Home > Consigli di viaggio > Dove andare in vacanza a gennaio al caldo nel 2027: 14 idee
04 novembre 2026
Gennaio, soprattutto dopo la prima settimana, è da sempre un ottimo momento per andare in vacanza.
La fine delle feste, infatti, segna anche la fine dell’alta stagione invernale, quindi meno turisti, prezzi più bassi e più relax.
La domanda a questo punto è una sola: dove andare in vacanza?
Se vuoi organizzare una settimana bianca, mi dispiace, questo articolo non è per te. Se invece sogni l’estate in pieno inverno, sei nel posto giusto.
In questo articolo, infatti, abbiamo individuato ben 14 mete, alcune a poche ore di volo dall’Italia, altre più lontane, dove troverai un clima che ti farà pensare di essere in estate o in primavera.
Vuoi sapere quali sono?
Continua a leggere.
Leggi anche “Dove è sempre estate davvero: 10 mete al caldo e i loro limiti”.
1 . Vicino all’Europa: caldo mite e voli più economici
2 . Canarie, la primavera atlantica a meno di cinque ore di volo
3 . Mar Rosso, sole e barriera corallina a poche ore da casa
4 . Capo Verde, spiagge ventilate al largo dell’Africa
5 . Destinazioni a lungo raggio: oltre 8 ore di volo per l’estate a gennaio
6 . Sud-est asiatico: Phuket, Krabi e Palawan nella stagione secca
7 . Caraibi: Messico, Repubblica Dominicana e Piccole Antille
8 . Oceano Indiano: Maldive, Zanzibar e Sri Lanka
9 . Sicurezza e voli: gli avvisi della Farnesina meta per meta
Canarie, Mar Rosso e Capo Verde si raggiungono con un volo diretto dall’Italia che dura tra le tre ore e mezza e le sei ore e un quarto.
Su Tenerife e su Sal volano anche compagnie low cost come Ryanair, Wizz Air ed easyJet. Con voli così brevi, anche una settimana di ferie basta per goderle.
Alle Canarie gennaio somiglia a una primavera italiana: di giorno si sta in maniche corte, la sera serve una felpa.
Il mare da queste parti non è caldo come nel Mediterraneo in estate, ma questo non ferma tante persone. Diciamo che dipende dai gusti.
Tutte le isole offrono spiagge, relax ed escursioni, ma su Tenerife e Gran Canaria la scelta è più ampia. Tenerife, in particolare, grazie al Teide, è una meta molto gettonata tra gli amanti del trekking.
Lanzarote e Fuerteventura, invece, sono più tranquille, soprattutto Fuerteventura, che ha meno abitanti di Lanzarote su una superficie quasi doppia. Il mare più caldo, però, lo trovi a Gran Canaria.
Temperature: massime tra 21 e 22 gradi, minime tra 14 e 15
Mare: tra 18 e 20 gradi
Pioggia: da 14 a 25 millimetri nel mese, in due o tre giornate
Volo diretto: circa 4 ore e 40 minuti da Roma per Tenerife
Leggi anche “Il clima delle Canarie a gennaio, temperature e mare”.
Sul Mar Rosso gennaio è il mese più fresco dell’anno, ed è proprio questo a renderlo piacevole: il sole scalda senza bruciare e la pioggia in pratica non c’è.
Il mare resta più caldo dell’aria della sera, quindi lo snorkeling sulla barriera corallina si fa anche a gennaio.
Sharm el-Sheikh e Hurghada sono le località più attrezzate, mentre Marsa Alam, più a sud, è la scelta per chi vuole una costa più tranquilla.
Temperature: massime intorno ai 22 gradi, minime tra 11 e 14, quindi la sera serve un maglione
Mare: intorno ai 23 gradi
Pioggia: quasi assente, meno di 3 millimetri nel mese
Volo diretto: circa 3 ore e mezza da Roma per Sharm el-Sheikh
Leggi anche “Red Sea Coral Reef: la guida di viaggio”.
Capo Verde è la meta più calda di questo gruppo.
Sal, collegata a Milano con un volo diretto, è piatta e sabbiosa, con spiagge lunghe e poca ombra naturale.
Da novembre a giugno soffiano gli alisei, venti costanti da nord-est che rendono il caldo più leggero anche a mezzogiorno.
Temperature: massime intorno ai 24 gradi, minime intorno ai 19
Mare: tra 23 e 24 gradi
Pioggia: quasi assente, circa 5 millimetri nel mese
Volo diretto: circa 6 ore e un quarto da Milano per Sal
Leggi anche “Il periodo migliore per andare a Capo Verde: clima e temperature”.
Per chi è pronto ad affrontare un volo di oltre 8 ore, gennaio offre massime tra i 28 e i 33 gradi, notti tiepide e mare caldo.
Il viaggio però è lungo, quindi conviene restare almeno dieci giorni.
In Thailandia, a gennaio, il mare migliore è sulle Andamane, dove si trovano Phuket e Krabi, perché il Golfo di Thailandia esce dalle piogge proprio in questo periodo.
Palawan, nelle Filippine, è invece nel pieno della stagione secca, che secondo il servizio meteo nazionale (PAGASA) va da dicembre a maggio.
Phuket: massime intorno ai 33 gradi e mare a 28, con pioggia in quattro giornate del mese. È l’isola con più servizi, e da qui partono le gite nella baia di Phang Nga.
Krabi: stesse temperature di Phuket, con ancora meno pioggia sulle isole: a Ko Lanta piove in meno di tre giornate. Ao Nang e Railay sono le basi per le gite in barca.
Palawan: massime intorno ai 31 gradi e mare a 27-28, con meno di quattro giornate di pioggia. El Nido, a nord, è la base per le lagune dell’arcipelago di Bacuit.
Leggi anche “Cosa vedere a Palawan”.
Ai Caraibi gennaio cade fuori dalla stagione degli uragani, che secondo il centro uragani statunitense (NOAA) va dal 1° giugno al 30 novembre.
Le temperature sono simili in tutta l’area, a cambiare sono soprattutto il mare e la pioggia.
Messico, Riviera Maya: massime intorno ai 28 gradi e mare a 25, il più fresco di questa lista. A Cancún piove un po’ per circa 10 giornate del mese.
Repubblica Dominicana: massime intorno ai 28 gradi e mare a 26-27. Punta Cana, sulla costa est, è la zona con più strutture sul mare.
Curaçao: la più asciutta delle isole caraibiche presentate, con 30 gradi di massima e meno di 50 millimetri di pioggia nel mese. Il centro di Willemstad, con le case colorate sul porto, è patrimonio UNESCO.
Barbados: massime intorno ai 29 gradi, mare a 27 e circa 260 ore di sole nel mese. La costa ovest ha spiagge tranquille, quella est, sull’Atlantico, un mare più mosso.
Santa Lucia: massime intorno ai 29 gradi e mare a 27. È la più verde e montuosa, e per questo la più piovosa, con una media di circa 13 giorni di pioggia a gennaio.
Leggi anche “Caraibi a gennaio: clima, dove andare e dove fare il bagno”.
Nell’Oceano Indiano gennaio è uno dei mesi migliori per il mare.
Alle Maldive comincia la stagione secca, che il servizio meteo locale colloca tra gennaio e marzo, mentre in Sri Lanka il monsone di questo periodo porta la pioggia soprattutto sulla costa est.
Maldive: massime intorno ai 31 gradi, minime di 26 e mare a 28, con più di otto ore di sole al giorno.
Zanzibar: massime vicine ai 33 gradi e mare a 28-29. Gennaio cade di solito tra le piogge di fine anno e quelle di primavera, ma per gennaio 2027 il servizio meteo della Tanzania prevede piogge sopra la media.
Sri Lanka: sulla costa sud-ovest, tra Colombo e Galle, massime tra 30 e 31 gradi e mare a 28. Qui gennaio è asciutto solo in parte: cadono circa 80 millimetri in cinque o sei giornate, un quarto di quanto piove a ottobre o a novembre.
Leggi anche “Il periodo migliore per andare in Sri Lanka e i mesi da evitare”.
Secondo le schede di Viaggiare Sicuri, il servizio della Farnesina, consultate il 2 novembre 2026, tutte le mete di questa guida si possono visitare. Alcune però hanno indicazioni specifiche.
Mar Rosso: la Farnesina sconsiglia i viaggi non indispensabili in Egitto fuori da Cairo, Alessandria, costa del Mar Rosso e principali aree turistiche. Nel Sinai fanno eccezione i villaggi turistici di Sharm el-Sheikh. Il visto si fa all’arrivo in aeroporto: costa 25 dollari in contanti e serve il passaporto, oppure la carta d’identità elettronica con due fototessere, con almeno sei mesi di validità.
Scalo nel Golfo: per Maldive, Zanzibar, Thailandia, Sri Lanka e Palawan molti voli passano da Dubai, Doha o Abu Dhabi. Gli aeroporti sono aperti, ma la crisi nell’area può causare ritardi e cambi di orario.
Voli diretti: Neos vola senza scalo sulle Maldive, da Milano e Roma, e su Zanzibar, da Milano, Roma e Verona, e ha voli diretti stagionali per la Thailandia. Per lo Sri Lanka non ci sono diretti dall’Italia, ma il Golfo si evita con uno scalo a Istanbul, Francoforte, Zurigo, Parigi o Londra. Per Palawan si vola su Manila e si prosegue con un volo interno per Puerto Princesa.
Palawan: la Farnesina sconsiglia di navigare tra la parte centro-meridionale dell’isola e l’arcipelago di Sulu. El Nido e il nord dell’isola sono fuori da questa zona.
Zanzibar: la scheda della Tanzania segnala che El Niño, atteso fino a febbraio 2027, può causare allagamenti e interruzioni di acqua ed elettricità.
Messico: nei centri turistici della Riviera Maya sono frequenti i furti di denaro e documenti, e sulla strada costiera tra Cancún e Tulum gli incidenti, anche per la scarsa illuminazione notturna.
Thailandia: dal 15 settembre 2026 gli italiani entrano per turismo senza visto per 30 giorni di vacanza, non più 60. Sulle spiagge delle Andamane sono stati segnalati annegamenti per correnti improvvise, quindi conviene fare il bagno dove ci sono i bagnini e prestare la massima attenzione.
Leggi anche “Assicurazione viaggio per la Thailandia”.
Importante: questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce le indicazioni fornite dal Ministero degli Affari Esteri attraverso il sito Viaggiare Sicuri. La situazione è in rapida evoluzione: consultare sempre le fonti ufficiali prima di prendere decisioni di viaggio. I voli diretti indicati vengono dai siti delle compagnie, possono variare o contenere errori.
Dati aggiornati al 2 novembre 2026.
La Redazione