di Davide Rossi , 16.04.2021

La Tessera Sanitaria, insieme a un documento di identità valido per l’espatrio, cioè la carta di identità elettronica, è un documento che non deve mancare se si vuole intraprendere un viaggio in Europa.

Naturalmente, nessuno si aspetta che possa accadere qualcosa durante un viaggio di breve durata, e per questo motivo si sottovaluta l’importanza di tenere a portata di mano la tessera sanitaria. Eppure, nel caso remoto in cui si dovesse fare richiesta di assistenza medica mentre si è in viaggio in Europa, è possibile ricorrere al Sistema Sanitario del Paese ospitante con gli stessi diritti di chi vi abita, anche se non sono previste le stesse esenzioni per ogni paese europeo.

In Europa, La tessera sanitaria, o meglio il nostro sistema sanitario nazionale, copre le spese di ricovero addebitandole al sistema sanitario del Paese in cui vengono richieste le cure mediche, copre anche le spese che avvengono negli ospedali, ma non le cure in strutture private. Con la tessera sanitaria sono coperte tutte le cure mediche collegate a gravidanza, parto e malattie croniche.

Non tutti i Paesi europei hanno lo stesso sistema sanitario, è possibile infatti che in alcuni di essi sia comunque richiesto un pagamento che sarà poi rimborsato in patria.

In questa guida, vedremo nello specifico cos’è la tessera sanitaria, quali spese copre e in quali paesi si può utilizzare, e infine com’è la situazione oggi a seguito della Brexit.

Che cos’è la tessera sanitaria

La Tessera Sanitaria (TS) è stata emessa per la prima volta nel 2003, quando ha definitivamente sostituito il tesserino verde con il codice fiscale. La “Card” è stata rilasciata gratuitamente a tutti i cittadini italiani che hanno diritto alle prestazioni fornite dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

All’interno del documento sono presenti i dati anagrafici della persona che richiede le cure, compreso il codice fiscale e la banda elettromagnetica per poter evadere le spese del ticket.

La tessera sanitaria scade ogni 6 anni e viene inviata nel domicilio la sostituta che è valida sin da subito, si tratta infatti di un di un documento personale che non richiede alcuna attivazione.

La tessera sanitaria non sostituisce in alcun modo il libretto sanitario mentre, anche se scaduta, sostituisce il tesserino del codice fiscale. In caso di furto, smarrimento o danneggiamento della tessera sanitaria, è possibile richiederne una nuova in maniera del tutto gratuita sia nella ASL di appartenenza che online.

Se invece la tessera sanitaria è scaduta, si può comunque continuare a usufruire dei servizi esibendo il codice fiscale e in farmacia si può richiedere lo “scontrino parlante”.

Se invece non si è ancora in possesso della tessera sanitaria, e si vuole partire per l’Europa, è necessario richiedere alla ASL un certificato sostitutivo.

La TEAM e la tessera sanitaria sono la stessa cosa?

La Tessera Europea Assistenza Malattia, meglio conosciuta come TEAM è la tessera sanitaria necessaria per usufruire delle prestazioni sanitarie all’estero. La TEAM non è nient’altro che il retro della tessera sanitaria personale che già si possiede. Essa riporta infatti il simbolo dell’Unione Europea vicino al codice a barre ed è valida in tutti i Paesi europei e in Islanda, Norvegia, Svizzera, Liechtenstein.

Cosa non copre la tessera sanitaria?

La prima cosa da comprendere è che la tessera non copre le spese mediche presso cliniche private. In caso di infortunio o improvvisa malattia mentre si è in vacanza in una località Europea, se i medici lo riterranno opportuno, si verrà ricoverati in una struttura pubblica, in genere la più vicina.

In generale, la tessera sanitaria non garantisce sempre prestazioni sanitarie gratuite, in alcuni paesi, infatti, le spese mediche sostenute vengono rimborsate una volta rientrati in patria. Ad esempio, in Francia e in Svizzera, dove vige un servizio sanitario nazionale indiretto, viene richiesto il pagamento delle prestazioni sanitarie, ma si può ottenere il rimborso anche sul posto.

In ogni caso, se è necessario pagare in anticipo, la tessera garantisce la restituzione della somma spesa per le cure mediche ricevute.

Ovviamente, la tessera sanitaria non può essere utilizzata da chi viaggia al solo scopo di ottenere cure mediche in un determinato paese, e non copre il rimpatrio sanitario, in questi casi c’è bisogno di una copertura assicurativa specifica.

Differenza tra Tessera Sanitaria e Assicurazione viaggio

Le assicurazioni viaggio offrono una serie di servizi che la tessera sanitaria non offre e questa è la differenza principale tra i due tipi di coperture, oltre al fatto che la stipula di un’assicurazione richiede un costo che varia a seconda dell’agenzia presso la quale si sottoscrive.

Uno dei servizi più comuni di un’assicurazione viaggio è il rimpatrio sanitario presso il proprio domicilio o il trasferimento in una struttura privata più adeguata, entrambi servizi non previsti utilizzando dalla Tessera Sanitaria.

Un’assicurazione di viaggio è inoltre in grado di garantire (nel rispetto delle condizioni contrattuali) una serie di servizi accessori, tra cui l’annullamento o l’interruzione del viaggio, lo smarrimento del bagaglio, il ritardo dell’aereo e altro ancora.

Con un’assicurazione viaggio è possibile ricevere cure mediche e rimborso delle spese mediche sostenute (nel rispetto dei massimali), inoltre si avranno a disposizione un team di persone in grado di aiutare in caso di necessità in ospedali o cliniche.

Durante i viaggi possono accadere alcuni incidenti anche poco gravi e che solo un’assicurazione è in grado di coprire.

Stipulare un’assicurazione viaggio offre la possibilità di viaggiare con maggiore tranquillità, sapendo che le spese economiche sostenute a causa di imprevisti come malattie o incidenti, possono essere rimborsate.

Dopo la Brexit, è valida la TEAM nel Regno Unito?

Ora che il Regno Unito è definitivamente uscito dall’Unione Europea, per i cittadini, anche europei, che risiedono nel Regno Unito, la TEAM non è più valida come documento per ricevere assistenza sanitaria gratuita.

Chi era residente in Regno Unito può continuare a usufruire della copertura con la nuova Global Health Insurance Card (GHIC) per i viaggi nell'UE che di fatto sostituisce la vecchia European Health Insurance Card (EHIC).

Alla scadenza della EHIC, i residenti nel Regno Unito potranno ricevere la GHIC. A seguito della Brexit, si può ritenere ancora più utile la stipula di una polizza viaggio che preveda coperture per assistenza e spese mediche, anche in caso di covid-19. A tal proposito, si ricorda che le polizze viaggio Columbus sono valide anche in Inghilterra, prevedono coperture dedicate anche per il Covid-19 (compreso l’annullamento viaggio) senza alcun costo aggiuntivo.


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