro storico si gira facilmente a piedi. Se volete essere al centro della festa, vi conviene trovare un alloggio dentro le mura della città vecchia, ma se volete risparmiare un po’, vi conviene allontanarvi dal centro. Ad ogni modo, i mezzi pubblici funzionano bene e i taxi hanno prezzi accettabili, pertanto non avrete problemi a spostarvi sia di giorno che di notte.

 

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