di Benedetta Gallo , 25.01.2017

Il Laos è un Paese che offre luoghi veramente incredibili da vedere come per esempio il Tempio della città d’oro, le 4000 isole, la piana delle giare o le cascate di Tad Fane. Leggendo questa guida incontrare giganti tigri, cascate, mostri, enormi statue, Buddha dorati e templi sacri, in poche parole il mix perfetto per un libro di avventure, ma anche per una vacanza memorabile.

Il Laos è una terra povera, dove non c’è il benessere a cui siamo abituati noi in occidente e dove sicuramente è bene partire con le dovute precauzioni, ma ciò non toglie, che questo Paese possa offrire meraviglie incredibili da vedere.

Se avete deciso di partire per il Laos avete fatto un’ottima scelta, ma adesso avete bisogno di leggere la nostra guida con tutte le destinazioni più importanti da vedere.

Pha That Luang, il Grande Stupa dorato di Vientiane

Pha That Luang, o Grande Stupa Dorato, è la più importante attrazione del Laos, tanto da comparire nell’emblema del Laos dal 1991.
Si tratta di un maestoso tempio buddista situato a Vientiane, la capitale del Laos, costruito nel 1556, largo circa 70 metri e alto 44, ricoperto d’oro e dalla forma piramidale.

La visita al Grande Stupa dorato in genere comprende sia l’interno dell’edificio che l’esterno, un’area ad ingresso gratuito, lunga circa 85 metri e che ospita diverse statue di Buddha.

Piana delle Giare

La Piana delle Giare è un’altra delle grandi attrazioni del Laos. Si tratta di una grande area archeologica dove nel 1909 furono avvistate una serie di urne cinerarie molto antiche e di enorme valore storico.
L’area comprende circa 100 siti archeologici, e trai i più importanti citiamo
Thong Hai Hin, dove sono presenti 331 giare tra cui la più grande di tutte, e Hai Hin Phu, dove sono presenti 93 giare.

La leggenda più diffusa su questa area è che le giare appartenessero a dei giganti.

Buddha park (Wat Xieng Khuan)

Il Buddha Park o Parco di Buddha è un’attrazione assolutamente da visitare durante la vostra vacanza nel Laos. Come si può facilmente evincere dal nome si tratta di un parco, per molti versi simile al nostro “Parco dei Mostri” di Bomarzo (vicino Viterbo), ma al posto dei mostri ci sono 200 statue ispirate a Buddha realizzate in cemento armato.

Il Parco di Buddha è ricco di statue suggestive anche perché ispirate sia alla cultura Buddhista che a quella Induista, si dice infatti che sia stato realizzato proprio per favorire la convivenza delle due religioni.

Tra le tante statue più famose e impressionanti da vedere dobbiamo citare la “Zucca Tower” (o Torre di Zucca) e il Grande Buddha disteso.

Tham Kong Lo (Le grotte di Konglor)

La visita alle grotte di Konglor sono un’altra delle suggestive attrazioni da vedere nel Laos, dove vivrete l’emozionante avventura di attraversare in barca un tunnel di oltre 7km che attraversa da una parte all’altra la montagna. Oltre ad entrare in questa meraviglia geologica potrete anche ammirare la piscina sacra al suo interno, dove i i locali ritengono che all’origine del suo colore verde smeraldo, ci sia il riflesso della pelle Dio Hindi.

Si Phan Don (Le 4000 Isole)

Si Phan Don, ovvero le 4000 isole, un nome che subito fa scattare la curiosità di qualsiasi turista, ma di cosa si tratta? Si tratta di uno spettacolo della natura assolutamente da vedere almeno una volta nella vita, ma per farlo dovrete recarvi nel Laos ovviamente, più precisamente in prossimità del fiume Mekong. Nel tratto che si trova al confine con la Cambogia, lungo circa 50 km, è possibile ammirare un’incredibile spettacolo durante la stagione della secca, quando il fiume si ritira facendo apparire centinaia di isolette più o meno grandi, da qui appunto il nome “Si Phan Don” (40.000 isole)

Tra le quattromila isole sono in realtà 3 quelle preferite dai turisti: Don Khong, l’isola più grande e rivolta sopratutto a chi s vuole riposare, oppure Don Det o Don Khon, dove gli alloggi costano di meno ed è possibile partire più facilmente per qualche escursione.

Area protetta di Nam Ha

Se siete dei tipi più avventurosi, durante il vostro soggiorno nel Laos potreste addentrarvi nell’area protetta di Nam Ha. Qui potrete ammirare le bellezze della foresta pluviale, la sua natura incontaminata e anche i suoi animali, ma fate molta attenzione ed affidatevi a guide esperte, perché l’area è popolata anche dalle letali tigri.

Le Cascate Tad Fane

Visitando l’altopiano del Bolaven plateau è possibile ammirare un’altra grande meraviglia del Laos, le cascate Tad Fane. Si tratta di uno spettacolo veramente impressionante, dove 2 corsi d’acqua cadono insieme dal circa 100 metri di altezza, assolutamente da non perdere, ma raccomandiamo come sempre tanta prudenza e avvaletevi solo di guide professionali ed esperte.

Parco Nazionale di Phu Khao Khuay (Montagna del Corno di Bufalo)

Il parco nazionale di Phu Khao Khuay è uno dei parchi più visitati di tutto il Laos, e si trova a circa 100 km dalla capitale e la sua visita regala veramente tante emozioni.
Visitando il parco sarà possibile avvistare elefanti, orsi neri asiatici, leopardi nebulosi, gibboni, fagiani siamesi, pavoni verdi e ammirare anche le cascate. Il parco è oggi una riserva naturale per tanti animali a rischio di estinzione.

Tempio Wat Phu

Il tempo di Wat Phu si trova nel Laos meridionale, nei pressi di Champasak, ed è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La visita riguarda le rovine di questa vasta aera i cui insediamenti risalgono a circa 1000 anni fa, e anche se noi abbiamo Pompei, tutto questo merita sicuramente una visita.

Tempio Wat si Saket

Il tempio Wat Wat Si Saket è molto visitato dai turisti per le migliaia (6.800) di piccole statue di Buddha che è possibile osservare lungo le sue pareti. Si tratta di opere di inestimabile valore storico e artistico, realizzate in legno, bronzo pietra e datate tra il 16° e il 19° secolo.

Patuxai (l’arco di Trionfo di Vientiane)

Si tratta di un’opera recente, costruita nel 1962 e ispirata all’Arco di Trionfo francese. Si trova nella città di Vientiane ed è una meta che merita almeno una visita e qualche foto.

Wat Xieng Thong (Tempio della città d’oro)

Il Wat Xieng Thong (Tempio della città d’oro) è un’edificio di grande interesse storico e artistico in quanto al suo interno sono custoditi mosaici e sculture di immenso valore.

Il mosaico più famoso del tempio Wat Xieng Thong è “L’albero della vita”, che rappresenta la leggendaria costruzione del tempio.

Royal Palace Museum Luang Prabang

Il museo era un vero e proprio palazzo reale, costruito nel 1904 per il re Sisavangvong.

Consigliamo la sua visita a chi vuole conoscere da vicino la storia del Laos, potendo osservare armi, oggetti religiosi, i gioielli della corona del Laos e anche gli appartamenti reali.

Tra le principali attrazioni del museo non possiamo non citare il Prabang Buddha, una statua in oro massiccio alte 83 centimetri.

Tempio Wat Mai Suwannaphumaham di Luang Prabang

Il tempio Wat Mai Suwannaphumaham è uno dei più famosi e visitati di tutto il Laos, grazie alla sua storia ma anche grazie sicuramente alla sua posizione centrale, vicino al Royal Palace.

Si tratta di un tempio Buddhista veramente suggestivo, e l’attrazione principale è una meravigliosa statua d’oro di Buddha.

Wat si Muang

Il tempio buddhista Wat si Muang è probabilmente il più visitato della città di Vientiane perché la leggenda narra che al suo interno viva lo spirito di una ragazza che si è sacrificata per proteggere la città. In quest’area, dove è possibile osservare la popolazione locale, si recano molti turisti attirati dalla leggenda.

That Dam (Lo stupa nero)

Si tratta tratta praticamente dei resti di un antico Stupa, un tempo ricoperto d’oro ma poi saccheggiato e quasi distrutto durante la guerra. Oggi il Tha Dam si trova al centro di Vientiane, sicuramente non è l’opera più importante da vedere, ma merita sicuramente qualche foto.

Wat Sene (il Tempio dei 100.000 tesori)

Si tratta anche in questo caso di uno dei templi più belli di Luang Prabang, costruito nel 1718 con 100.000 pietre prese dal fiume Mekong.

Assicurazione Viaggio per il Laos

Il Laos è uno dei Paesi meno conosciuti nella regione del Sud Est Asiatico e non ha strutture sanitarie equiparabili ai centri medici occidentali. Questo dato è significativo per considerare l’acquisto di un’assicurazione viaggio e andare in vacanza protetti lontano dall’Italia e in una terra ancora inesplorata.


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